Magazine Gossip

Alessandra Amoroso perde la testa e litiga con un fan; il video conquista il web (VIDEO)

Creato il 21 dicembre 2011 da Sologossip

Alessandra Amoroso perde la testa e litiga con un fan; il video conquista il web (VIDEO)

Si e’ sempre dimostrata disponibile, e’ sempre apparsa ai miei occhi come la ragazza della porta accanto che, pur avendo raggiunto il successo, ha mantenuto una grande modestia e umanita’. Ma le certezze iniziano a vacillare: Alessandra Amoroso sembra avere un attimo di cedimento proprio durante l’ennesimo incontro con i suoi fan, che scatenati continuano a chiederle autografi e magari qualche gesto in piu’, come per esempio un semplice abbraccio. La vincitrice di Amici 8, spesso criticata anche da me per le eccessive lacrime e i pianti sfoggiati in ogni occasione, non e’ nuova alle scenate nei confronti dei suoi sostenitori. La scorsa estate infatti, al termine di un concerto, si era brutalmente sfogata con la madre di una bambina, scoppiata poi in lacrime, alla quale aveva negato un autografo. Ora direttamente su YouTube arriva un video che fa discutere girato a Marcianise, in Campania dove la cantante salentina si era recata per presentare il suo ultimo album “Cinque passi in piu’”.

Pare che durante la sezione di autografi il padre di una bambina si sia rivolto alla cantante, forse in modi un po’ arroganti, pregandola di poter abbracciare la figlia. La Amoroso alza subito i toni e polemizza dicendo che se avesse accettato di abbracciare la piccola avrebbe poi dovuto fare lo stesso con tutti i presenti. Sinceramente credo che abbracciare una bambina non avrebbe provocato chissa’ quale favoritismo, si tratta solo di essere magnanimi con chi e’ piu’ piccolo e viene magari accompagnato dai genitori ad un evento unicamente per vedere il proprio idolo. Il suo gesto mi stupisce, e non poco.

Chissa’ se la prossima volta saranno ancora cosi’ in tanti a partecipare ad un incontro con lei?




Commenta Segnala un abuso Stampa questo articolo Condividi su facebook Vedi articolo originale
Ritornare alla prima pagina di

Possono interessarti anche questi articoli :

Commenta