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Assassini sul Big Ben - Anteprima - PS4

Creato il 03 dicembre 2014 da Intrattenimento

Il nuovo Assassin's Creed sarà ambientato nell'affascinante Londra vittoriana

Non c'è stato ancora un vero e proprio annuncio ufficiale da parte dell'azienda produttrice, almeno nell'accezione più comune del termine, ma ormai l'esistenza di un nuovo capitolo di Assassin's Creed, in fase di sviluppo per le console di nuova generazione e PC presso gli studi dell'azienda francese in Quebec, è stata confermata. La notizia è diventata di dominio pubblico nelle scorse ore, dapprima con le rivelazioni di alcuni dettagli sul prodotto fatte da una fonte anonima a Kotaku, con tanto di video di gameplay della durata di circa sette minuti mostrato solo ai redattori della rivista, che ne hanno poi ricavato alcuni screenshot. Successivamente da un comunicato di Ubisoft, che stizzita dalla fuga di notizie ha dovuto suo malgrado confermare il tutto. "È sempre spiacevole quando degli asset interni, non destinati al pubblico, vengono rubati", ha dichiarato la compagnia. "Siamo sempre felici dell'attesa che circonda tutti i nostri titoli in uscita, ma ci dispiace per i nostri fan e per i nostri team di sviluppo che il conceptual asset sia ora di dominio pubblico. I nostri studi in Quebec hanno lavorato duramente sul gioco in questione negli ultimi anni e speravamo di poter rivelare ufficialmente il loro progetto più avanti. Per il momento, dunque, la nostra priorità è quella di migliorare l'esperienza di Assassins' Creed Unity per i giocatori." A ogni modo, abbiamo pensato di realizzare l'articolo per raccogliervi tutte le informazioni e i rumor attualmente a disposizione della stampa, a cominciare dal titolo del progetto che sarà Assassin's Creed: Victory.

twittalo! Assassin's Creed: Victory ci porterà nella Londra vittoriana del 1837 e della rivoluzione industriale

Rampini e travestimenti

La storia di questo nuovo capitolo della saga che racconta dell'eterna lotta tra Templari e Assassini sarà ambientata questa volta nella Londra vittoriana, in un periodo compreso probabilmente tra il dal 1837 e il 1901, ovvero sia quello del lunghissimo regno (durato più di 63 anni e mezzo) della Regina Vittoria. Per epoca vittoriana (o età vittoriana) si intende infatti comunemente il momento della storia inglese che ha visto regnare la sovrana, figlia del principe Edoardo Augusto, Duca di Kent e Strathearn, nonché quarto figlio di Re Giorgio III, e della principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld. Un periodo importante non solo per gli inglesi, dato che molti storici concordano sul fatto che da un certo momento in poi, quello fu per certi versi il punto di partenza del progresso mondiale contemporaneo.

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La Grande esposizione universale di Londra, le teorie evoluzionistiche di Charles Robert Darwin, le opere di Charles Dickens, la rivoluzione industriale, i cambiamenti culturali e quelli socio-economici con le prime importanti riforme nel mondo del lavoro e del commercio, sono solo alcuni degli eventi e dei personaggi che potrebbero essere presenti in un capitolo che si prospetta essere parecchio interessante, almeno a livello di ambientazione. La Londra affascinante e colta delle opere teatrali, quella elegante dell'arredamento ricercato e della moda, la città attratta dalle novità scientifiche e tecnologiche, senza però dimenticare la tradizione, in un costante equilibrio di rapporti tra modernità e continuità culturale, anche in ambito architettonico e artistico. Ma anche quella grigia e sporca dei bassifondi, della fuliggine delle ciminiere, del lavoro minorile, della prostituzione e della sovrappopolazione derivante dalla rivoluzione industriale, che aveva portato migliaia di contadini ad abbandonare la proprie terre per cercare fortuna in città. Saranno questi, dunque, gli elementi che faranno da sfondo alle vicende del nuovo capitolo della saga di Ubisoft. Come però si intersecheranno con gli eventi legati all'eterna lotta tra la setta degli Assassini e i Templari non è ancora ovviamente chiaro, ma certamente l'epoca, coi suoi cambiamenti
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sociali e i suoi risvolti tragici (l'Europa usciva distrutta da una serie di eventi traumatici come la Rivoluzione francese e le guerre napoleoniche, ed il clima sociale, nonostante la forte propulsione delle nuove tecnologie, era di fondamentale pessimismo e sfiducia), dove il confine tra buoni e cattivi è stato spesso decisamente molto labile, potrebbero costituire come nel caso di Unity, la base perfetta per sviluppare ulteriormente l'intreccio narrativo di quella sorta di ambigua guerra silenziosa che si combatte da secoli nel mondo immaginario di Assassin's Creed. Comunque sia, non è chiaro ancora chi sarà il protagonista dell'avventura e da quale preciso momento dell'età vittoriana prenderà il via Assassin's Creed: Victory. Sappiamo però che quasi certamente sarà un adepto del Credo, e che avrà delle nuove abilità, oltre a quelle ormai tradizionali della serie, a conferma della volontà degli sviluppatori di migliorare sempre di più l'esperienza ludica dell'utenza anche dal punto di vista del gameplay. Sperando ovviamente che stavolta non ci siano bug e altri problemi al rilascio del titolo sui mercati. In questo senso un ruolo importante lo dovrebbe esercitare pure un aggiornamento del set di comandi, fra i quali dovrebbe essercene uno che permetterebbe al protagonista di usare una sorta di rampino legato a una corda, da agganciare in certi appigli e utile per sfuggire alle guardie o per lanciarsi, sospeso nel vuoto, da un punto all'altro dello scenario. Un po' come fa l'Uomo Ragno con le sue fide ragnatele o Batman in altre circostanze con il suo bat-rampino.

