Magazine Cultura

Domenica 19 dicembre 1982

Creato il 19 dicembre 2010 da Cbneas1968
Domenica 19 dicembre 1982
RETE UNO
10,00 AVVENTURA
a cura di Bruno Modugno con la collaborazione di Sergio Dionisi
(Replica)
10,30 Da Palazzo Barberini in Roma
VOGLIA DI MUSICA
Un programma di Luigi Fait
Regia di Sandro Spina
Musiche di Claude Debussy, Manuel De Falla, Ferenç (Franz) Liszt
(Replica)
11,00 SANTA MESSA
11,55 SEGNI DEL TEMPO
Settimanale di attualità religiosa
a cura di Liliana Chiale
12,15 LINEA VERDE
a cura di Federico Fazzuoli
Con Paola Perissi e Marcello Loffredi
Regia da studio di Ezio Pecora
- Spazio A
13,00 TG L'UNA
Quasi un rotocalco per la domenica
A cura di Alfredo Ferruzza
(ore 13,30 - 13,40: TG 1 NOTIZIE)
- Spazio B
14,00 - 19,50 Dallo Studio 5 di Roma, Pippo Baudo presenta:
DOMENICA IN...
Diretta da studio di Bruno Broccoli, Giorgio Calabrese, Enzo Sermasi, Franco Torti
A cura di Jole Fiori
Complesso diretto da Pippo Caruso
Regia di Gigi Bonori
Appuntamenti:
14,10 NOTIZIE SPORTIVE
A cura di Paolo Valenti, con la collaborazione di Fabrizio Maffei, Gabriele Tramontano e Jacopo Volpi
14,20 IN... DIRETTA DA STUDIO
14,45 - 16,20 DISCORING
Settimanale di musica e dischi condotto da Emanuela Falcetti, Anna Pettinelli e Isabel Russinova
A cura di Antonello Caprino
Regia di Gianni Vaiano
(ore 15,20 NOTIZIE SPORTIVE
Risultati dei primi tempi
ore 15,30 IN... DIRETTA DA STUDIO)
- Spazio C
16,20 NOTIZIE SPORTIVE
- Spazio D
Risultati finali e classifiche
16,30 IN... DIRETTA DA STUDIO
17,05 ADORABILI CREATURE
Il problema di Gretchen
Telefilm di Wes Kenney
Con Karen Morrow, Laurence Pressman, Simone Griffith, Natasha Ryan
Distr.: 20th Century Fox
- Spazio E
17,30 FANTASTICO BIS
Portafortuna della Lotteria Italia
Gioco a premi con il concorso dei telespettatori e la partecipazione dei piccoli Manuela Befani e Luca D'Orazio
- Spazio F
18,00 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO
Sintesi di un tempo di una partita di serie B
18,30 90° MINUTO
- Spazio G
19,00 IN... DIRETTA DA STUDIO
19,55 CHE TEMPO FA
- Spazio H
20,00 TG 1
- Spazio I
20,30 La RAI - Radiotelevisione Italiana presenta
MARCO POLO
Sceneggiato scritto da David Butler, Vincenzo Labella e Giuliano Montaldo.
Con Ken Marshall, Tony Vogel, Ian McShane, Denholm Elliott, Mario Adorf.
Scenografia e ambientazione di Luciano Ricceri
Costumi di Enrico Sabbatini
Fotografia di Pasqualino De Santis (A.I.C.)
Montaggio di Nino Baragli (A.M.C.)
Musiche di Ennio Morricone.
Produced by Vincenzo Labella for Vides International (Assistant Producer: Franco Cristaldi)
Regia di Giuliano Montaldo.
- Spazio L
21,50 LA DOMENICA SPORTIVA
Cronache filmate e commenti sui principali avvenimenti della giornata
A cura di Tito Stagno e Carlo Sassi, con la partecipazione di Adriano De Zan, Gian Piero Galeazzi e Gianni Brera.
