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Chicago il musical a New York

Creato il 07 maggio 2012 da Witzbalinka

Chicago è una delle opere musicali di Broadway  rimasta in cartellone per più tempo. L’opera fu scritta dalla giornalista Maurine Dallas Watkins nel 1924 e adattata negli anni ’70 per lo spettacolo musicale.

Dallas Watkins inizia a scrivere la sua opera dopo aver coperto per il Chicago Tribune il processo delle assassine Beluah Annan e Belva Gaetner,e aver ottenuto un’enorme popolarità  con le sue cronache su questa  sordida storia d’avarizia, violenza, corruzione ed adulterio. La storia aveva tutti gli elementi per un libretto teatrale e così lo realizzò.

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L’opera arrivò nelle mani di Gwen Verdon che la lesse, vide che aveva del potenziale come opera musicale e convinse il marito, Bob Fosse, a produrla. Fosse si interessò subito alla vicenda e chiese a Dallas Watkins di autorizzarlo a realizzare un adattamento, senza però risuscire a convincerla, nonostante le sue varie insistenze. Nel 1969, dopo la morte della giornalista, Verdon e Fosse acquisirono i diritti e poterono così realizzare l’opera musicale.

Alla partitura musicale e alla  sceneggiatura lavorarono Fred Ebb e John Kander che diedero all’opera lo stile vaudeville necessario ad un musical, enfatizzando un aspetto molto interessante che metteva in evidenza il conflitto centrale dell’opera: lo sguardo sulla giustizia e lo spettacolo nella società contemporanea.

La prima fu nel 1975, con una grande aspettativa da parte del pubblico e critiche miste. Si mantenne in cartellone fino al 1977. Nel 1996  uscì nuovamente, con ulteriori modifiche che attirarono più pubblico. La scenografia minimal e la grande affluenza di pubblico ne fecero il musical che recuperò più rapidamente l’investimento nella storia di Broadway.

La storia, come nella realtà, è ambientata a Chicago nel 1920, anni di corruzione, mafia, bische clandestine di gioco d’azzardo e alcohole criminalità organizzata, una prospera industria  nella quale erano coinvolti giudici, politici e influenti uomini d’affari.

Per molti storici la Chicago di quegli anni rispecchiava fedelmente il modo in cui si era sviluppata l’America del Nord.  E fu in quest’ambiente che crebbero Beulah Annan e Belva Gaetner. Due donne coinvolte in un crimine, belle e disposte a tutto pur di godersi la vita. Beulah era una rossa bella e sexy, moglie di un meccanico,  già sposata due volte,  che aveva ucciso il suo amante, Harry Kalstedt, colpendolo alle spalle. La sua socia, Belva Gaetner era una donna bella e fredda che viveva in un lussoso appartamento, era  nota come “la regina dei cabarets di Chicago”.

La cosa buona del lavoro giornalistico e letterario di Dallas Watkins è che denuncia il sistema giudiziario che lasciò in libertà queste due donne, le quali durante il processo approfittarono e giocarono con le loro virtù fisiche per ottenere la libertà.

Per maggiori informazioni: http://www.chicagothemusical.com/

 


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