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avere fegato e conservarlo con cura

Creato il 20 aprile 2017 da Plus1gmt

Qui sotto ieri è successo il finimondo ma, dalle finestre dell’ufficio, non siamo riusciti a capire bene le dinamiche dell’accaduto. C’era una volante della Polizia ferma e con le sirene spiegate, un livello di gravità a causa del quale mi sono permesso di interrompere una riunione per dare un’occhiata. C’era un uomo bloccato a terra dagli agenti, mi è sembrato di veder volare qualche colpo di avvertimento e qualche strattone a danno del presunto malintenzionato. C’erano passanti in sosta a curiosare come me, del resto, e un’auto sfasciata sul davanti poco più in là a bloccare la via in cui si stava svolgendo la colluttazione.

Sono passato di lì poco dopo per capire meglio con una scusa – nel senso che la scusa l’ho raccontata a me stesso per non auto-ammettere che anch’io sono un degno membro della categoria umana dei voyeur da tragedia altrui e così mi sono detto di fare un salto al supermercato più avanti per far finta che fosse una casualità – e da vicino la situazione era altrettanto incomprensibile. Era trascorsa qualche ora ma gli agenti erano ancora lì a effettuare rilievi e compilare moduli, l’auto incidentata parcheggiata a lato con le quattro frecce ancora attive (fate ciao alla batteria, anche se in un dramma di questa entità non è certo ai primi posti delle priorità) e i testimoni in piedi a osservare gli sviluppi della vicenda, malgrado tutto stesse volgendo al termine. In quell’istante ho pensato a quanto ormai assomigliamo alle faccine che postiamo a corollario dei nostri scambi di messaggistica su Whatsapp e c’è da chiedersi se siano state disegnate così su modello delle nostre espressioni o viceversa, un po’ come quando pronunciamo parole come se fossero hashtag, o diciamo LOL anziché ridere o, in generale, mescoliamo i due piani della conversazione, quella in diretta a cui partecipiamo in carne e ossa o quella in differita con i dispositivi tecnologici.

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