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Cs Musica: Appello per le Quote di Musica Italiana in Tv e Radio: aumentano le adesioni da tutti i mondi musicali: dopo Eugenio Finardi, Piero Pelu', Paolo Belli e Piotta arrivano Paolo Fresu, Dodi Battaglia dei Pooh, Riccardo Tesi, Pierpaolo Capovilla‏

Creato il 27 dicembre 2013 da Themetalup
Amici della Musica
PROSEGUE CON GRANDE SUCCESSO LA CAMPAGNA PER LE QUOTE DI MUSICA ITALIANA IN TV E RADIO . SI MOBILITA TUTTO IL MONDO DELLA MUSICA
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L’appello è stato raccolto da oltre 30 associazioni e 1000 operatori. Hanno aderito, oltre a Eugenio Finardi, Piero Pelù, Paolo Belli e Piotta, Paolo Fresu, Dodi Battaglia, Pierpaolo Capovilla, Gianni Maroccolo, Omar Pedrini, Ettore Giuradei, Luca Bassanese, Dodi Battaglia, Riccardo Tesi, Roberto Angelini, Bengi dei Ridillo, Mirco Mariani dei Saluti da Saturno,  Alberto Fortis, Sud Sound System, Francesco Fiore della MedFreeOrkestra e tantissimi altri – Il pop, il rock, il jazz, il folk, il rap italiano: tutti insieme uniti chiedono piu’ spazio in tv e radio per la musica di qualita’ prodotta in Italia e per i giovani esordienti del nostro paese

Continua l’azione degli Amici della Musica a sostegno delle quote di musica italiana in tv e radio.Proseguono gli incontri a livello Istituzionale.

Con  tale norma a costo zero per il Governo si incasserebbero 43 millioni di euro di diritti d’autore ogni anno  e altrettanto di indotto

moltiplicando i posti di lavoro soprattutto nel settore giovanile musicale: una ricerca li stima in circa 20 mila posti di lavoro in piu’ per i giovani

Intanto proseguono i dati allarmanti: secondo Rockol risulta che nella Top10  delle Radio Italiane del 2013 ben 9 brani su 10 sono stranieri, a fronte di un mercato che acquista per il 65% il prodotto italiano e per il 30% musica indipendente, totalmente sotto rappresentata nei grandi network tv e radio.


