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Disastri familiari di ricconi

Creato il 29 aprile 2010 da Dylandave

Disastri familiari di ricconi

- Matrimoni e altri disastri – 2010 – ♥♥ e 1\2 -

di

Nina Di Majo

Era da tanto tempo che Firenze non faceva da sfondo ad una commedia italiana, anche se di uno sfondo agiato si tratta: di case ricche della Firenze bene in oltrarno o delle ville circondate dal verde sulle colline fiorentine. Matrimoni e altri disastri è una commedia decisamente al femminile che pone al centro della storia Nanà (una convincente Margherita Buy) che oppressa dalla famiglia, appassionata di cultura, romanzi e con uno stile di vita un pò freak si vede costretta ad organizzare il matrimonio della sorella più piccola (Francesca Inaudi) con lo spaccone e borioso Alessandro (Fabio Volo), un prototipo di uomo ambizioso e focalizzato soprattutto sul lavoro. La regista di origini napoletane Nina Di Majo, entrata a far parte delle favorite di Nanni Moretti, porta al cinema una commedia che non vuole semplicemente essere leggera e spensierata ma che vorrebbe anche rappresentare le varie differenze sociali che avvolgono le differenti identità culturali presenti oggi nella nostra Italia. Purtroppo dietro questi lodevoli presupposti quello che vediamo sullo schermo sono personaggi colmi di immensi e scontati stereotipi e luoghi comuni della borghesia fiorentina e italiana che si consumano tra ideologie di sinistra un pò radical-chic e ideologie di destra da televenditori di pentole. Stupisce la Litizzetto che per la prima volta non enfatizza sul suo consueto tono di voce da paperetta e si contiene all’ interno di un ruolo di amica frustrata e in cerca di uomini. Margherita Buy, seppur bravissima in questo ruolo, sembra ormai invischiata in ruoli fotocopiati da donna di mezz’ età single e  delusa dall’ amore che si rifugia nell’ illusione culturale per reprimere i suoi istinti sessuali. Una filosofia di vita questa che vorrebbe apparire come anticonformista ma che di fatto si colloca all’ interno di un ancor più dichiarato conformismo medio borghese da salottini radical-chic. La sceneggiatura di Matrimoni e altri disastri proprio per la scelta di rappresentare la frustrazione di Nanà all’ interno di una società ricca risulta in molti punti inverosimile perdendo credibilità soprattutto in alcune battute tra la protagonista e il personaggio interpretato da Volo. E’ quindi il filone sceneggiativo ad arrecare i danni maggiori a questa commedia, la cui troppa leggerezza finisce per non dare il dovuto spessore alle tematiche di coppia che intende trattare. Si salva la simpatia di Fabio Volo che, anche se un pò ingrassato, riesce ad interpretare con simpatia un personaggio attaccato al quattrino e focalizzato sul lavoro, non di facilissima interpretazione per uno come lui che ha da sempre interpretato ruoli da ragazzo semplice. Personalmente spero di rivedere la stupenda Firenze in un lungometraggio futuro che però curi maggiormente la sua sceneggiatura, in questo caso lasciata decisamente in secondo piano.

Disastri familiari di ricconi

( Litigi Borghesi)
Disastri familiari di ricconi
(  Lo spaccone volo e le colline toscane)

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