(ore 22,35: TG 1 SERA)
- Spazio M
23,00 VASCO ROSSI IN CONCERTO
Dal Baccarà di Lugo di Romagna (Ravenna)
A cura di Raoul Franco
23,30 TG 1 NOTTE - CHE TEMPO FA
RETE DUE
10,00 PIU' SANI, PIU' BELLI
Un programma di Rosanna Lambertucci
Regia di Roberto Capanna
10,15 OMAGGIO A PAGANINI
nel 2° centenario della nascita a cura di Lear Maestosi e Alberto Rocchegiani
Concerto n.1 per violino e orchestra op.6
Solista Uto Ughi
Orchestra Sinfonica di Torino della Radiotelevisione Italiana diretta da Hubert Soudant
Regia di Renato Zanetto
10,45 UNA SCUOLA CHE SI RINNOVA
Un programma del Dipartimento Scuola Educazione in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, coordinato e condotto da Donato Goffredo.
Regia di Salvatore Bugnatelli
Scuola materna: l'altra faccia di...
11,15 GIORNI D'EUROPA
Un programma di Gastone Favero a cura di Gianni Colletta
11,45 RHODA
L'importanza di essere psicologo
Telefilm di Howard Storm
Sceneggiatura di Charlotte Brown
Con Valerie Harper, Nancy Walker, David Groh, Julie Kavner e Harold Gould
Prod.: VIACOM
12,10 MERIDIANA a cura di Enzo Balboni
BLU DOMENICA
Piante, animali, stelle ed altre cose
di Renzo Cortina e Gian Maria Tabarelli
- Spazio A
13,00 TG 2 - ORE TREDICI
- Spazio B
13,30 LA DINASTIA DEL POTERE
Sceneggiato tratto dai romanzi di Anthony Trollope
Con Susan Hampshire, Philip Latham, Caroline Mortimer, Gary Watson, Burry Justice e Bernard Brown
Regia di Hugh David
Prod. : BBC
- Spazio C
15,20 - 19,45 BLITZ
Un programma di spettacolo, sport, quiz e costume di Aldo Bruno
Realizzato con la collaborazione della Redazione sportiva del TG 2 e del Pool Sportivo TV
Conduce Gianni Minà
Collaborazione di Marco Zavattini
Impianto scenico di Filippo Pànseca
Direttori della fotografia Renato Re e Carlo Tiepidino
Regia di Giuliano Nicastro
15,30 BLITZ - SPETTACOLO
In diretta dal Fiera 2 di Milano
LA COMMEDIA ALL'ITALIANA
- Spazio D
15,55 SCI: COPPA DEL MONDO
Discesa libera maschile
Cronaca registrata da Selva di Val Gardena
16,20 RISULTATI DEL CAMPIONATO DI CALCIO E SCHEDINA DEL SISTEMONE
16,30 Da Viareggio
NATALE GIOVANI - NATALE PACE
16,45 BLITZ - SPETTACOLO
- Spazio E
17,30 HIT PARADE AMERICANA
Da New York: Franco Schipani
- Spazio F
17,45 Dal Teatro dell'Elfo di Milano
HELLZAPOPPIN
18,00 BLITZ - SPETTACOLO
- Spazio G
18,50 TG 2 - GOL FLASH
19,00 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO
Cronaca registrata di un tempo di una partita di Serie A
- Spazio H
19,45 IL TEMPO DOMANI
19,50 TG 2 - TELEGIORNALE
Direttore Ugo Zatterin
20,00 TG 2 - DOMENICA SPRINT
Fatti e personaggi della giornata sportiva, a cura di Nino De Luca, Lino Ceccarelli, Remo Pascucci, Giovanni Garassino
- Spazio I
20,30 DUE DI TUTTO
di Stefano Jurgens, Enzo Trapani, Carla Vistarini
Scene di Mario Fiorespino
Coreografie di Renato Greco
