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Club Sandwiches: metti una sera a cena...in casa da sola!

Da Andantecongusto @Andantecongusto
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Club Sandwiches: metti una sera a cena...in casa da sola!Cosa compare sulle vostre tavole quando siete sole?
In altre parole: cosa vi scofanate senza ritegno quando nessuno vi vede ed il programma della serata è il possesso totale del telecomando?
Io ho un marito che vive con la valigia in mano, ma ho anche una figlia pre-adolescente per cui difficilmente mi allontano da casa. 
Coincidenza ha voluto che qualche giorno fa, grazie ad un ritiro spirituale per cresimandi destinato alla signorina ed una trasferta Siciliana dell'esimio consorte, mi sono ritrovata sola. 
Una serata sola in casa? E adesso che faccio? 
E' come improvvisamente ritrovarsi con una giornata di tempo libero tutta per sé e pianificare un milione di cose che non si faranno mai perché quella finisce prima ancora di cominciare. 
Immediatamente ho pensato: "Evviva, non devo cucinare! Mi compro un quintale di schifezze e mi faccio del male davanti ad un bel film!" 
Invece, mentre ero nel super a fare la spesa, ogni volta che mi trovavo davanti all'ennesimo banco di Junk food, mi veniva la depressione. Neanche il senso di colpa...vera e propria depressione.
Perché invece non prepararmi qualcosa che mi piace tanto?
E mi sono venuti in mente loro: i club sandwiches. 
Ricchi, multistrato, international, versatili e soprattutto golosissimi. 
E' uno dei piatti che ordino quando viaggio per lavoro. Se sono sola in Hotel, non scendo mai a cena, detesto mangiare da sola...Allora chiamo il servizio in camera e li ordino. E posso dire che spesso, quelli che si mangiano in Hotel superano di gran lunga quelli dei bar, dei bistrot e dei pub in giro per il mondo. 
Ricordo ancora la prima volta che li ho assaggiati, ovvero che li ho scoperti: il mio primo viaggio negli States a 25 anni, in un Country Club nel North Carolina mentre viaggiavo con una delegazione dell'Ente Vini di Siena. 
Li ordinai dalla carta, senza neanche sapere cosa fossero. 
La parola Sandwich mi rassicurava, per il resto salto nel buio. 
Mi vedo arrivare questo piatto gigantesco con una marea di tramezzini multistrato subissati da un'onda di patatine fritte caldissime. 
Gaudio, tripudio e giubilo! 
Da allora non ho più guardato un sandwich con sufficienza. 
Club Sandwiches: metti una sera a cena...in casa da sola!Qualche piccola notizia sui Club Sandwiches: il loro vero nome è Clubhouse Sandwiches, per il fatto che pare siano stati inventati alla fine dell'800, da un notabile membro del Saratoga Springs Club di New York, il quale non desiderando lasciare neanche per un istante il suo posto al tavolo da gioco, si preparò una serie di sandwiches da poter tenere sempre a portata di mano. 
Il salto dal tavolo da gioco ai ristoranti fu piuttosto breve, visto che già nel 1899 questi deliziosi panini comparivano sulla carta di numerosi ristoranti.
La ricetta tradizionale vuole che siano composti da 3 fette di pane a cassetta tostato, in cui si alternano tacchino, lattuga, pomodoro, bacon e maionese. 
A questa si aggiungono le varianti con roast beef e uovo sodo, ma io li ho trovati anche con pollo e mostarda. 
In ogni caso, quella che propongo qui è la mia versione specialissima, che nulla ha a che vedere con la ricetta tradizionale (non me ne vogliano i puristi), ma tutto con la mia inguaribile golosità:
Club Sandwiches alla mia maniera
Tipo 1: "Supergnam alla mela"
3 fette di pane a cassetta (il mio senza crosta, mi piace di più)
1 uovo medio
4/5 foglie di basilico fresco
un cucchiaio di latte
2 fettine di prosciutto di Praga
1 fettina di provola piccante
1/2 mela Granny
Maionese 
3 pomodorini
Sale
Tipo 2: "Il falso magro" 
3 fette di pane a cassetta
1 zucchina chiara
50 gr di primosale
2 foglie di Lattuga Scarola
2 cucchiai di pesto al pistacchio
3 acciughe sott'olio
Sale e pepe a piacere
TIPO 1
Preparate una omelette sottile con l'uovo, il latte, il sale e le foglie di basilico tritate grossolanamente. Sbattete poco e fate cuocere su un padellino antiaderente con un filo d'olio.
Una volta pronta, tenete da parte in caldo.
Lavate bene e tagliate a metà la Granni, eliminando il torsolo ma non la buccia. Tagliate fettine molto sottili e mettete da parte. 
Lavate e tagliate i pomodorini.
Mettete le fettine di prosciutto di Praga tra 2 fette di pane in cassetta cuocete nel tostapane. La terza fettina tostatela da sola. 
Una volta pronto il pane, aprite le due fette con il prosciutto e ponetevi la fettina di provola piccante. Sopra la provola, con grande cura, disponete le fettine di mela e all'interno della fettina di pane della base, spalmate la maionese e chiudete. A questo punto avete un toast bello pronto.
Sulla fetta superiore del toast, spalmate un filo di maionese, posizionate i pomodorini a fettine, la frittatina da cui avrete ricavato un quadrato grande come la fetta di pane e richiudete con l'ultima fetta tostata sempre spalmata sottilmente di maionete. Premete delicatamente ma con decisione, quindi dividete il sandwich lungo la diagonale ricavando 2 triangoli. Fermateli con degli spiedini di legno. 
TIPO 2
Lavate bene la zucchina e tagliatela a fette sottili sulla lunghezza con un pelapatate. Fate grigliate le fettine su una piatta e tenete da parte.
Ricavate delle fette sottili 3/4 mm dal primosale e pulite con cura la lattuga. 
Tostate il pane quindi componetelo come segue: sulla prima fetta spalmate all'interno il pesto di pistacchi, posizionate le fettine di primo sale, un pizzico di sale e pepe e la lattuga, quindi spalmate all'interno della seconda fetta altro pesto e chiudete il sandwich. Proseguite con un'altro piccolo strato di pesto sulla parte esterna del pane, mettete altre fettine di primo sale, quindi le acciughe e finite con le fettine di zucchine grigliate. Chiudete il sandwich con la terza fetta spalmata all'interno di pesto di pistacchi. 
Procedete come prima per il taglio, procuratevi una poltrona, un poggiapiedi ed una bella bottiglia di chinotto ghiacciato e datevi al gozzoviglio! 

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