Magazine Diario personale

Cloze, please

Creato il 12 ottobre 2012 da Lavostraprof

Quando ti siedi davanti al Pc (o con foglio e carta e penna) e pensi a che esercizi far fare perché i virgulti inchiodino da qualche parte del cervello alcune meravigliose conoscenze che li aiuteranno a farsi strada nella vita, le pensi tutte.
Capiranno di più se fai loro dei trabocchetti che li costringeranno a ingegnarsi per trovare la risposta, o capiranno di più se fai loro un quiz a risposta multipla mettendo sempre la risposta giusta al primo posto, ché tanto le altre non le leggono neanche?
Ricorderanno di più se fai una domanda aperta, e loro sarebbero costretti ad andare a cercare sul libro la risposta? O ricorderanno di più se gli metti lì la risposta del libro e gli chiedi se va bene o no?
Poi c’è il cloze.
Ora, secondo alcuni, il cloze è una cosa nuovissima: superando il sistema classico della domanda con risposte a scelta multipla, si basa sulla tecnica innovativa delle “lacune”.
Che, in pratica, vuol dire che togliete della parole qui e là e poi dite ai virgulti: rimettetele. Che sembra una cosa da Sisifo, ma fa niente.
Ora, lasciando perdere che mi danno della classicista intendendo passatista perché qualche volta io uso ancora e tranquillamente la scelta multipla
[questa frase è [] troppo lunga; [ ]incomprensibile] [ ]chiarissima.
Mettere una X sul quadretto giusto]
Ecco, lasciando perdere ciò, devo dire che io ‘sta storia delle lacune la uso da un po’. E, secondo me, anche tutti gli altri prof, solo che ora va così, che i prof fan cagare da ogni parte, dice anche il nuovo ministro, quindi, amen, prendi e porta a casa.
Ma il cloze. Il cloze, per esempio, ti fa prendere un bel pezzo di storia dal loro libro, togliere qualche parolina qui e là, e chiedere loro di riempirlo di nuovo.
Che uno dice: se solo solo hanno dato un’occhiata e sono stati attenti…
Così, correggo con soddisfazione le prime verifiche di storia non patria e scopro che, mentre
“…In tanto , nell’XI secolo, i re dovettero fronteggiare le tasse..”
da un’altra parte “…In torno scoppia la Guerra dei Cent’anni…”



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