Costumi di Gianna Sgarbossa
Orchestra diretta da Marcello De Martino
Direttore della fotografia Franco A. Ferrari
Programma a cura di Silvia Salvetti
Regia di Enzo Trapani
- Spazio L
21,55 HILL STREET GIORNO E NOTTE
Un'epidemia di pistole
Telefilm. Una serie di Michael Kozoli e Steven Bochco con Daniel J. Travanti, Michael Conrad, Michael Warren e Bruce Weitz
Regia di Thomas Carter
Distr.: Gilson International
22,45 TG 2 - STASERA
- Spazio M
22,55 LA MACCHINA DEL TEMPO
Un programma scritto da Nigel Calder
Edizione italiana di Valter Preci
Produzione BBC
23,45 VIRGILIO - QUEL SAVIO GENTIL CHE TUTTO SEPPE
Un programma del Dipartimento Scuola Educazione a cura di Patrizia Tòdaro
Sceneggiatura di Giovanni D'Anna e Aldo Vergine
Regia di Aldo Vergine
(Replica)
0,15 TG 2 - STANOTTE
RETE TRE
10,55 EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
AUSTRIA: Zell am See
SCI: COPPA DEL MONDO
Super G femminile
12,30 IL BARBIERE DI SIVIGLIA
13,45 CENTO CITTA' D'ITALIA
Dalla serie di documentari prodotti dalla Trans World Film
14,00 IMMAGINI DEL NATALE IN ITALIA
15,00 TG 3 - DIRETTA SPORTIVA
A cura di Aldo Biscardi
Telecronaca a diffusione nazionale
17,30 SALSA
18,05 IL JAZZ: MUSICA BIANCA E NERA
a cura di Alfonso de Liguoro
19,00 TG 3
Notizie nazionali e regionali
Direttore Luca Di Schiena
19,15 SPORT REGIONE
19,30 Intervallo con GIANNI E PINOTTO
19,35 CONCERTONE
IAN HUNTER BAND
Presenta dagli studi di Torino Sergio Mancinelli
Scene di Walter Tibaudi
Direttore della fotografia Bruno Saccheri
Regia di Lionello De Sena
Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano
SENDER BOZEN
SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
20,00 - 20,30 TAGESSCHAU
20,40 SPORT TRE
A cura di Aldo Biscardi
Cronache - Commenti - Inchieste - Dibattiti
Conducono Nando Martellini, Eugenio Fabiani, Enrico Zenobi e Novella Calligaris
21,40 IN PIEDI O SEDUTI
Persone, parole, argomenti dei nostri giorni
Un programma condotto da Guglielmo Zucconi
A cura di Claudio Triscòli
22,10 TG 3
Notizie nazionali e regionali
22,25 Intervallo con GIANNI E PINOTTO
22,30 CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A
Cronaca registrata di un tempo di una partita
CANALE 5
8,30 CARTONI ANIMATI
- Candy Candy
- Pinocchio
- I Puffi
- La battaglia dei pianeti

11,15 GOAL
12,15 FOOTBALL AMERICANO
Commento di Dan Peterson
13,00 SUPERCLASSIFICA SHOW
13,50 IL CIRCO DI SBIRULINO
Varietà con Sandra Mondaini e Tonino Micheluzzi
Regia di Silvio Ferri
14,30 MOMENTI
Incontro con Julio Iglesias
15,30 MISS USA '82
16,30 MARY TYLER MOORE
Il Natale sfortunato
Telefilm
17,00 PREMIATISSIMA '82
Spettacolo presentato da Claudio Cecchetto e Amanda Lear
(Replica di venerdì 17 dicembre)
19,30 FLAMINGO ROAD
I segreti
Telefilm con Howard Duff, Morgan Fairchild, Mark Hammon e Christina Raines
20,25 MAGNUM P.I.
