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Acqua in bottiglia: quanto è sicura la plastica?

Creato il 10 settembre 2013 da Abcsalute @ABCsalute
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I media ci hanno spiegato – e ci spiegano ancora – che la plastica è un materiale altamente inquinante, eppure riciclabile e molto, molto comodo. Pensiamo all’uso che ne facciamo ogni giorno, specie per la conservazione e il trasporto dei liquidi: la bottiglia di plastica è senza dubbio più pratica e meno pericolosa di una bottiglia di vetro. Ma siamo sicuri che la plastica sia salutare? E come possiamo distinguere la plastica buona da quella cattiva? La risposta è sulla bottiglia, sul tappo o sull’etichetta dell’acqua imbottigliata.

 

Quale che sia la marca scelta, ogni bottiglia di plastica riporta un triangolo formato da tre frecce che si inseguono: il simbolo del riciclaggio. All’interno del triangolo c’è un numero che va da 1 a 7 e la cifra impressa sulla bottiglia indica la tipologia di plastica usata.

 

Da 1 a 7, la direttiva europea 94/62/CE ha associato un significato a ogni numero:

    • 1 indica PET, sigla del Polietilentereftalato. È la plastica considerata più sicura e adatta a contenere acqua e bibite
    • 2 indica PE, sigla del Polietilene. A volte viene specificato se si tratta di PE ad alta densità – HDPE, PE-HD – oppure a bassa densità – LDPE, PE-LD. Può essere sostituito dal 4, LDPE. Anche con questo tipo di plastica non si corrono rischi, ma è più indicata per la conservazione degli yogurt e dei detersivi
    • 3 indica PVC, sigla del Polivinilcloruro. È un tipo di plastica più adeguato agli alimenti che ai liquidi, infatti è usato per i contenitori del burro o altri alimenti
    • 4 indica LDPE, sigla del cloruro di polivinile. È la plastica con cui sono fatti i sacchetti per surgelare il cibo
    • 5 indica PP, sigla del Polipropilene, perfetto per le bottiglie di ketchup e le buste della pasta
    • 6 indica PS, sigla del polistireme o polistirolo, materiale con cui sono realizzati i bicchieri monouso
    • 7 indica tutte le altre plastiche, compreso il BPA – bisfenolo A – potenzialmente pericoloso per la salute.

 

Stando alla direttiva europea, dunque, la plastica migliore per le bottiglie d’acqua è quella che riporta il numero 1.
Il simbolo da 1 a 7, però, è solo uno degli indicatori della corretta conservazione dell’acqua in bottiglia. Per non alterare i componenti della plastica e garantire la salubrità del liquido, infatti, bisogna tenere conto anche delle variazioni di temperatura, luce e tempo. Se l’acqua in bottiglia è stata sballottata dal caldo al freddo, dal buio alla luce, e resta imbottiglia troppo a lungo, aumenta il rischio di contaminazione del liquido da parte di batteri pericolosi per la salute.

 

Su ABCsalute.it trovi ulteriori approfondimenti sull’acqua minerale da tavola.


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