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Alberi e fantasie

Creato il 15 maggio 2017 da Enrico

Alberi e fantasie
Gli alberi sin dall’antichità sono sempre stati consacrati agli dei, gli uomini li consideravano il mezzo per comunicare con i tre livelli del cosmo. Le radici affondano nella terra e quindi collegano al regno dei morti, il tronco sulla terra comunica con i vivi e i rami fanno da tramite con gli dei.   Ogni cultura ha il suo albero sacro. Per la tradizione cristiana l’albero è una rappresentazione dello spirito, nel paradiso c’era l'Albero della Vita, fonte della conoscenza e della vita eterna.  Per i Greci l’albero sacro era la quercia, per i Persiani il cipresso, per gli Ainu, popolazione bianca dell'isola di Hokkaido (Giappone) l'olmo, per i Berberi del Nord Africa il frassino… L'albero è sempre stato legato alla vita dell'uomo, per esempio Buddha raggiunse l’illuminazione all'ombra di un Ficus religiosa. Per la cultura celtica l'albero è collegato alla conoscenza, alla forza e alla vitalità. Odino, avrebbe ricavato l’uomo dal tronco del frassino, la donna dall’olmo o dalla vite. Nel Medioevo credenze e superstizioni furono legate ad alcuni alberi indicati come luoghi di riferimento per i riti orgiastici di streghe e stregoni. Oggi gli uomini dovrebbero essere più consapevoli delle gravissime conseguenze della deforestazione e del disboscamento di gran parte del mondo abitato e dovrebbero avere maggior rispetto di boschi e foreste che sono di grande importanza per la sopravvivenza di tutte le specie, compresa quella umana. ☆:*´¨`*:..:*´¨`*:.☆ Mi ha fatto sorridere una notizia letta su "Adnkronos" riguardante una cartellina verde del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Corpo Forestale dello Stato, creata quasi quindici anni fa, reca la dicitura “Gnomi e fate dei boschi “ e contiene informazioni, segnalazioni, materiale fotografico su avvistamenti riguardanti quegli esseri fantastici.  Per avvalorare la loro esistenza possono usare anche la mia vignetta come prova fotografica. ahah 😊😇👽😁 Alberi e fantasie

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