Crocchette di patate, fave e pecorino
Queste sono delle crocchette di patate deliziose, belle saporite grazie alla presenza del pecorino; Le fave danno freschezza e croccantezza ma anche un bel aspetto! L'idea é stata presa da una trasmissione su Gambero Rosso chanel, l'ho provata e mi é riuscita alla perfezione! Non riuscirò a descrivere nei dettagli il sapore che hanno, un perfetto antipasto!!! So ottime per un menù pasquale, per un lunedì di Pasqua (visto la tradizione di mangiare fave crude e pecorino), ma anche nei giorni normali come questi...Ingredienti (per 4 persone):
Per le crocchette:
1 kg di fave (peso intero)
5 patate medie
150 g di pecorino stagionato
sale e pepe
Per la panatura: 150 g di farina
2 uova
200 g di pangrattato
Per friggere: abbondante olio di semi
Preparazione: 30 - 40 minuti Difficoltà: Facile
Ponete le patate in acqua fredda, salate e portate a bollire per 25 minuti. Nel frattempo pulite le fave;
Dovete farle uscire dalla propria pellicina verde e amara. Ecco come: mettere in una pentola acqua e portarla a ebollizione; aggiungete le fave (già tolte dal guscio) e lasciatele scottare per un minuto non di più!
Buttatele in uno scolapasta e passatele sotto l'acqua fredda corrente; Ora una ad una fate una piccola incisione (anche col unghia) e facendo un po' di pressione la fava uscirà da sola ; Ecco il risultato:
Sbucciate le patate, passatele ancora calde con lo schiacciapatate:
Aggiungete il pecorino, le fave, un po di sale e pepe nero macinato a piacere; Non aggiungete uova per favore altrimenti le crocchette si apriranno durante la cottura.
Formate intanto le palline di patate, a me sono venute 13; Poi in tre recipienti diversi disponete la farina, le uova battute ed il pangrattato:
Passate prima tutte le palline nella farina; poi tutte nel uovo ed infine nel pangrattato:
Riscaldate abbondante olio in una pentola alta e non troppo larga. Controllate con uno stuzzicadente: se fa bollicine vuol dire che é pronto :) Friggete le crocchette poche alla volta fino ad esaurirle tutte; Disponetele sulla carta assorbente da cucina.
Servite ancora calde;
Ma guardate che delizia!







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