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cap.6 :la poligamia in Italia

Creato il 09 gennaio 2015 da Claudiober

Dopo la proclamazione della Sharia che sostituiva la Costituzione italiana, il compagno Francesko  riflettè con i companeros  del suo ordine  riuniti  in sede plenaria in Vaticano  : si decise infine di riformare il sacramento del matrimonio aprendo alla poligamia, per non offendere i musulmani, ormai maggioranza in Italia.
La sottigliezza  intellettuale dell’ordine dei gesuiti instituì, grazie alla consulenza della pop star suor Cristina, recentemente divorziata e in procinto di cambiare sesso il nuovo sacramento della multiproprietà: ogni sacerdote poteva  opzionare la  poligamia e ottenere  più mogli e concubine, ma  solo all’interno della chiesa, utilizzando le sorelle orsoline, benedettine e canossiane.
Il primo che aderì entusiasta alla iniziativa  del kompagno Francesko fu l’on. Akmet Riccardi, Ceo dalla Sant’Egidio Catering,  che come i radicali aveva già ottenuto la doppia tessera religiosa, islamica e cattolica: come musulmano aveva diritto a tre mogli ( foto 1)

e a 16 concubine ( foto 2), che aveva s celto  tra le sorelle  modelle della maison Krizia.
Come cattolico,  dopo il divorzio della vecchia moglie, già  redattrice del Financial Times ( foto 3) ottenne  in multiproprietà tre  sorelle ( foto 4) scegliendole una per una tra le più belle della maison Armani , alle

quali si aggiunsero  come concubine diverse top-sorelle della maison Benetton( foto 5). Vivevano tutte nell’harem della Komunità a Trastevere.
Anche il presidente della  Repubblica democratica islamica d’Italia, Mohammed Al Fano, ex ministro dell’Invasione, ebbe diritto a sei  mogli e optò per  un benefit di  dieci concubine, che portò con se nell’harem del Quirinale. ( foto 6, 7, 8,9)

 

Restarono ospiti  nell’harem dello scrittore  Buttafuoco , a Catania, in condivisione con Battiato che le usava

nei cori , molte protagoniste della vita politica italiana che rischiavano di essere vendute al mercato delle schiave di Porta  Portese:

 

le signorine Madia,(foto 10) Boschi, (11) la coppia Giuliana Berlinguer e  Sgrena, (12)la Serracchiani (13) la sempreverde Rossana Rossanda ( 14) e la direttrice di

RaiNews24 madame  Fatma Maggioni (15).Tutte costrette dalla Sharia a girare con il chador e sottoposte al veto della  guida l’automobile, nemmeno  per la  utilitaria Fiat  Mecca ,modello diesel  con il velo nei finestrini .

 


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