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Climatizzazione e salute

Da Podi74 @MisterMario_it

defletor_splitCon l’avvicinarsi della stagione estiva l’argomento condizionatori diventa sempre più caldo. Su forum e gruppi Facebook specializzati in accessori per climatizzatori iniziano ampie discussioni su modelli e si rincorrono opinioni e consigli sui marchi e “imperdibili” offerte online.
Lasciando ad altri siti la possibilità di dilettarsi nell’antica arte della retorica, noi di Mister Mario vorremmo cercare di essere quanto più informativi possibili, parlando di un oggetto spesso sottovaluto da chi possiede inverter.

Mal di gola condizionato

E’ strano a dirsi, ma l’arrivo dei primi caldi si rivela spesso deleterio per la nostra salute. Accade così che l’abitudine di accendere condizionatori d’aria per rimediare alle calde temperature di fine Maggio e Giugno possa regalare qualche brutto scherzo ai fan dell’aria condizionata. Da un lato l’improvviso arrivo della calura, dall’altro le cattive abitudini d’utilizzo degli split, fatto sta che raffreddore e mal di gola colpiscono incauti individui la cui unica colpa consta nell’essere troppo vicini ad un’unità climatizzatrice.

I danni legati ad un uso errato dell’aria condizionata rappresentano un problema che però, con le giuste accortezze, può essere facilmente contrastato, restituendo all’utente la gioia di godere di refrigerio, senza per questo ritrovarsi alle prese con termometro e sciroppi.

Come deviare il problema

Sono molti gli esperti di impianti di climatizzazione che suggeriscono metodi efficaci per scongiurare l’insorgere di tosse o altri piccoli acciacchi a causa dei condizionatori d’aria in casa, ma soprattutto in ufficio, quando il getto d’aria fredda può investire il soggetto per svariate ore di seguito, durante il lavoro.

La prima cosa che si consiglia di fare è controllare lo stato dei filtri, ma, a parte la difficoltà materiale nell’orientarsi tra i tantissimi modelli presenti sul mercato, quasi mai si dimostra una soluzione definitiva. Resta buona regola provvedere alla corretta manutenzione della macchina split almeno una volta nell’anno. La verifica e l’eventuale pulizia del condizionatore, ottimizzata dall’impiego di un igienizzante ad hoc può garantire certamente una qualità di aria respirata migliore nell’ambiente, ma non risolve il problema legato ad flusso gelato responsabile di muchi e raffreddori estivi.
L’accessorio per climatizzatore che può ridurre drasticamente i danni dell’aria fredda condizionata esiste e non necessità di particolari cure, una volta installato. Parliamo del deflettore per condizionatore, uno strumento semplice, ma essenziale nella sua logica.
Non tutti ne sono al corrente, ma già da diversi anni, sono presenti sul mercato mensole deviatrici in grado di allontanare il getto d’aria e distribuirlo in maniera ottimale nella stanza.
Il suo impiego trova maggiore diffusione tra i locali commerciali, ma ultimamente sembrerebbe che anche il consumatore privato si sia reso conto delle qualità di questi strumenti.
I vantaggi connessi all’uso di deviatori di questo tipo sono vari. La possibilità di evitare la fastidiosa concentrazione del getto in un unico punto produce benefici sia a livello di salute che a livello di migliore gestione di energia elettrica e strumento.

Attraverso dei deviatori d’aria si potrà realizzare un uso più intelligente delle macchine split, migliorando i consumi energetici, grazie ad un fresco più omogeneo e ad una minore necessità di mantenere accesi i climatizzatori.
Trattandosi poi di un oggetto piuttosto semplice, si dimostra un prodotto abbastanza economico, soprattutto se paragonato ad altri articoli del settore climatizzazione.

Il prezzo si aggira attorno ai 50 euro e varia a seconda della lunghezza del modello che dovrà di conseguenza essere adeguata alla dimensione della bocca d’aria dell’unità di climatizzazione.

Caratteristiche del deflettore d’aria condizionata

E’ costituito da una base piana, di grandezza compresa tra i 90 e i 120 centimetri, che termina con un segmento ricurvo di circa 7 centimetri che assicura lo spostamento della massa d’aria lontano dalla parete su cui è installato il condizionatore.

Come si posiziona è abbastanza semplice ed intuitivo. Sarà sufficiente appenderlo su 3 viti, posizionandolo parallelamente, a circa 20 centimetri rispetto alla bocca di uscita dell’aria.

Non occorreranno più di 5-6 minuti per montare in maniera opportuna uno strumento, capace di migliorare la qualità di vita di chi non sopporta il caldo negli ambienti, ma che nutre una certa paura per i rischi di salute associati all’uso di aria condizionata.
Esistono in commercio tanti modelli di deflettori di getti d’aria, dai modelli colorati, per chi cerca soluzioni arredative più originali, a quelli trasparenti, esaltati dall’estetica del plexiglass, materiale sempre più apprezzato dagli amanti del design moderno.

Un consiglio che ci sentiamo di dare è quello di preferire materiali chiari perchè sembrerebbero resistere meglio ai getti d’aria calda prodotti, in caso di presenza di condizionatore split, durante l’uso invernale. Anche se non si tratta di una regola fissa infatti, i deflettori di aria condizionata nascono per essere usati con l’aria fredda. Alcune volte, quando vengono sottoposti in maniera continuativa alla forza di flussi di aria calda, durante l’inverno, potrebbero manifestare problemi di avvallamento. Per ovviare a rischi di questo tipo si dovrebbero o disinstallarli nel periodo in cui l’inverter verrà utilizzato per veicolare aria calda nell’ambiente, oppure assicurarsi di acquistare un deviatore per condizionatore con un sistema di vitaggio a tre fori. Purtroppo, le basi deviatrici che necessitano di sole 2 viti, tendono spesso a diventare concavi a causa del getto d’aria calda che colpisce il centro della superficie.


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