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Ajax – Milan 1-1

Creato il 28 settembre 2010 da Gianclint

Ajax – Milan 1-1

Ajax-Milan per noi non sarà mai una partita come le altre. Per noi diventati milanisti per merito o colpa di Marco Van Basten. Nonostante la sconfitta del 95 a Vienna e l’arrivo di Bogarde – ew! -, incontrare la formazione padrona di casa dell’Amsterdam Arena da sensazioni piacevoli.

Con questo pareggio il Milan sale a quota 4 punti nel gruppo G. Primo punto per l’Ajax che mette in mostra un calcio divertente, fatto di pressing e di verticalità. Ha poi nell’uruguayano la punta di diamante:  in percussione e nel servire i compagni e una difesa che non sa che vuol dire far fuorigioco.

Qualche rimpianto sull’ultima bella azione di Tania sulla sinistra: il tiro al volo di Boateng  e la strepitosa respinta istintiva di Stekelemburg.  Si spera che Alexandre Pato torni in fretta perchè questo Ibrahimovic va preservato con estrema cura e delicatezza: cinque goal in sei partite giocate sono una risposta importante, sul campo, dello svedese alla squadra e alla tifoseria.  Fare attenzione al suo adduttore destro perchè vederlo zoppicare crea piacere agli altri, non certo a noi.

E si spera che Robinho si sblocchi in fretta: un bene che sia sceso in campo due volte da titolare. Deve trovare l’intesa con i propri compagni di reparto e ogni volta che entra nel vivo dell’azione è una potenziale palla goal. Non può assolutamente riscattarsi o crescere restandosene relegato in panchina. Anche lui ha sulla coscienza i due punti lasciati sul campo dei lanceri: ma magna sto ragazzo? Perchè potrebbe sostituire un goal gia fatto con una bella cotoletta alla milanese con patatine fritte per cena. A parte gli scherzi, mi è piaciuto l’impatto positivo che ha avuto durante la partita e non sono assolutamente una sua estimatrice accanita. Certo la conclusione a lato della porta difesa da Stekelemburg… { ma è un uomo o un centro urbano tedesco?}

L’Ajax fa paura con Suarez, che semina spesso il panico nella difesa rossonera. Provvidenziali alcuni interventi di Nesta e di un Thiago Silva davvero in ottima serata. Nonostante tutto la peste uruguayana trova il modo di far passare in vantaggio i suoi bevendosi proprio l’ex Capitano laziale sull’out di sinistra: al 23esimo lo gabba con un tunnel fantastico e trova puntuale in mezzo all’area il fido El Hamdaoui.  Botta sotto la traversa e Abbiati è battuto.

Il pareggio arriva al 37′:  Pirlo apre per Seedorf {anticipato 2770 volte nel corso del match} sulla destra, l’olandese mette in mezzo per Ibrahimovic che controlla di petto e batte Stekelenburg con un destro da due passi. Si chiude 1-1 un buon primo tempo. L’intensità cala nel secondo, escludendo il momento in cui Heno fa fallo su Kevin Prince Boateng {subentrato a Flamini}: nasce una mezza rissa che fa capire immediatamente i cojones e l’istintività – nel bene e nel male – di questo volto nuovo di Milanello.

Va sottolineao l’ottimo lavoro di Gattuso – dimagrito – che gioca una partita solida in copertura come non gli capitava da molto tempo. Aiutato da Flamini nel primo tempo, sradica e tampona. Nel secondo dona compattezza al reparto arretrato contro la fisicità e la corsa, pur calante, dell’attacco biancorosso e il Milan tiene bene e non rischia mai sul serio di capitolare.

Al momento della sostituzione di Seedorf, si segnala l’applauso dell’Arena Amsterdam al suo ex giocatore: “Grazie Clarence per essere stato il 13esimo lancere in campo stasera!”

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