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Benefici del potassio: un aiuto contro la pressione alta

Creato il 22 maggio 2014 da Medicalhotel @ricettesalute

I benefici del potassio sono molti, infatti il potassio è un elemento fondamentale per numerose funzioni fisiologiche e una carenza di questo minerale nel nostro organismo può portare a disturbi più o meno gravi che vanno dalla debolezza muscolare sino all’aritmia cardiaca.

Negli ultimi anni il potassio è stato sempre più studiato per il ruolo importante che gioca nel mantenimento di una normale pressione sanguigna e nella prevenzione del rischio cardiovascolare.

L’ipertensione arteriosa, ovvero la pressione alta, è infatti un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari quali ictus, infarto e malattia arteriosa periferica ed è inoltre causa di malattia renale cronica.

Una carenza di potassio, anche se moderata, è risultata associabile ad un aumento della pressione sanguigna e della sensibilità al cloruro di sodio (sale da cucina) e l’effetto antipertensivo del potassio si è dimostrato maggiore in individui con alto apporto di sodio. Dall’altra parte, una dieta ricca in potassio ha mostrato effetti protettivi per l’organismo ed è risultata associata ad una minore pressione sanguigna.

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Benefici del Potassio

L’effetto protettivo del potassio sembra essere legato a diversi meccanismi e non solo alla maggiore escrezione urinaria di cloruro di sodio, noto nutriente che favorisce l’ipertensione.

Un recentissimo studio, pubblicato sul Nutrition Journal, ha analizzato gli effetti e i benefici del potassio su un campione di 36 giovani adulti in salute, valutando il legame tra l’apporto abituale di potassio e alcuni parametri legati alla pressione arteriosa, tra cui la riflessione dell’onda sfigmica.

Dai dati sperimentali è emerso che apporti di potassio inferiori alla norma possono influenzare negativamente il nostro sistema vascolare e sono associati ad un indurimento delle arterie e ad un’alterata riflessione d’onda. In attesa di ulteriori evidenze scientifiche, questi risultati portano a concludere che un adeguato apporto di potassio nella dieta è importante anche per controllare il rischio cardiovascolare.

Per quanto riguarda l’apporto consigliato di potassio, si ricorda che secondo le ultime linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità tutti gli adulti dovrebbero consumare ogni giorno almeno 3,5 g di potassio e meno di 2 g di sodio, pari a 5 g di sale da cucina.

A questo punto è fondamentale ricordare quali sono gli alimenti più salutari in cui possiamo trovare naturalmente quantità significative di potassio e allo stesso tempo ridotte quantità di sodio (a meno che non siano trasformati): avocado, albicocca e altra frutta con nocciolo, banane, legumi come lenticchie, fagioli, piselli secchi spaccati, datteri, uva passa e altra frutta secca, piante erbacee e spezie come prezzemolo e peperoncino, cavolo, spinaci, lattuga e altri vegetali a foglia verde, pesci come merluzzo, sardine, trota e tonno, arancia e altri frutti e succhi acidi, melone, anguria, mela e altri frutti con semi, patate, soia, ricotta, latte, latticini a basso contenuto di grassi, pomodori e derivati.
Come si può notare, la scelta è ampia e variegata, attenzione però al sale da cucina…!

Articolo redatto da Francesca di Profumo di Benessere


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