Magazine Diario personale

342° giorno – Sogno dolce

Da Ayertosco

Lo incontro in sogno, il mio guru…so che fa il prete anche se al momento è un barman in camicia bianca in un locale tutto bianco…ha la faccia di uno che mi sta sul culo nella vita reale e che nemmeno conosco di persona…ma ho le mie ragioni fidatevi…solo che è invecchiato…ha i capelli brizzolati adesso. Io invece, sono sempre uguale.

E’ li che asciuga un bicchiere mentre mi dice frasi importanti

“Ma che te ne frega dico io” dice lui

Ed ha ragione, dico io…anche se a dirla tutta, diciamolo, non ricordo esattamente di che si stia parlando c’è da dire,immagino delle solite cose umane come amore, fortuna e soldi…ma mi sveglio carico.
Ricordo anche che stavo con una ragazza, piccola, capelli rossi e corti…mi parlava della sua vicina di casa imbranata…e ridevamo e stavo bene…guidavo…che io nei sogni non guido mai…e parlavamo e ridevamo e io credevo di essere innamorato, il tunnel in cui eravamo, in macchina, non finiva mai, le luci quelle che sgusciano come anguille sulla carrozzeria e il “vram vram” costante e melodico, bagliori ambra ritmici sul suo viso e ci sorridevamo e durava una vita quello scambio di sguardi…non guardavo la strada…non mi importava.

Un sogno dolce.



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