Dopo il lancio della proposta da parte di Mario Lavezzi al Mei di Faenza di settembre e  l’importante adesione di Artisti come Eugenio Finardi, Piero Pelu', Piotta, Paolo Belli, Luca Bassanese, Bengi dei Ridillo, sono ora giunte le adesioni del Nuovo Imaie (Istituto di tutela economica degli artisti Interpreti, esecutori), Claudio Carboni di PoPistoia, XL con Luca Valtorta, Materiali Sonori, Note Legali, Toscana Musiche, i Collettivi dei Gruppi Musicali Bresciani guidati da Omar Pedrini, Ettore Giuradei e Paolo Bruno, La Scena Muta, Riccardo Tesi, Musica in Strada e Piero Cassano dei Matia Bazar, il quale ha duramente attaccato i social network che fanno rilevanti affari grazie alla creatività degli artisti, ai quali riservano soltanto una misera elemosina.
Dunque, crescono le adesioni alla richiesta di fissare delle Quote per la Musica Italiana in Tv e Radio lanciata dagli Amici della Musica e che raccoglie le adesioni di oltre 30 associazioni del settore.L’indagine condotta da AudioCoop sugli ultimi tre mesi ha infatti dimostrato che, da un’indagine sui dati di Musica & Dischi, gli italiani acquistano per il 65% di prodotto musicale italiano, tra album e singoli, e il 30% di produzione indipendente made in Italy, mentre invece nello stesso periodo il grande network delle tv e radio nazionali, con particolare riferimento a quelle commerciali, diffondeva on air il 78% di musica straniera e solo il 16% di musica indipendente made in Italy, monitorando i dati dei circuiti Earone e Airplay,  “distorcendo” di fatto il mercato e il gusto dei consumatori italiani, con grave danno per il settore della musica prodotta nel nostro Paese.Infine,  l’indagine condotta dai giornalisti Pasquale Rinaldis e Fabrizio Galassi che ha fatto emergere il grave danno economico (43 milioni di euro in meno ogni anno solo di diritti d'autore) arrecato alla produzione musicale italiana, ha creato sconcerto nel nostro mondo, provocando reazioni volte a modificare lo status quo, fornendo così un modesto contributo alla ripresa economica del nostro Paese.
Da Pistoia è poi giunto un grande sostegno da parte di tantissimi operatori del comparto: da XL con Luca Valtorta, a tutta la scena musicale toscana con Toscana Musiche, La Scena Muta, Materiali Sonori, il grande Riccardo Tesi, Musica in Strada, PoPistoia e molti festival eventi e operatori, oltre all’interesse e sostegno del Coordinamento Gruppi Musicali di Brescia, guidato da Omar Pedrini , Ettore Giuradei e Paolo Bruno e Note Legalicon Andrea Marco Ricci e il sostegno del Direttore Generale del Nuovo Imaie, Maila Sansaini, e del direttivo dell’Acep, guidato da Alessandro Angrisano, tra gli eletti della nuova assemblea della Siae.
C’è da aggiungere, inoltre, la voce di Piero Cassano dei Matia Bazar, che all’Adn Kronos ha lamentato gli scarsi introiti che arrivano dai social network, denunciando al tempo stesso che “Dal pezzo che ho scritto nel 1987 per il duetto, Eros Ramazzotti e Pasty Kensit, 'La luce buona delle stelle' ho guadagnato solo 48 euro dopo 826mila visualizzazioni su Youtube. Me ne sono accorto l'anno scorso quando mi sono ritrovato a mettere insieme una serie di proventi dai rendiconti Siae relativi al mondo Internet". Si è scagliato, in particolare contro YouTube sollecitando una azione del settore a favore della campagna per riparare questa grave ingiustizia, affinché dai grandi distributori dei social media e della telefonia, si riconosca finalmente il giusto compenso alla creatività degli Artisti.
Gli Amici della Musica, segnalano che su questi temi è stato un grande successo il convegno al Medimex di Bari dal titolo “Musica ed economia negli anni del digitale: quali interventi per il futuro della nuova musica italiana?” Il dibattito, moderato da Giordano Sangiorgi, Patron del Mei e Coordinatore degli Amici della Musica,  ha raccolto le adesioni su tale tema di Tania Varuni e Giovanni Gulino  di Musicraiser ,  Luciano Trevisan di O2Digitale.com, di Carlo Testinidell’ Arci, di Claudio Formisano di DismaMusica, di Francesco Fioredelle Orchestre e Bande Multietniche/Rete dei Festival) e di  Enrico De Angelis  del Premio Tenco. Oltre a quelle di: Luca Valtorta di XL. Niccolo’ Vecchia di Radio Popolare, Fabrizio Galassi dello Ied di Roma, Giuseppe Viggiano di Cna Cultura e Spettacolo, Luca Fornari,Presidente ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Giuseppe Saponari di Bed & Rec, Claudio Brescia di Brescia Management, Elvis Ceglie di Push Up e tanti altri operatori.Durante tale incontro di particolare rilievo è stata l’adesione del Vice Ministro per l’Economia Stefano Fassina che ha confermato il suo interesse alla proposta e ha invitato il Comitato Promotore ad incontrarlo al Ministero nei primi giorni di gennaio per avviare i primi step di approvazione di una proposta di tale significativa portata per il settore musicale e per le piu’ giovani generazioni.