Combattimenti in carrozza

Pare inoltre che il personaggio potrà ricorrere a dei travestimenti per trarre in inganno i suoi inseguitori o le sue vittime. Ma questa funzione andrà usata con moderazione, visto che quasi certamente cambiare un abito avrà dei risvolti anche sull'equipaggiamento dell'assassino e sulla sua mobilità. Un po' come avveniva in Assassin's Creed III: Liberation, dove la protagonista aveva la possibilità di scegliere tra tre diversi abiti da indossare, ognuno dei quali portava con sé vantaggi e svantaggi. E' ipotizzabile quindi che tale feature, in forma più evoluta, consentirà al protagonista di Victory di camuffarsi da operaio, da mendicante o da spazzacamino, giusto per fare degli esempi, e di muoversi così indisturbato fra la folla senza destare le attenzioni dei poliziotti o dei nemici, ma con un equipaggiamento più limitato magari di quando indosserà vesti più consoni alla sua missione e al combattimento. Quest'ultimo prenderà forma anche in quella di violente scazzottate sopra le carrozze in movimento per le vie di Londra, e gli stessi mezzi a quattro ruote potranno essere usate per degli inseguimenti, per gli spostamenti o per certe fasi di infiltrazione. Per le stesse ragioni, cioè a dire spostamenti rapidi e nell'ombra, si vocifera anche che un ruolo importante dovrebbe recitarla la linea della metropolitana e in generale tutto il sottosuolo della capitale del Regno Unito.

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Non dimentichiamo che quella vittoriana è l'epoca che segnerà per la city britannica una delle sue più importanti imprese ingegneristiche, che riguarderanno la progettazione e lo sviluppo di un vasto sistema fognario, del Thames Embankment, che ne ospitava gli scarichi, e poi la creazione di condutture idriche e della già citata Metropolitana. Di fatto il protagonista di Victory potrebbe investire il suo denaro in tali progetti e riceverne in cambio mappe e passaggi segreti da sfruttare, come accennato prima, per potersi muovere nel sottosuolo senza problemi.
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Mentre per avere un ritorno economico e di immagine potrebbe, come in altre produzioni della saga, finanziare ristrutturazioni e quant'altro di utile a riportare al massimo splendore un antico palazzo o un intero quartiere, e ottenere dei benefici come la creazione di negozi dove acquistare comodamente ciò che gli serve, locali dove esporre dei dipinti o le armi e le armature recuperate, oppure un magazzino dove stoccare la merce raccolta durante le varie missioni. D'altronde è ipotizzabile che gli sviluppatori stiano eseguendo una serie di lavori mirati che porteranno per esempio a una maggiore diversificazione delle missioni, in modo da renderle il meno uguali possibile le une alle altre, ma anche al loro svolgersi, per eliminare situazioni assolutamente bizzarre come quelle viste in alcune quest di Unity. In tal senso riportiamo un rumor, da prendere sempre con le dovute cautele visto che non è un'informazione ufficiale, secondo il quale sarebbe possibile sabotare determinati punti della città o percorsi all'interno di alcune zone, generando delle esplosioni per creare diversivi, bloccare preventivamente il tentativo di fuga di un nemico importante o per eliminarlo definitivamente facendolo saltare in aria con la sua carrozza. Il tutto, sembra, sfruttando la rete di gas naturale che in quel periodo veniva utilizzato per garantire l'illuminazione stradale. A nostro parere, però, tale caratteristica, se mai è davvero tenuta in considerazione dal team di sviluppo, andrà implementata con molta attenzione, per non urtare la sensibilità di una parte consistente di pubblico. Per il resto, mentre come avvenuto lo scorso anno per Unity anche in queste ore per i fan è iniziato il classico conto alla rovescia che li separa dalla data di inizio di qualche fiera del settore ludico o da un annuncio veramente ufficiale, condito da una corposa serie di informazioni, a noi non resta che attendere le prossime settimane nella speranza di poter avere al più presto notizie ancora più concrete sul progetto, la cui uscita è comunque ancora lontana visto che è attesa entro la fine del 2015 su Xbox One, PlayStation 4 e PC.


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