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Di nuovo in fuga - Recensione - PS4

Creato il 12 giugno 2015 da Intrattenimento

Dopo PC e Xbox One, le prigioni di The Escapists arrivano anche su PlayStation 4

Se qualche mese fa non avete avuto modo di giocare a The Escapists, sappiate che avete una possibilità in più per recuperare. Il titolo targato Mouldy Toof Studios è infatti approdato da qualche giorno anche su PlayStation 4, dopo essere arrivato a inizio anno su Steam e Xbox Live. A beneficio di chi non dovesse sapere di cosa stiamo parlando, oltre a rimandare alla recensione PC, ricordiamo brevemente che si tratta di un gioco all'interno del quale siamo chiamati a fuggire di prigione, inventandoci i passi necessari affinché l'operazione abbia successo. Bisogna preparare quindi un vero e proprio piano di fuga nei minimi dettagli, improvvisandosi dei novelli Michael Scofield. Approfittando di questa seconda uscita di The Escapists, ci siamo lanciati di nuovo in qualche evasione anche sulla console di Sony, per capire se e quali differenze ci sono con la versione che abbiamo apprezzato in precedenza.

twittalo! The Escapists arriva su PlayStation 4 con tutta la sua gloria in pixel art!

Libertà tra le sbarre

La versione PlayStation 4 di The Escapists ci propone il gioco così come ce lo ricordavamo, con qualche differenza davvero lieve. Si può dunque partire dal tutorial, introdotto già nell'edizione precedente: un passo pressoché obbligato per apprendere le fondamenta dei controlli e delle meccaniche, ma è un peccato che anche in questo caso esso si limiti davvero alle basi, senza esplorare altri aspetti che avrebbero potuto aiutare a lasciare meno spiazzato il giocatore dopo averlo abbandonato al proprio destino in prigione.

Di nuovo in fuga
L'obiettivo di ogni livello è come dicevamo quello di scappare dalle mura in cui siamo rinchiusi, approfittando di eventuali debolezze della struttura: inutile dire che questa sarà sorvegliata da un gruppo di guardie che non dovremo insospettire, evitando per esempio di mancare gli appelli o altre occasioni in cui i secondini si aspettano di trovare i detenuti tutti insieme. Da mouse e tastiera si passa all'obbligo di usare il controller, periferica che si comporta abbastanza bene grazie a un key mapping abbastanza convincente. L'unico difetto da questo punto di vista continua a essere quello legato alle fasi di allenamento, che proprio non riesce ad andarci giù: se in precedenza ci era risultata un po' scomoda la necessità di premere in modo alternato i tasti Q ed E per effettuare gli esercizi nell'ora di palestra, adesso fare la stessa cosa coi bottoni R1 e R2 del pad peggiora ulteriormente le cose, rendendo ancora più fastidioso questo aspetto su PlayStation 4. Un qualcosa con cui si riesce a convivere, intendiamoci, ma che ci fa preferire i controlli di The Escapists sperimentati su PC. The Escapists - Trailer della versione PlayStation 4
Di nuovo in fuga - Recensione - PS4
The Escapists - Trailer della versione PlayStation 4

Una lima per amica

Rispetto alla versione provata mesi fa, su PlayStation 4 resta immutato anche il livello di libertà che abbiamo per pianificare la nostra evasione, vero punto di forza di The Escapists.

Di nuovo in fuga
Scavare un buco da qualche parte, approfittare dell'oscurità per sgattaiolare via, o trovarsi uno dei lavori offerti dalla prigione per avere accesso a un'area particolare, sono solo alcuni dei modi in cui è possibile scappare, lasciando al giocatore la possibilità di scegliere tra una serie di opzioni davvero sterminata. Se all'inizio le cose possono sembrare relativamente semplici, con l'avanzare dei livelli e delle prigioni cambia tutto, rendendo sempre più necessario un piano che non lasci niente al caso e si prenda cura a dovere di ogni singolo elemento.
Di nuovo in fuga
Il rovescio della medaglia è costituito proprio dal rischio di rimanere bloccati nella monotonia della prigione, frustrati nel non riuscire a scovare una via per evadere. Tra i mezzi a nostra disposizione, ritroviamo anche il sistema di crafting, con il quale combinare tra loro anche elementi innocui se presi singolarmente, per renderli uno strumento utile all'evasione o un'arma da usare sugli altri detenuti: un po' gioia e un po' dolore, perché si tratta di una componente senza dubbio potente, ma che finisce per essere sottovalutata per la mancanza di informazioni su di essa all'interno del gioco. È poi inevitabile interagire coi nostri compagni di detenzione, che nel corso della permanenza in prigione ci offrono anche qualche piccola quest: nulla di eclatante, visto che si limitano a recuperare un oggetto sottratto a qualcuno, o a partecipare a un regolamenti di conti. Come di consueto, concludiamo con il comparto tecnico: anche in questo caso The Escapists su PlayStation 4 riprende quanto avevamo visto su PC, facendoci ricordare quanto fosse gradevole la sua pixel art a 8-bit abbinata a un indovinato stile a metà tra il serio e lo scherzoso. I testi scritti ci sono sembrati un pizzico più scomodi da leggere da una distanza superiore a quella del monitor del computer, anche se su schermo più grande, ma dopo un po' ci si fa comunque l'abitudine. L'audio ci propone la stessa colonna sonora, sfruttando lo speaker incluso nel controller DualShock 4 per riprodurre alcuni effetti.

Pro

  • Idea originale
  • Libertà totale per l'evasione
  • Stile a 8-bit sempre apprezzato

Contro

  • Tutorial insufficiente
  • Monotonia in agguato
  • A tratti frustrante

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