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Borse, stavolta scendono tutte

Da Pukos
Borse, stavolta scendono tutte

… e Piazza Affari la peggiore

Crolla MPS per la quale si parla di commissariamento. Male tutto il comparto bancario. Salgono Gtech, Tenaris ed Stmicroelectronics.

Nemmeno Wall Street, almeno in queste prime battute, riesce a reggere alle vendite, il bilancio di giornata è un rosso uniforme che ha tinto le Piazze di tutta Europa. Londra, Parigi e Francoforte hanno limitato il calo intorno al punto percentuale, Milano ha invece subito un ribasso maggiore.

Pochi i titoli che si sono salvati fra quelli che compongono il nostro Ftse Mib (-1,39%) tornato sotto quota 22.000 punti.

Il best performer di giornata è rimasto per l’intera seduta Gtech (+2,04%) che si avvicina a quota 20 euro sull’onda delle importanti “trasformazioni” che interesseranno l’azienda leader mondiale dei “giochi e lotterie”.

Bene anche Tenaris (+1,58%) che si riavvicina a quota 13 euro al termine di una giornata non particolarmente positiva per il settore.

Non smette di salire Stmicroelectronics (+0,67%) che dopo aver superato ieri una quota psicologica molto importante come quella degli 8 euro nemmeno in una giornata come quella odierna ha subito prese di profitto, ora siamo proprio sui livelli massimi del 2011, insomma un inizio d’anno che era obiettivamente difficile immaginare migliore.

Citiamo infine gli altri titoli che hanno terminato con un rialzo l’odierna giornata, si tratta di Finmeccanica (+0,55%), Buzzi (+0,49%), Campari (+0,25%) e Moncler (+0,08%).

Ovviamente avrete già capito che il comparto bancario ha pesato sul nostro indice di riferimento, ma in particolare le vendite si sono accanite nei confronti di Banca MPS (-9,91%) fermata anche per eccesso di ribasso. Per l’Istituto senese ormai si parla apertamente di commissariamento, ed a mio parere non riesco a capire cosa aspetti Banca d’Italia a prendere provvedimenti.

Stupisce davvero la differenza di comportamento da parte dei nostri Organi di controllo, molto più severi nei confronti di altri Istituti ed invece così accomodanti verso Banca MPS, ciò che si chiedono tutti è: cosa sappiamo di quanto è accaduto? Abbiamo continuato a parlare per anni dell’operazione Antonveneta, ok sarà stata pagata cara, ma il disastro MPS non dipende certo dall’acquisto della Banca padovana.

Verranno confermati Viola e Profumo? E’ certamente una domanda da porsi.

Detto questo ecco le performances del comparto: Bper (-3,21%), Banco Popolare (-2,80%), BpM (-2,53%),  Ubi Banca (-2,16%), Banca Intesa (-1,77%), Mediobanca (-1,46%) ed a limitare maggiormente le perdite è proprio Unicredit (-0,51%).

Dopo un’ottima partenza ha dovuto soccombere sotto una pioggia di prese di profitto Fca (-3,33%) e non è andata tanto meglio a Pirelli (-3,07%).

Prese di beneficio che oggi non potevano risparmiare Luxottica (-2,86%) dopo aver ripetutamente ritoccato i propri massimi storici nei giorni scorsi.

In calo, ma mantenendosi sopra quota 4 euro, Mediaset (-2,77%), medesima performance per Enel Green Power (-2,77%).

Hanno lasciato sul terreno oltre due punti percentuali anche: Azimut (-2,52%), A2A (-2,30%), Exor (-2,29%), Yoox (-2,14%) ed Enel (-2,02%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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