Magazine Diario personale

Di treni cinesi, polli vivi e gerle

Creato il 04 luglio 2014 da Pontomedusa @Pontomedusa

Se vi capiterà di trovarvi in Cina, è possibile che abbiate bisogno di prendere un treno. Allora, dovete sapere che in Cina esistono principalmente tre tipologie di treni, ognuna contrassegnata da una lettera:

g train
E’ figo e sa di esserlo.

G: è il treno ad alta velocità più moderno (e più costoso). Nella prima classe, addirittura, le hostess vestite da angelo, complete di ali di cartapesta, vi intratterranno suonando l’arpa e cantando. Purtroppo, canteranno con il tipico stile cinese, fatto di miagolii simili al rumore di unghie sulla lavagna. Ma non è che potete sempre lamentarvi, oh.

Se si mette su carino, fa ancora la sua porca figura.
Se si mette su carino, fa ancora la sua porca figura.

 D: è il primo treno ad alta velocità introdotto in Cina. Diciamo che è decente, senza grandi lussi, ma migliore di molti treni italiani. Insomma, le lampadine non esplodono e il water non è un buco nel pavimento attraverso il quale potete vedere i binari che scorrono sotto di voi. Come capita invece sul…

E dentro è ancora peggio!
E dentro è ancora peggio!

 K: anche chiamato treno dei polli, perché i frequentatori abituali di queste linee, vecchie e economiche, sono esponenti della “vecchia Cina” che spesso trasportano enormi fagotti (esatto, non borse o valigie, fagotti) e anche gabbie piene di polli vivi. Una volta ho visto persino un tizio con una gerla, e credo fosse la prima volta che vedevo una gerla in vita mia: voglio dire, la gerla è una di quelle cose che trovi nominata nei libri di lettura delle elementari o nei rebus della Settimana Enigmistica, chi ne ha mai vista una dal vivo? Solo in Cina.


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