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Alla scoperta dei cibi e spezie afrodisiache con Expo 2015

Da Simone Bianchelli

cibo sesso

La manifestazione mondiale Expo 2015 che si terrà a Milano dal 1 Maggio al 31 Ottobre può essere un’ottima occasione per scoprire sapori da tutto il mondo.
Il tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e sarà possibile scoprire le tradizioni culturali legate al cibo.

Naturalmente tra questi ci sono anche quelli dalle proprietà afrodisiache.

Il termine afrodisiaco data almeno 5.000 anni. Secondo il Dizionario degli Afrodisiaci di H. E. Wedeck, il termine “afrodisiaco” deriva dal mito di Afrodite, dea greca dell’amore, la quale uscì dal mare entro una conchiglia d’ostrica.

I cibi afrodisiaci non sono certamente un’invenzione moderna. La loro origine risale all’antichità, dalle culture egiziana, greca e romana.

Ecco quindi una lista di cibi e spezie afrodisiache o considerati tali che magari potrete trovare all’Expo:

Chiodi di garofano
È uno dei più potenti afrodisiaci naturali. È inoltre efficace per combattere la fatica mentale, come pure la perdita di memoria.

Coriandolo
I suoi semi seccati posseggono degli effetti euforici, specialmente nelle donne. Viene utilizzato in infusione nel vino. Tuttavia si raccomanda agli uomini di non abusare della sostanza, per evitare effetti opposti.

Gelsomino
Questo delizioso fiore viene coltivato in tutto il mondo, ma é il gelsomino spagnolo ad essere principalmente utilizzato per profumare liquori. Attenzione: i semi di gelsomino sono velenosi.

Ginger
È utilizzato in bevande destinate ad eccitare i sensi. Assunto in dosi ragionevoli, causa degli impeti salutari; in dosi eccessive irrita l’intestino.

Musk
Si tratta di una sostanza bruna estratta dalla ghiandola posta sotto la pelle dell’addome di giovani cervi che vivono nel sud est asiatico. A dispetto delle sue origini non certo appetitose, è considerata una panacea per trattare l’epilessia, la pertosse, la febbre tifoidea e la polmonite.
È inoltre nota per le sue virtù afrodisiache. Viene ridotta in polvere e parsimoniosamente cosparsa sul cibo (se usata in eccesso, causa vertigini).

Noce moscata
Non particolarmente efficace per le donne, possiede la reputazione di essere la migliore alleata dell’uomo. Proviene dall’isola di Banda, Indonesia.

Origano
In infusione è un buon agente eccitante.

Pepe di Cayenna
Contiene una grande quantità di vitamina C. È un’agente eccitante che stimola la circolazione. Il piccolo chili rosso o verde messicano, possiede le stesse qualità.

Rafano
La sua polpa ha proprietà afrodisiache.

Sedano
Il sedano contiene le vitamine A, C, B, P e minerali. È eccellente per i muscoli ed aiuta la liquefazione del sangue; riduce inoltre il livello di colesterolo ed aiuta a mantenere le arterie pulite. Gli antichi Romani dedicavano il sedano al dio Plutone, dio del sesso e dell’inferno.
Stimola le ghiandole surrenali e contiene ormoni steroidei simili ai feromoni.

Senape
Stimola l’azione delle ghiandole sessuali. Esistono tre qualità di senape: nera, bianca e gialla, proveniente dall’India. La senape bianca ha conosciuto un notevole successo nel MedioEvo.

Timo
Tonico nervoso con effetti afrodisiaci. È anche un buon purificatore del corpo.

Vaniglia
Possiede effetti euforici e può essere consumata a volontà. Combatte l’astenia sessuale, agendo sul sistema nervoso centrale e, per mezzo del suo odore, agisce indirettamente come stimolante sessuale.
Il suo dolce e sensuale aroma giustifica forse la sua fama di potente afrodisiaco. Da usare soltanto la vaniglia naturale in bacche, la vanillina è un aroma sintetico.

Zafferano
Possiede proprietà stimolanti delle zone erogene. Studi hanno provato che ha effetti similari a quelli degli ormoni. Attenzione al suo consumo: dosi eccessive provocano risa incontrollabili.

Zenzero
È il re delle spezie afrodisiache. Consigliato dalla medicina ayurvedica come rimedio all’impotenza. Agisce come vasodilatatore e può quindi contribuire a migliorare l’efficienza sessuale.

Cacao
Grazie ad alcune sostanze contenute (teobramina e feniletilamina può avere un effetto stimolante ed eccitante. La forma più efficace è il cioccolato fondente nero al 70% di contenuto minimo di cacao.

Cioccolato
Uno dei classici cibi afrodisiaci, contiene una rilevante quantità di feniletilamina, una sostanza dalle proprietà simili all’anfetamina che si sviluppa nel corpo quando si è innamorati, oltre che contenere un’altra sostanza che agisce sull’umore.

