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Ciclismo – Nasce Progetto Azzurro, pro convocati al primo raduno premondiale…ad oltre 9 mesi di distanza dall’evento

Creato il 25 gennaio 2011 da Sport24h

A seguire il comunicato sampa che annuncia il via ufficiale del Progetto Azzurro, voluto dal CT del ciclismo Strada Paolo Bettini e che mira ad una diversa logica di avvicinamento ai mondiali di ciclismo. Soltanto un campione come Paolo poteva imporre al gruppo un progetto che prevede collegiali e “amichevoli”, come se fossimo al cospetto di una nazionale di calcio qualunque. In pochissimi sport di squadra e di primaria grandezza, infatti, è prevista la realizzazione di raduni e gare non ufficiali. A memoria personale neanche il basket concede troppo spazio alla maglia azzurra, se non al cospetto di avvenimenti internazionali di livello. La logica dei raduni è prettamente “olimpica” (ovvero degli sport minori” è calcistica, in quanto realizzata dal calcio in maniera quasi scientifica. Comunque sia, non si era mai vista per i professionisti di ciclismo. Questa prima volta offre anche, e non è cosa da poco, la possibilità di valorizzare ulteriormente la maglia azzurra che altrimenti è vestita soltanto in occasione del mondiale di settembre. au

E’ un  progetto voluto dal Commissario Tecnico Professionisti Paolo Bettini per dare  continuità, nell’arco della stagione, all’attività degli azzurri  professionisti, con lo sguardo sempre rivolto ai prossimi Campionati del Mondo  strada di Copenaghen (Danimarca), in programma dal 19 al 25 settembre.
La  pianificazione e la messa in atto del “disegno azzurro” inizia con il primo  dei tre raduni in programma, dal 28 febbraio al 3 marzo, presso l’Hotel  Marinetta di Marina di Bibbiona (Livorno). A questo raduno saranno convocati  sei azzurri professionisti guidati dal CT Bettini e quattro azzurri Under23,  selezionati dal CT Marino Amadori nell’ottica di un lavoro sempre più  sinergico tra le parti.
Questo primo raduno, a differenza del  secondo dedicato agli stradisti delle gare in linea, sarà centrato  in particolare sulla cronometro.
“Sarà un primo raduno abbastanza atipico –  commenta Paolo Bettini –, che ci darà l’opportunità di conoscere meglio e  più a fondo gli atleti. Daremo spazio, naturalmente, ai normali allenamenti ma, soprattutto, sfrutteremo al massimo le ore che rimarranno a nostra disposizione per approfondire la conoscenza umana e, attraverso il dialogo, ricavare spazi di confronto che potranno risultare innovativi in chiave futura”.
Conferma il CT Amadori: “Con questo raduno vogliamo dare anche  agli under 23 specialisti delle gare contro il tempo la possibilità di  confrontarsi e di avere scambi di opinioni sugli aspetti tecnici  e sulla tipologia di allenamento con gli atleti professionisti. Il nostro  obiettivo è recuperare il gap di venticinque secondi che ci separa dal  podio registrato lo scorso anno nelle competizioni internazionali europee  e mondiali anche grazie all’attività che andremo a svolgere durante la stagione”.
Un progetto che trova la giusta collocazione anche e  soprattutto nella sempre più significativa collaborazione con il Settore Studi  della Federazione Ciclistica Italiana e con la Scuola dello Sport del Coni.
Il CT Paolo Bettini si avvarrà della collaborazione tecnica di Gabriele  Balducci. Lo staff si completerà poi con il supporto di Franco Vita. Il 28  febbraio, primo giorno di raduno, è previsto un incontro con la  stampa. (com stampa)


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