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A essere troppo buoni...

Creato il 30 novembre 2012 da Brasilitalia

A essere troppo buoni... Volevo rispondere a un commento che ho letto in un blog di una mia amica, commento rivolto a me, ma siccome lo spazio nei commenti non è dei migliori ho preferito scrivere direttamente qui. E poi, l'autrice di questo appunto merita un posto d'onore e avere un post tutto suo. 
È proprio vero che a essere troppo buoni lo si prende sempre in quel posto. Ormai tutti conoscono la storia di un certo Victor Hugo. Tutti sanno che lui per primo ha iniziato a insultare pesantemente sia me, che i lettori di questo blog che tutti gli italiani in genere. Tutti sanno che alla fine proprio lui ha chiesto di voler eliminare i commenti che ha scritto e tutti sanno che, proprio per calmare le acque, ho effettivamente eliminato tutti i suoi interventi e altri, di altre persone, che facevano riferimento a lui.
Io ho fatto questo per dimostrare a lui e a quelli come lui che esistono italiani che sanno usare il cervello (scusate, ma a questo punto la modestia non serve) e pensavo che in questo modo avrei risolto il problema.
Il caso invece vuole che una persona anonima ha lasciato codardamente un commento in un altro blog parlando ancora male di me e accusandomi di aver insultato un gruppo di studenti brasiliani. Questo è quello che ha scritto:
oLA jULIANA, Sou brasileira como voce e moro na Italia a 5 anos. Sigo o seu blog, mas muito me espanta, uma pessoa muito inteligente indicar um premio a quei blogger in cui “si riconosce il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali" a um blogger que escreve de maneira vexatoria sobre o Brasil e a nossa cultura. Não aceita comentários de Brasileiros no seu blog (eu mesmo ja fiz vários) e ainda insulta as pessoas que o respondem. Uma comunidade de estudantes brasileiros na Italia foi insultada por este Blogger e pelos seus amigos. Talvez seja hora de rever os conceitos, te aconselho ler  http://brasilitalia-doiscoracoes.blogspot.it/2012/11/pillole-quotidiane-iii.html e se estupir com tal brutalidade. Sou uma grande defensora da liberdade de expressão, mas este Sr. esta ultrapassando os limites da ofensa. Os brasileiros não são ignorantes como ele mesmo escreve e nos como brasileiros devemos defender a nossa cultura e o nosso povo. Obrigada pelo espaço.

Ora lasciate che risponda a questa gentile persona.
Cara Anonima, io non so chi tu sia, ma di sicuro so che sei una persona estremamente ignorante e più che altro molto bugiarda. Affermi che io non accetto commenti da brasiliani, ma se tu andassi a vedere noteresti che una buona metà vengono proprio dai tuoi connazionali. E le rarissime volte che effettivamente ho rifiutato di pubblicare un commento, italiano o brasiliano che sia, è stato perché risultava molto offensivo o non attinente con l'argomento in questione. Purtroppo, lasciamelo dire, di persone come te ce ne sono molte, quindi è facile ricevere insulti e provocazioni. Ma se volete insultare o sfogare la vostra ansia è meglio che cerchiate un altro posto, perché qui persone maleducate non le faccio entrare.
Inoltre aggiungi "eu mesmo ja fiz vários". Ma quando? Ma chi sei? Hai un nome? Hai un modo di dimostrare quello che dici? E quali commenti ti avrei cancellato? Di cosa volevi parlare? In quali post? Dimmi quando io ho fatto questo e io ti dirò se effettivamente l'ho fatto e il perché. Altrimenti stai zitta che è meglio.
Poi dai il massimo quando asserisci: "Uma comunidade de estudantes brasileiros na Italia foi insultada por este Blogger e pelos seus amigos." Se tu fossi capace di leggere, cosa che io dubito, avresti notato che è stato esattamente il contrario. Sono stati proprio quegli 750 studenti brasiliani, a capo del fantomatico Victor Hugo, ha insultare me, i miei amici e gli italiani in genere. Se vuoi ho ancora qui i commenti da lui inviati. Te li posso far leggere così forse capirai di cosa sto parlando (anche se dubito anche di questo). E pensi che la gente possa accettare insulti senza far niente? Il minimo che si possa fare è di insultare a vicenda. Ma proprio perché le cose stavano prendendo una brutta piega Victor ha chiesto di eliminare i suoi commenti e io ho accettato. Anche perché, nella mia beata ingenuità, credevo che le cose finissero li.
Una cosa è vera di quello che hai scritto: os brasileiros não são ignorantes como ele mesmo escreve. Per fortuna qui in Brasile esistono tantissime persone differenti da te e questo mi da speranza di continuare e vedere questo paese piano piano crescere e migliorare. Inoltre, lasciamelo dire, come se non bastassero tutte le fandonie che hai detto, hai dimostrato di essere molto codarda. Già il fatto di scrivere queste cose senza mettere il tuo nome, anche inventato, dimostra questa tua grande mancanza di coraggio. Ma la cosa peggiore di tutte è stata quella di fare un commento negativo e insultante nei miei confronti e di altre persone in un altro blog. Sarebbe stato più corretto mandare questo commento a me. Ma per far questo dovevi dimostrare di essere un pochino intelligente, e questo per te era impossibile.
Non che sia sorpreso da questo tuo atteggiamento. So da fonti sicuro che, tanto per fare un nome, Verdadeira Italia più di una volta ha parlato male di me e di altri blogger (anche brasiliani) nel suo blog o nella sua pagina di Facebook. Quindi sembra che la covardia sia una caratteristica di voi brasiliani. Ti consiglio infatti di leggere il mio post anteriore dove, in qualche modo, parlo proprio di questo.
In ogni caso io non ho problemi a dire quello che penso e, come tu affermi, sono anch'io un difensore della libertà di parola e di pensiero. Però come sempre tu dici c'è un limite, e parlare (male) dietro le spalle non è mai una cosa bella da fare. Se vuoi ribattere, in questa sede, quanto io ho scritto, ti assicuro che siamo qui per ascoltare quello che avrai da dire. L'importante é non insultare e essere sempre gentili, cosa che voi riuscite a fare bene. Solo così avrai una risposta adeguata. In caso contrario cosa potrai aspettarti?
Ti lascio con il video di una canzone di Tiziano Ferro. S'intitola TROPPO BUONO. Penso che valga la pena ascoltarla.


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