Pepe e peperoncino
Stimola il rilascio di endorfine, sostanze in grado di dare un senso di benessere.
Il pepe e il peperoncino sono alimenti che hanno proprietà di vasodilatatori e possono quindi contribuire all’efficienza sessuale.

Aglio e cipolla
Considerati eccitanti in tante culture, aglio e cipolla sono proibiti invece in molte congregazioni monastiche sia in Oriente che in occidente. Sono i più popolari cibi afrodisiaci conosciuti al mondo.

Cannella
Insieme allo zenzero è consigliata nella medicina ayurvedica come rimedio all’impotenza. È perfetta anche per le sue virtù riscaldanti, digestive e carminative (contro i gas intestinali).

Finocchio
I semi, o ancora meglio i frutti del finocchio, sono dotati di proprietà digestive e carminative utili in alcuni momenti “cruciali”.

Frutti di mare
Tutti i molluschi, come le cozze, vongole e ostriche sono famosi cibi afrodisiaci. Devono questa loro fama sia al loro aspetto, che ricorda gli organi sessuali, sia al forte contenuto di zinco, un minerale indispensabile per mantenere in buona salute l’apparato riproduttivo.

Pesce
Forse la sua fama è determinata anche dalla presenza di acidi grassi omega 3, i cui effetti anti ossidanti e anti infiammatori ne fanno una specie di elisir di giovinezza e quindi di efficacia sessuale. Le tipologie considerate maggiormente afrodisiache sono: il pesce azzurro, salmone e merluzzo.

Mango
Dolce, succoso, dal colore acceso e dall’aroma sensuale, questo frutto non ha bisogno di altre giustificazioni per entrare a pieno diritto nella schiera degli alimenti afrodisiaci.

Pinoli
Sono considerati potenti afrodisiaci dai tempi antichissimi in tutto il Mediterraneo.

Rucola
La sua fama di afrodisiaco risale al tempo dei romani che ne seminarono le piantine vicino alle statue falliche innalzate in onore di Priapo. Nel medioevo era proibito coltivarla nei monasteri in quanto considerata un potente eccitante.

Salvia
Contiene una sostanza (tujone) che può avere effetti simili a quelli degli estrogeni. È usata in fitoterapia come rimedio ai disturbi dell’apparato genitale femminile.

Santoreggia
Tra le erbe aromatiche nostrane è quella considerata più efficace. Sembra che possa agire con un effetto stimolante sulle ghiandole surrenali. Ha un aroma che ricorda quello del timo e dell’origano.

Tartufo
Fin dall’antichità questo fungo è stato ritenuto afrodisiaco.

Uova
Le uova sono da sempre il simbolo della fertilità e della procreazione.

Mandorle
Ricche di vitamina E che incrementa il desiderio sessuale, quindi utili sia per l’uomo che per la donna.

Fichi
Utilizzati sin dagli antichi greci, si credeva che agissero incrementando la fertilità; ancora oggi sono considerati tra i frutti più afrodisiaci. In passato la loro forma simile ai genitali femminili li rendeva più consumati dagli uomini che dalle donne.

Asparagi
Le proprietà afrodisiache degli asparagi erano già note ai latini, che pensavano che essi contribuissero ad incrementare la produzione di liquido seminale; tuttavia erano utili anche per le donne, che ne mangiavano però solo le punte.

Avocado
la scoperta del loro potere afrodisiaco si deve agli Aztechi, infatti la stessa parola in azteco voleva dire “testicolo”; il frutto era quindi principalmente consumato dagli uomini.

Anice
utile a risvegliare il desiderio sessuale, come già avevano capito gli antichi Romani; per potenziarne l’efficacia l’assunzione dovrebbe avvenire principalmente masticandone i semi.

Arginina
Aminoacido presente nei cibi, soprattutto nel latte di cocco, nei latticini, nella carne, nella frutta secca e nelle uova; è particolarmente indicato come afrodisiaco femminile, e agisce come vasodilatatore, quindi incrementando il desiderio e le prestazioni sessuali.

Damiana
Pianta di origine messicana, si ritiene abbia effetti simili al progesterone; pertanto svolge un’azione stimolante e migliora il desiderio e la prestazione sessuale. Da consumare sotto forma di infusi.

Maka (o Maca)
Radice di origine peruviana, simile al ginseng; ha effetti sia nella produzione dello sperma, quindi negli uomini, sia come stimolante nelle donne. Da consumare sotto forma di infusi.

Ginkgo Bilboa
Pianta tipica cinese con effetti vasodilatatori, utile nel migliorare il desiderio sessuale; da consumare sotto forma di infusi.

Yohimba
Pianta originaria delle regioni dell’Africa occidentale, è considerata l’antenata del moderno Viagra, in quanto si ritiene che svolga un’azione utile contro le disfunzioni erettili.

fonte: Virilplant, Alimentipedia, Benessere360

Alla scoperta dei cibi e spezie afrodisiache con Expo 2015 è un articolo di: The Red Lips


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