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Avete Windows XP? Pensateci su, ma niente panico…

Creato il 31 marzo 2014 da Db @dariobonacina

XPpensionato

Microsoft ha annunciato che dall’8 aprile cesserà il supporto a Windows XP, rilasciato nell’ottobre del 2001. Ha mantenuto questo sistema operativo per oltre dodici anni, ma nel frattempo non è rimasta con le mani in mano e ha rilasciato anche nuove versioni (Vista, 7 e 8). Nonostante alcuni media, parlando di questa scadenza, tendano a seminare il panico tra gli utenti, è importante tenere presente alcuni fattori: innanzitutto, dato che qualcuno si pone il dubbio, è bene ricordare che dall’8 aprile i computer con Windows XP continueranno a funzionare. Effettivamente si tratta di un sistema operativo obsoleto, ma è opportuno capire se – per l’utilizzo che fate del vostro computer - questa obsolescenza rappresenta un problema da risolvere con urgenza oppure no.

Molti servizi e articoli giornalistici seminano terrorismo psicologico e, per citare una fattispecie eclatante, sottolineano il rischio sicurezza degli sportelli Bancomat basati su XP, focalizzandosi paradossalmente sui computer che invece corrono meno rischi, perché esclusi dalle connessioni Internet e connessi ad una rete che offre loro un accesso ad un numero limitato di operazioni e informazioni. Senza contare che esistono sportelli che hanno Windows XP Professional for Embedded Systems (per cui il supporto cesserà effettivamente l’8 Aprile), mentre altri utilizzano Windows XP Embedded Service Pack 3 (per cui il supporto cesserà invece il 12 Gennaio 2016, come precisa la stessa Microsoft).

Lo stesso discorso di minore vulnerabilità vale per quei computer presenti in molti stabilimenti che fungono da interfaccia ad impianti di produzione e che potrebbero persino non essere in rete: recentemente mi è capitato di vederne alcuni, perfettamente funzionanti, su cui non era stato installato nemmeno il service pack 1. Ok, anche questo è forse un esempio paradossale, ma rende l’idea della soggettività del problema. In breve: Windows XP va in pensione? E’ un problema? Forse, ma è inutile generalizzare come fa la stampa…

La cessazione del supporto si traduce nel termine di una serie di attività: gli aggiornamenti periodicamente rilasciati da Microsoft non saranno più disponibili e quindi non sarà più possibile tappare le vulnerabilità ai rischi per la sicurezza e ai virus che verranno rilevate. Non solo: le aziende che producono software e hardware non prenderanno più in considerazione Windows XP per la compatibilità dei propri prodotti. Quindi, nel prossimo futuro, potreste avere la necessità di un nuovo software o di un nuovo hardware (una stampante, o altre periferiche o accessori) e scoprire che quel prodotto non è più compatibile (e quindi non funziona) con Windows XP. E’ questo, a mio parere, il fattore principale su cui è opportuno regolarsi per valutare se sia necessario affrettarsi ad aggiornare il sistema operativo, o se si possa attendere qualche tempo per sfruttare la prima occasione utile. Quindi, senza dubbio a medio/lungo termine potrebbe essere necessario l’aggiornamento, ma per capire quale sia la soluzione più opportuna da adottare nell’immediato futuro (prima di affidarvi a notizie ansiogene), pensate qualche minuto alla vostra realtà.



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