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Dal palco del MBF Papaleo chiarisce: ”Non ho velleità di cambiare il mondo, voglio solo intrattenerlo”

Creato il 20 agosto 2012 da Ecodibasilicata

Meridional Reggae Reunion, Rocco Papaleo e 24 Grana: il successo dell’VIII edizione del Metaponto Beach Festival che ha parlato la lingua del Sud Italia.
Allegro, andante e prestissimo, questi i tempi scanditi nel week-end appena trascorso dall’VIII edizione del Metaponto Beach Festival che si è concluso ieri, domenica 19 agosto, sul ritmo frenetico e allo stesso tempo delicato dei 24 Grana, dopo tre giornate di concerti, sipari teatrali e attività culturali, tra laboratori e mostre, che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, tra turisti, appassionati di musica e arte e curiosi.
L’appuntamento più atteso, quello che sabato 18 agosto ha visto il ritorno a Metaponto dell’amico Rocco Papaleo baciato dal successo degli ultimi mesi, è stato anche l’occasione in cui l’attore e regista lucano ha voluto brevemente chiarire alcune “incomprensioni in una premessa malinconica che non deve turbare lo spirito dello spettacolo perché io non ho velleità di cambiare il mondo, voglio solo intrattenerlo”.

“Il mio amore per la Basilicata, ampiamente dimostrato, non deve essere confuso e strumentalizzato perché io non ho mai chiesto, né promesso di diventare ambasciatore lucano nel mondo”, ha affermato Papaleo riferendosi alle polemiche sollevate dopo la sua partecipazione all’ultimo spot dell’eni, aggiungendo poi: “posso anche comprendere le ragioni della protesta, ma mi piacerebbe che questa fosse più leale. Chiedo solo di essere rispettato nella mia libertà di fare scelte come professionista”.

Dopo questo dovuto preambolo, Papaleo “ha inserito le note giuste in un’armonia” che ha combinato l’affascinante location del castello Torremare di Metaponto con il calore del pubblico presente. Prima di concludere sul tormentone della foca, Rocco ha attraversato poeticamente parole come scelta, abbraccio, sicurezza, papà, figlio, treni (che non si possono perdere); ha suonato i tasti bianchi di una modesta pianola sulla scala di do (non c’è possibilità di sbagliare, può testimoniarlo anche il pubblico coinvolto nell’esperimento); ha raccontato storie ispirate alla vita dei suoi musicisti. Come il famoso pane e frittata della mamma, “così impregnato che, dopo un po’, non si riesce più a distinguere l’uno dall’altra”, l’eclettico artista lauriota ha portato sul palco allestito a pochi metri dallo Jonio il suo teatro-canzone in cui non si sa con esattezza dove finisce la musica e dove inizia la recitazione.

Il Metaponto Beach Festival 2012 è stato anche Meridional Reggae Reunion, l’appuntamento con la musica in levare che quest’anno ha inaugurato la kermesse portando sul palco i migliori reggae singer del Sud Italia provenienti da Campania, Calabria e Puglia, accompagnati dai padroni di casa, la Krikka Reggae.

Il Metaponto Beach Festival 2012 è stato anche occasione per conoscere artisti emergenti come il giovane comico bernaldese Dino Paradiso – che sabato ha rubato per un po’ la scena a Papaleo con lo show “Il problema è la comunicazione” – come la band degli Oak’s Factory e come gli Esquelito, vincitori delle selezioni regionali dell’Italia Wave Band, che domenica hanno aperto il concerto della band partenopea.

Il Metaponto Beach Festival 2012 è stato anche il festival dei bambini, coinvolti nelle attività proposte tutti i pomeriggi nell’ambito di Laboart; è stato, infine, la cornice della mostra stage/offstage della fotografa lucana Antonia Tricarico che, con i suoi scatti, ha portato nell’antico maniero lucano il mondo del rock americano indipendente.

“Siamo soddisfatti del risultato registrato anche quest’anno – affermano Manuel Tataranno dell’associazione Krikka e Nico Ferri di Multietnica, tra gli organizzatori insieme a Laboratori Culturali – tanto più se questi vengono contestualizzati e messi in relazione al periodo di crisi che stiamo vivendo. Il Metaponto Beach Festival si conferma nella sua trasversalità ovvero nella sua capacità di proporsi ed essere apprezzato da un pubblico eterogeneo, ma anche nella sua capacità di regalare storie sopra le righe, con momenti straordinari di confronto che contribuiscono ad impreziosirlo”.

Anche quest’anno il Metaponto Beach Festival 2012 si riavvolge, dopo aver regalato buona musica e arte a 360 gradi, ma sia per il pubblico che per gli organizzatori c’è già voglia di ripremere play.

Dal palco del MBF Papaleo chiarisce:  ”Non ho velleità di cambiare il mondo, voglio solo intrattenerlo”

Foto: Riccardo Puntillo


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