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Castello Sforzesco

Creato il 24 febbraio 2012 da Wanderingmilano
E con oggi abbandoniamo (almeno per ora) la zona di Parco Sempione. L'ultima chicca riguarda il Castello Sforzesco!

Castello Sforzesco

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Castello Sforzesco

Biglietto urbano - 1.50 €

Castello Sforzesco

Castello Sforzesco (ingresso) - Foto di snichelini

Il Castello Sforzesco fu costruito nel XV secolo per mano di Francesco Sforza, sui resti di una precedentemente fortificazione del XIV secolo chiamata Castello di porta Giovia o Zobia. 
Ma ripercorriamo per bene la sua storia.
Periodo Visconteo e Sforzesco
Giovanni Visconti lasciò in eredità il ducato ai tre nipoti Matteo II, Galeazzo II e Bernabò.
Morto Matteo II, gli altri 2 fratelli si spartirono la città. Nel 1360 Galezzo II fece costruire a cavallo delle mura, una fortificazione chiamata Castello di Porta Giovia. Con i successori l'edificio venne ampliato fino a diventare la dimora permanente dei Visconti.
Nel 1447 la neo Aurea Repubblica Ambrosiana distrusse l'edificio.
Nel 1450 Francesco I Sforza lo fece ricostruire per renderlo sua residenza. I lavori vennero affidati a Filarete (si occupò anche della decorazione della torre mediana che tuttora viene chiamata Torre del Filarete). I lavori proseguirono con il figlio Galeazzo Maria.
Nel 1476 fu costruita la Torre Bona di Savoia.
Nel 1494 salì al potere Ludovico il Moro, mecenate di Leonardo da Vinci, Bernardino Zenale, Bernardino Butinone e del Bramante. A quest'ultimi diede l'incarico di decorare le sale interne del Castello.
Negli anni a seguire subì diversi danneggiamenti dovuti ai continui attacchi tra francesi, milanesi e truppe germaniche.
Dominio spagnolo e degli Asburgo
Durante il dominio spagnolo, in particolare dal 1535, la residenza signorile fu spostata al Palazzo Ducale e il Castello fu sede delle truppe militari.
Nel 1550 vennero potenziate le fortificazioni. Vennero costruite delle fortificazioni con pianta a stella con 12 punte. Nei primi anni del '600 il Castello era separato dalla città dalle fortificazioni e dai fossati.
Passato poi in mano agli Asburgo per mano di Eugenio di Savoia, il Castello mantenne le stesse funzioni.
Periodo Napoleonico
Simbolo dell'antica tirannide, con un decreto del 1800, Napoleone ordinò la completa demolizione. Nel 1801 vennero demolite le fortificazioni esterne del periodo spagnolo e in parte le torri laterali.
Periodo del Regno d'Italia
Dal 1861 il castello è stato oggetto di forti discussioni. La popolazione era propensa nella completa demolizione per la costruzione di un nuovo quartiere residenziale. Alla fine ha prevalso l'aspetto conservativo storico/artistico tanto che nei primi del '900 subì un restauro e nel 1906, come già detto in precedenza, vennero messe a dimora centinaia di piante nell'ex piazza d'armi, ora Parco Sempione.
Attualmente il Castello ospita la Pinacoteca del Castello Sforzesco, il Museo della Preistoria, il Museo Egizio, il Museo d'arte antica e il Museo del Mobile. Inoltre sono presenti l'archivio Storico Civico, la Biblioteca Trivulziana e la Biblioteca d'arte del Castello.
Sito ufficiale: http://www.milanocastello.it/ita/home.html
Come raggiungerlo:
- M1 con la fermata Cairoli - Castello
- Tram 4 fermata Castello Beltrami

Castello Sforzesco

Torre di Filarete - Foto di SuperGiovane


Castello Sforzesco

Foto di valerioallievi


Castello Sforzesco

Foto di Fabio De Luca


Castello Sforzesco

Foto di bmwM5


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