Intanto il Coordinamento degli Amici della Musica sta proseguendo nei suoi incontri istituzionali sui temi del sostegno al mondo della nuova musica italiana insieme ad AudioCoop, a favore del Tax Credit e insieme alla Rete dei Festival, per l’Act Music Live, inserite nel recente Decreto Valore Cultura, e chiede a fronte di tali dati un intervento urgente del Governo con una norma che, come in Francia, inserisca le quote come da noi proposte secondo il modello francese tutelando così il repertorio italiano e permettendo al settore di introitare quelle risorse fondamentali per lo sviluppo futuro della nuova musica italiana che oggi vanno all’estero. Svolge opera di sensibilizzazione, anche per una maggiore raccolta di risorse verso i social network e la telefonia, per un lavoro di rinnovamento del Fus che riconosca anche le musiche attuali, per l’attivazione di un tavolo comune per la promozione della musica italiana all’estero e per un tavolo comune di lavoro nazionale sulla musica con tutti i soggetti declinato anche a livello regionale, oltre ad azioni che tengano conto dei nuovi artisti indipendenti ed emergenti sui temi delle ripartizioni dei diritti puntando al massimo dell’analitico e al minimo della confusione tra sigle.
Da segnalare che dopo il convegno a Bari, l’Assemblea dei Delegati del Nuovo IMAIE, riunitasi lo scorso 10 dicembre a Roma, ha dato incarico al Consiglio di Amministrazione di adottare ogni opportuna iniziativa volta a valorizzare e tutelare la musica italiana e le produzioni italiane, in particolare, nella diffusione radiofonica e televisiva, allo scopo di sostenere l’identità culturale nazionale. Tale ampio mandato apre una piena collaborazione e al sostegno della campagna promossa da Audiocoop in merito alle “quote radio”, cui Nuovo IMAIE parteciperà fornendo un contributo tecnico nella definizione della proposta, apportando la propria esperienza.L’Assemblea, di cui fanno parte, tra gli altri, Dodi Battaglia (Pooh), Alberto Fortis, Piotta, Massimo Di Cataldo, Bengi (Ridillo), Claudio Carboni (Banditaliana), Gianni Drudi, Louis Siciliano, Franz Albanese, Cliò, Maurizio Fortini,  Marianna Cataldi, Roberto Musolino, ha deliberato all’unanimità.Analogo indirizzo è stato espresso in merito al settore audiovisivo con particolare riferimento alla valorizzazione del cinema italiano e delle fiction nella televisione.
Infine, da segnalare, oltre all’adesione dell’Acep, che, oltre a proseguire l’appello su Change.Org (QUI link) che ha gia’ raccolto l’adesione di circa 1000 operatori del settore,  dopo l’indagine lanciata da alcuni giorni da Rockol che ha rilevato come nelle grandi radio italiane, nella Top Ten del 2013 delle canzoni piu’ diffuse ben 9 brani su 10 siano stranieri “manipolando” così totalmente il mercato del gusto dei consumatori ed acquirenti di musica italiani, che prediligono per 2/3 la musica del nostro paese,  si sono aggiunte altre importanti adesioni come quelle del grande jazzista  Paolo Fresu, di uno dei leader dell’indie rock italiano Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori, e inoltre di importanti artisti come  Roberto Angelini, Gianni Maroccolo e i Sud Sound System, aprendo così le adesioni a tutto il mondo musicale. Tutti uniti: il pop, il rock, il jazz, il folk, il rap, il reggae, la world e tanti altri generi prodotti in Italia chiedono a gran voce  l’introduzione anche in Italia di una norma , come in Francia ,a  costo zero per il Governo e per tutto il sistema musicale italiano che permetterebbe una grande visibilita’ alla musica originale, inedita e di qualità prodotta in Italia, un grande ritorno economico ed un forte ritorno occupazionale.
Per il Coordinamento Amici della Musica
Roberto Pietrangeli, Carlo Testini e Giordano Sangiorgi
(Segreteria)
e per il il Comitato Promotore:
Carlo Testini (Arci), Giordano Sangiorgi (Mei – Meeting degli Indipendenti),Tommaso “Piotta” Zanello (Aia),Giuseppe Viggiano (Cna Cultura e Spettacolo), Luca Fornari e Giampiero Bigazzi (AudioCoop), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Alessandro Formenti e Gennaro Pasquariello (Rete dei Festival), Pino Scarpettini (Fiofa), Giuseppe Casa (MarteLive), Enrico Deregibus (Circuito Festival della Canzone d’Autore), Roberto Grossi (Carovana dei Festival), Francesco Caprini (Rock Targato Italia) Lorenzo Siviero (ARCI ReAL), Claudio Carboni (PoPistoia), Daniele Biacchessi (Ponti della Memoria), Alexian Santino Spinelli (FederArte Rom), Gianni Pini (Toscana Musiche), Andrea Marco Ricci (Note Legali), Claudio Formisano (Disma Muisca); Enrico De Angelis (Premio Tenco),
Alessandro Angrisano (Acep), Antonio Miscena’ (Suono Italia)  e tanti altri

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