Magazine Lifestyle

Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers

Creato il 22 marzo 2011 da Dg_victims @DG_VICTIMS
Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno gli occhi puntati sui designers emergenti della Cina.

Lunedi' pomeriggio all'Accademia Centrale di Belle Arti a Pechino, il duo italiano, che gestisce la famosa casa di moda Italiana Dolce & Gabbana, in piedi davanti a una folla di aspiranti designer ha tenuto una conferenza, rispondendo ad innumerevoli domande dei partecipanti, cercando loro di spiegare tutto quello che c'è da sapere e ci vuole per costruire un brand come Dolce & Gabbana; un marchio che è esploso a livello mondiale negli ultimi dieci anni, creandosi un impero nel mondo della moda con un fatturato (riferito all'anno scorso) di quasi 1,5 miliardi dollari. "La moda deve essere il tuo amore", ha affermato Domenico Dolce. "Guardami, io sono un sacerdote della moda-no fidanzato, senza marito, senza famiglia, solo moda", ha detto. C'erano circa 300 studenti alla conferenza i quali dopo aver ascoltato attentamente e annotato vari appunti, hanno letteralmente tempestato gli stilisti di domande. Alcuni esempi: "Perché non pensate ad una collaborazione con altri rivenditori come Zara e H&M?", "Che ne pensate dei designers Cinesi?" I signori Dolce e Gabbana hanno molto da dire sulla loro mancata collaborazione con grandi rivenditori di abbigliamento. "Abbiamo già rifiutato ben tre proposte di collaborazione con H&M per proteggere il nostro marchio e l'azienda", ha affermato Stefano Gabbana. Noi limitano le partnership solo con poche e selezionate stars come Madonna, Beyonce, e Scarlett Johansson.


Quando hanno dato il loro parere sui designers Cinesi, gli stilisti hanno voluto precisare che oltre al desiderio di fare più affari in Cina, sono alla ricerca di nuovi talenti fuori dall'Italia per alimentare un nuovo progetto e per dare maggiori opportunità agli emergenti. Nel settembre dello scorso anno, l'azienda ha inaugurato Spiga2 , un progetto basato sull'introduzione nel monomarca Dolce & Gabbana di Via della Spiga 2, di creazioni di giovani designer emergenti internazionali, tra cui Lu Kun, nativo di Shanghai la cui carriera cominciò a decollare dopo la vittoria, come miglior giovane designer nel 2004, al Shanghai Fashion Federation.

Il signor Lu ha già suscitato l'interesse di grandi nomi del mondo della moda internazionale. Lo ha fatto a New York la settimana della moda nel 2008 e ha disegnato abiti per personaggi famosi come l'attrice cinese Yue-Sai Kan e l'icona della moda americana Paris Hilton.

Domenico ha aggiunto che un altro obiettivo sarebbe quello di mostrare il design dal punto di vista cinese mostrando cosi' la Cina come la vedono i cinesi. "Alcuni europei reputano i prodotti che vengono da questo paese come di qualità inferiore", ha detto Domenico Dolce. "Ma noi invece vediamo molta eccentricità" ha detto, aggiungendo che i designer cinesi sono disposti a mettersi a lavorare duramente, "senza perdersi in inutili chiacchere per tutto il tempo." I signori Dolce & Gabbana non sono i soli a vedere del potenziale nella moda cinese. In un recente articolo che guarda al futuro della moda cinese, Reuters ha citato l'italiano trend-setter Elio Fiorucci, il quale ha affermato che i designer provenienti dalla seconda più grande economia mondiale giocheranno un ruolo chiave nel definire le nuove future tendenze globali: "Sappiamo poco del senso della bellezza cinese. I designers cinesi hanno preso il talento, sanno tutto di noi e saranno una grande prossima sorpresa". Dopo la chiusura della sessione di domande e risposte presso l'Accademia Centrale di Belle Arti di Lunedi, Domenico e Stefano Dolce e Gabbana hanno selezionato a campione un bozzetto di uno studente per mostrare come viene realizzato un capo di sfilata. La coppia ha impiegato circa 15/20 minuti per realizzare la versione portabile di un abito disegnato da Wei Tengfei, studente 22enne, aspirante designer di Pechino "Ho sempre sognato di vedere uno dei miei vestiti realizzato da questi ragazzi", ha detto Wei. Commentando il progetto, un abito da cocktail asimmetrico che lasciava intravedere solo nella parte posteriore le spalline del reggiseno, il signor Domenico ha giustamente osservato: "Non è certamente qualcosa che avremmo creato".

Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers
Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers
Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers
Dolce & Gabbana: Occhi puntati sui nuovi Chinese Designers

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :