trovare un/una modello/a Due le possibilità: o si chiede ad amici/amiche di posare nudi o si è costretti a ricorrere a dei professionisti. Nel primo caso probabilmente potreste si ricevere delle rimostranze, ma quel pizzico di voyeurismo che è in tutti noi potrebbe aiutare. Usare amici è anche forse l'unico modo per cominciare in quanto modelli/e professionisti vorranno prima di tutto vedere cosa siete capaci di fare: vi serve insomma un book fotografico per poter procedere al livello successivo. Un buon modo per convincere gli amici? regalate loro delle stampe degli scatti migliori: vi costerà pochissimo ma sarà un grande incentivo.
(foto di Keytology)
Location
Niente studio, non abbiamo i soldi per permettercelo: inventiamo. E ci vuole poco: moltissime fotografie sono fatte su sfondi neri o su drappeggio, usate delle lenzuola sistemate in modo consono. Non serve riempire tutta una stanza, bastano degli angoli o una parete: il nostro soggetto è la modella o il modello, non lo sfondo! Non volete spendere soldi per comprare delle aste reggi fondale? Installate un paio di occhielli sul soffitto, di quelli piccolini: sono quasi invisibili e potrete utilizzarli per mantenere il fondale "tirato su" con delle corte.
Se poi avete un giardino privato, tanto meglio: la natura è un ottimo sfondo.
(foto di Tatiana Kurnosova)
Scaletta di scatto non si improvvisa, mettetevi alla ricerca su internet di spunti, preparate una minuziosa scaletta degli scatti che volete fare. E se trovate foto simili, stampatele per farle vedere al soggetto, in modo da poter "imitare" la posizione. Ma soprattutto, non improvvisate.
Mettere a proprio agio Temperatura ambientale sempre sotto controllo: il soggetto non deve avere freddo (pelle d'oca) o caldo (sudore). Un accappatoio sotto mano nei cambi di scena fa la differenza. Provate a mettere una musica di sottofondo rilassante, tipo da lounge bar. Niente apprezzamenti al fisico e non fissate (ma questo direi che è ovvio!). Siate quanto più possibili naturali.
Le Pose Seguendo la vostra scaletta, cercate delle immagini non banali. Usate le curve della modella o del soggetto, usate le torsioni sul corpo. La foto di una persona in piedi o di una figura stesa non ha lo stesso effetto di una con le spalle girate rispetto al resto del torso o piegata su se stessa. Fate in modo che lo scatto dica qualcosa. E fatene tanti, soprattutto se volete catturare l'espressione del soggetto: questa varierà da scatto a scatto.
(foto di et0ileuh magic)
Illuminazione Fondamentale. Ombrelli, riflettori e luci fisse sono un must in questo caso. I primi due si trovano facilmente e a pochi euro su negozi quali eBay, per le seconde è sufficiente prendere delle lampade potenti all'Ikea senza dover spendere una fortuna in veri e propri riflettori da studio. L'illuminazione varierà in funzione del tipo di foto, in ogni caso siate pronti a prendere almeno quattro o cinque lampade, orientabili e con una lampadina che sia in grado di generare parecchi lumen. Non preoccupiamoci del colore, il bilanciamento del bianco serve a questo. Se volete spendere qualcosa di più, allora una luce stroboscopica può fare al caso vostro: potente e diffusa. Se poi volete risparmiare, via di flash remoti, ma anche qui ne servono almeno 4 più i remotizzatori.
Anche un esposimetro aiuta, soprattutto se i flash non sono TTL.










10
Commenta