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Caso Beqaj, storia di un incubo giudiziario-assicurativo

Creato il 18 maggio 2017 da Yellowflate @yellowflate

La storia che raccontiamo oggi è la storia di una famiglia distrutta da un assurdo incidente stradale, che nonostante la situazione drammatica in cui si trova da allora, è costretta a sostenere una difficile battaglia legale per veder riconosciuti i suoi diritti. Il 26 Dicembre 2013, il ventitreenne kosovaro Agron Beqaj si trova in auto con sua moglie Edona ed il suo figlioletto Blinard di soli 9 mesi. All'uscita da una stazione di servizio la loro vettura viene investita da un'altra auto che viaggiava alla folle velocità di 180 chilometri all'ora, su una strada con limite di 110 chilometri all'ora, sotto una pioggia battente.. La vita di questa famiglia viene distrutta: il figlioletto rimane miracolosamente illeso, ma la mamma Edona perde la vita e il papà Agron rimane gravemente invalido, inabile al lavoro al 100% e bisognoso di cure extra sanitarie 24 ore su 24. Il piccolo passa inoltre 4 mesi con gli assistenti sociali, prima di essere preso in cura dagli zii e dai nonni.

Non bastasse questa drammatica situazione, i famigliari di Beqaj sono costretti a intraprendere una difficile battaglia legale contro la Vittoria Assicurazioni, che prova a chiudere la faccenda riconoscendo un risarcimento pari a 490.000 €. Questa cifra non coprirebbe nemmeno i danni fisici subiti da Beqaj, che secondo le tabelle assicurative apposite, dovrebbe ricevere un indennizzo quantificato mediamente in 830.000 €. Considerata anche la morte della moglie, le spese mediche, i mancati guadagni dovuti al fatto che non può più lavorare, ed i danni riflessi subiti dalla famiglia di Beqaj, l'indennizzo a cui avrebbe diritto, sempre secondo stime medie per questi casi, ammonta a ben 6,5 Milioni di €. L'assicurazione ha provato in tutti i modi a contestare le circostanze dell'incidente, arrivando a contestare addirittura il fatto che Agron ed Edona fossero effettivamente conviventi.

Lo studio legale Professional & Partners nella persona del direttore generale, Raffaele Gerbi sta affiancando la famiglia di Beqaj in questa difficile vertenza, che vede oggi la Vittoria Assicurazioni aver chiuso ogni trattativa, facendo ulteriormente dilatare i tempi, e facendo trovare sempre più in difficoltà la famiglia Beqaj. Lo stesso automobilista che ha causato l'incidente, si trova nell'impossibilità di patteggiare la pena, dato che il tribunale ha bloccato questa facoltà in attesa del risarcimento. Quanto tempo dovrà ancora passare prima che questo bambino sfortunato e il suo padre gravemente invalido ottengano giustizia?

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