Volando verso la libertà
Teelfilm con Tom Selleck
21,25 LO STRANGOLATORE DI BOSTON
Film - Regia di Richard Fleischer
Con Tony Curtis ed Henry Fonda
23,25 CANALE 5 NEWS
23,55 PIANURA ROSSA
Film - Regia di Robert Parrish
Con Gregory Peck
2,00 SEMPRE TRE SEMPRE INFALLIBILI
I gladiatori
Telefilm
RETEQUATTRO
12,00 FIREHOUSE
Telefilm
12,30 A TUTTO GAS
Quindicinale sportivo di cronache e curiosità motoristiche a cura di Marcello Pirovano
13,00 DYNASTY
Telefilm con Pamela Bellwood e Joan Collins
14,00 LA CITTA' DEGLI ANGELI
Telefilm con Wayne Rogers, Elaine Joyce
14,45 IL VIRGINIANO
Decisione al tramonto
Telefilm con Doug Mc Clure
16,00 FIREHOUSE
Un dono per l'ispettore Grumper
Telefilm con Richard Jaeckel e James Drury
18,00 PAPA',CARO PAPA'
Telefilm
18,30 CIPRIA
Rotocalco rosa ideato e presentato da Enzo Tortora
19,30 DYNASTY
Telefilm con Linda Evans, John Forsythe, Pamela Sue Martin e Bo Hopkins
20,30 IL GIALLO DELLA POLTRONA
Il giorno fatale (2a parte)
Telefilm
21,30 FRONTE DEL PORTO
Film - Regia di Elia Kazan
Con Marlon Brando ed Eva Marie-Saint
23,30 PAPA', CARO PAPA'
Telefilm
ITALIA UNO
9,20 CYBORG I NOVE SUPERMAGNIFICI
Cartoni animati
9,45 LA CASA NELLA PRATERIA
Telefilm con Michael Landon
10,30 FILM A DIFFUSIONE LOCALE
12,00 SPORT: INCONTRO DI BOXE
13,00 - 14,00 PROGRAMMAZIONE LOCALE
14,00 CHIPS
Telefilm
14,50 FALCON CREST
Telefilm
15,40 JERRY LEWIS SHOW
Varietà
16,45 BIM BUM BAM
- Microsuperman
Cartoni animati
17,30 LA CASA NELLA PRATERIA
Telefilm con Michael Landon
18,30 - 19,30 PROGRAMMAZIONE LOCALE
19,30 BUCK ROGERS
Telefilm
20,30 FALCON CREST
Riunione di famiglia
Telefilm con Jane Wyman e la partecipazione di Lana Turner
21,30 - 1,30 PROGRAMMAZIONE LOCALE
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Eccoci di nuovo qui, pronti a licenziare un post che ha richiesto qualche giorno in più di lavorazione, complice la grande disponibilità sul Tubo di adeguati spezzoni video. D'altronde, un blog come questo deve risultare il più vivo possibile, giustificando appieno i fini documentaristici che esso si è da sempre prefissato.
Scriviamo con un velo di rimpianto e di dispiacere a seguito della scomparsa di Enzo Bearzot, il grande Vecio del calcio italiano, uomo colto e forte come forse non se ne vedono più in un ambiente pallonaro nostrano recentemente entrato in una fase di stasi per la difficoltà di trovare un adeguato ricambio generazionale (lo dimostrano le non felicissime esibizioni degli azzurri di Prandelli).
Bearzot, gli azzurri... Spagna '82... Campioni del Mondo ! Campioni del Mondo ! Campioni del Mondo !, urlava al microfono un commosso Nando Martellini (altro grande che manca tanto a tutti gli sportivi)...
e sbarchiamo proprio nel 1982, naturalmente sotto Natale, per illustrare la giornata televisiva da noi prescelta per questo nuovo intervento. E' un anno - chiave per la storia della TV italiana, apertosi (scaramanticamente una domenica 3 gennaio, come accadde nel 1954 per siglare l'inizio ufficiale del servizio regolare di televisione, dopo anni e anni di esperimenti conclusisi con un trimestre autunnale di vere primizie destinate a proseguire ancora a lungo) con la nascita di altri due nuovi networks privati, sull'esempio del già affermato Canale 5 di Silvio Berlusconi: da una parte Italia 1, di proprietà della Rusconi, e dall'altra Retequattro, in mano all'Arnoldo Mondadori Editore. Nel giro di due anni, lo scaltro imprenditore milanese che un giorno diventerà Capo del Governo, facendo vivere all'Italia (a nostro modestissimo avviso) la più difficile e discussa stagione della sua ancor breve storia repubblicana, riuscirà ad accaparrarsi anche queste due reti inizialmente concorrenti e diventerà Sua Emittenza. La RAI, dal canto proprio, si difende ancora bene con programmi qualitativamente elevati, ma purtroppo non ci vorrà molto prima che l'Ente di Stato, soffrendo la concorrenza e le trasmissioni altamente popolari da questa prodotte, si adegui inesorabilmente all'andazzo, dando inizio a una parabola sempre più discendente, purtroppo finora inarrestabile: le uniche trasmissioni in chiaro guardabili di questo 2010 ormai quasi terminato ci sono sembrate Che tempo che fa , La storia siamo noi e Da da da..., quest'ultima degna di nota soprattutto per l'intelligenza e l'abnegazione dell'amico Christian Calabrese, il quale ha il merito di aver fatto risorgere alcuni tesori del varietà (comicità e soprattutto musica leggera) altrimenti inesorabilmente condannati ad accumulare ulteriore polvere nella teleteca del Salario di Roma e degli altri tre principali centri di produzione RAI (Milano, Torino e Napoli). Per fortuna ci sono le reti digitali che offrono altro rilevante materiale d'archivio e qui ci piace citare RAIStoria (soprattutto il programma 0 - 16, omaggio alla TV dei Ragazzi) e RAISport 2, nel cui staff c'è un altro topo di videoteca che è parimenti un altro amico nostro e vostro, Pino Frìsoli, il quale sta compiendo praticamente un'operazione analoga a quella di Christian, in questo caso circoscritta ovviamente agli avvenimenti agonistici del passato.
