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Calcioscommesse: Ilievski vuota il sacco, di nuovo sotto accusa il capitano della Lazio

Creato il 06 maggio 2015 da Agentianonimi

Ilievski capo del clan degli zingari é stato nuovamente ascoltato dal PM Stefano di Martino in un interrogatorio durato più di 5 ore, nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse .
Le sue parole aggravano ancora di più la posizione del capitano della Lazio Stefano Mauri. Siamo entrati dentro, all’interno del parcheggio e abbiamo aspettato che arrivasse Mauri. Ero sorpreso del fatto che mi aveva portato nel ritiro della Lazio, cioè in un luogo così importante. E’ arrivato Mauri e ci siamo presentati. Io sono un appassionato di Mauri e conoscevo la sua fisionomia. Zamperini gli ha riferito che ero la persona che poteva dargli i soldi per combinare la partita. Mauri gli rispose che andava bene così, che la partita era già stata combinata. Io gli riferivo che ero disposto a dargli 350.000 euro per un Over e la vittoria della Lazio. Mauri mi rispose che ci dava il regalo dell’1-1 a fine primo tempo come risultato sicuro” queste le sue parole, ha inoltre dichiarato che il capitano bianco celeste era disposto ad aiutarli per la sua amicizia con Zamperini e inoltre telefonò Milanetto dicendogli che due persone sarebbero andati ad incontrarli.
Milanetto non garanti la vittoria più l’over della Lazio perché quel giorno avrebbero giocato molti stranieri al quale non era facile chiedere una cosa del genere.
Ilievski inoltre ha dichiarato : “Prima di rientrare in albergo io e Zamperini siamo andati in un’agenzia di scommesse che Zamperini conosceva alla fine ho guadagnato 150-200 mila euro e ho dato a Zamperini circa 50.000 euro come “saluto” per Mauri e 20.000 per lui. Ovviamente non posso verificare che Mauri abbia avuto il suo. I soldi li ho consegnati in centro a Milano a Zamperini. A Milano ho incontrato anche Gervasoni, a cena con Gegic in un ristorante giapponese di lusso che appartiene a Seedorf. In quel momento ricordo che erano presenti anche Galliani e Cafu seduti ad un altro tavolo”. Ilievski ha anche dichiarato di essere in possesso di un selfie con Mauri scattato per ricordo e di poterlo recuperare in uno dei suoi vecchi cellulari.
Ha anche parlato di un curioso episodio accaduto durante la sua rima gara combinata quella tra Chievo e Novara di coppa Italia nel 2010, dopo aver consegnato i 150 mila euro a tre giocatori del Novara tra cui Ventola per la sconfitta più over, il portiere del Novara Fontana molto religioso e pentito ha portato metà dei soldi in chiesa. Ha poi dichiarato: “Quando sono stato sicuro del risultato ho giocato per telefono 400.000 euro su un sito cinese  ovviamente la mia giocata era sulla fiducia perché conoscevo da tempo Tan Seet Eng (il boss dell’organizzazione internazionale, ndr). Ho intascato il doppio, ovvero 800.000 euro”. Lo slavo anche confermato che Bettarini aveva il compito di cercare calciatori che avessero accettato di prendere parte alle combine in cambio di soldi, ha affermato anche di aver lavorato sulla partita  Bari-Livorno 4 a 1 Bari-Sampdoria combine poi saltata e sulla partita Novara – Siena in cui venne accusato il CT Antonio  Conte, in quella partita ebbe un ruolo fondamentale Carrobbio che parlo con calciatori del Siena e del Novara per far concludere la partita over 3 e mezzo.


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