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Costa Dalmata, quante emozioni!

Creato il 03 dicembre 2013 da Polifra

Costa Dalmata, quante emozioni!

L’estate scorsa ho trascorso momenti indimenticabili: una vacanza davvero speciale; anzi la più speciale di tutta la mia vita.

Io e i miei amici abbiamo deciso di visitare, secondo il mio modesto parere, il più bel paese sul mare: la Croazia.

La Croazia, città stupenda e ricca di storia, si trova in Europa orientale ed è bagnata e coccolata dal bellissimo mare Adriatico.

La Croazia, che ha una lunga tradizione incentrata sulla produzione di vino, pesca e – naturlamente – sul turisismo,  è una mèta molto ambita dal popolo australiano; non ho mai udito parole negative nei confronti di questa straordinaria cittadina. Solo esperienze positive. Da qui la voglia di partire. Avevamo deciso che nulla ci avrebbe impedito di andare lì; solo una questione però dovevamo risolvere visto che il viaggio era piuttosto lungo: un programma strategico organizzato in modo tale che, in soli sette giorni, potessemo visitare tutti i luoghi più interessanti.

Era il 24 luglio quando mi collegai a internet per trovare la soluzione più confacente alla nostra idea di vacanza in Costa Dalmata. Dopo tante pagine visitate, e scartate, finalmente trovai il sito che faceva al caso nostro: un sito che ci offriva la possibilità di noleggiare una barca con uno skipper.

Dopo 14 ore di volo e qualche oretta di macchina, finalmente raggiungemmo la Croazia con il suo clima mite, il mare cristallino e la sua natura incontaminata.

Il primo giorno visitammo Pola che, ai tempi degli antichi Romani, fu il più importante centro amministrativo dell’Istria. C’erano tante cose da vedere, ma in un solo giorno non è stato possibile ammirare ogni suo splendore. Mi ha particolarmente colpito l’Anfiteatro, il monumento più famoso di Pola. Nel pomeriggio una parte del gruppo ha preferito rilassarsi in riva al mare, e non c’è voluto molto per convincermi. Non me ne pento assolutamente, anzi ho nuotato e ho preso il sole. E, per concludere la giornata in bellezza, abbiamo vissuto un momento magico grazie ad uno straordinario tramonto, che non dimenticherò mai!

Il giorno seguente ci fermammo a Medulin non lontano da Pola. È una bellissima città con un ricco patrimonio culturale; la chiesa con due campanili sovrasta la città. Attualmente la città si sviluppa e vive di turismo. Grazie alle sue eccezionali condizioni climatiche, Medulin è diventata il luogo ideale per la formazione e la preparazione delle migliori squadre sportive europee. Appreso ciò abbiamo deciso di dedicare tale giornata ad uno sport capace di farti sperimentare una super adrenalina: la guida con una spettacolare moto d’acqua. Ero un po’ impacciato, ma sono stato orgoglioso di me stesso.

Il terzo giorno è stato la volta dell’Isola di Cres, la più grande isola dell’Adriatico situata nella baia del Quarnero. Sull’isola, oltre la città di Cres, ci sono molti villaggi alcuni dei quali sono collocati vicino la costa mentre gli altri nell’area più alta dell’entroterra. Gli incantevoli villaggi si incastrano perfettamente con spiagge appartate e il mare pulito. La ricchezza della flora e della fauna sono davvero sorprendenti; che dire: è un piccolo ‘Paradiso sulla terra’ per chi ama la natura.

Il giorno successivo abbiamo proseguito verso l’Isola di Krk, ricca di monumenti storici. Il nostro itenerario, però, prevedeva la visita all’acquario Baška: un’esperienza davvero unica al mondo. Abbiamo visto la ricchezza e la varietà di vita selvaggia dell’Adriatico in più di 20 acquari e in 20 metri cubi di acqua di mare.

Il giorno dopo siamo stati nell’Isola di Rab, una delle più grandi isole dell’Adriatico, coperta di foreste di pini e arricchita da spiagge realmente straordinarie. Mi sarebbe piaciuto rimanere lì per sempre. Mi sono innamorato della natura e della purezza di quel luogo. C’erano numerose attrazioni culturali da visitare ma abbiamo deciso di trascorrere la giornata respirando aria pura e facendo lunghe camminate.

Il nostro viaggio stava per finire.

Negli ultimi due giorni siamo stati a Ilovik e Susak, piccoli ma bellissimi luoghi. Susak è ricca di tradizioni e folklore: il suo antico profumo le dà un tocco davvero speciale.

Durante il ritorno non abbiamo parlato molto. Credo stavamo elaborando la nostra esperienza. In Croazia ci ritorneremo, ne sono certo, ma la prossima volta per un periodo più lungo!

Desidero ringraziare Charter Croazia per questa incredibile avventura e il nostro skipper (che abbiamo chiamato Teddy!).

A cura di Josip Ivanovic

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