Rientriamo in tema: come il teleutente medio italiano recepisce la novità di ben sei canali a propria disposizione (per non parlare di altri networks minori) ? Certo, magari non si arriva all'esagerazione messa in evidenza nella divertente vignetta di Còngiu pubblicata da TV - Sorrisi e Canzoni alla fine dell'estate del 1982 e che avete appena visto in testa alle righe che state leggendo, ma ad ogni modo nasce e prende sempre più piede uno sport che non costa fatica alcuna, lo zapping (o, come in modo più nobile indica un grande osservatore del costume di quegli anni, il giornalista e scrittore emiliano Luca Goldoni, il solfeggiare col telecomando). Si sceglie un canale privato e poi si approfitta dell'interruzione pubblicitaria per dare un'occhiata alle altre reti... o anche per fare altro (non escludiamo in futuro di farvi leggere un divertente passo che Goldoni scrisse al riguardo in un libro di quegli anni).
Nella domenica che 28 anni or sono precedette il Natale (era anche allora il 19 dicembre) convissero, come del resto accadeva sempre in quel periodo, rituali antichi e moderni del piccolo schermo, che fa tenerezza illustrare. Sarà perchè ci rivediamo anche noi a 14 anni, studenti di IV Ginnasio vessati (per il nostro bene) da una bravissima Prof che ci faceva sgobbare non poco per apprendere i rudimenti del Greco e del Latino e ci dava a stento una pseudo - sufficienza nelle prime interrogazioni perchè, pur studiando e impegnandoci molto, desiderava che noi seguissimo scrupolsamente determinati parametri da lei definiti. Quante sofferenze ! Quanti pianti ! Eppure saremmo riusciti ad essere promossi a giugno, lottando strenuamente contro ogni forma di stanchezza e pigrizia (quando c'era) per evitare gli esami settembrini e godersi le vacanze con le gemelline nostre coscritte che tornavano al Sud per l'estate e che aspettavamo come Babbo Natale... un romanticismo adolescenziale già allora in declino, il nostro. E così, tra un rosa, rosae, rosae, rosam, rosa, rosa - rosae, rosarum, rosis, rosas, rosae, rosis e un agatòs-agatè-agatòn, agatou-agatès-agatou, agatò-agatè-agatò, agatòn-agatèn-agatòn - agatòi-agatài-agatà, agatòn-agatòn-agatòn, agatòis-agatàis-agatòis, agatous-agatàs-agatà , trovavamo quel momento giusto per rifiatare piazzandoci davanti al Philips Stereo 1 acquistato da nostro padre poco prima dei già citati e trionfali Mondiali di Calcio spagnoli e praticando anche noi l'arte dello zapping.
Ritorniamo dunque a usare il presente storico e tuffiamoci nei (tantissimi) ricordi da noi amorevolmente preparati e targati 19 dicembre 1982. A dare la sveglia è la futura ammiraglia della Finivest, Canale 5, con l'incofondibile biscione (che poi è la vipera che Melanesi accampa ricordata nel Purgatorio dantesco) e l'altrettanto inconfondibile e orecchiabile stacchetto di otto tra crome e biscrome scritte da Augusto Martelli. E' una rivoluzione di stampo nordamericano offrire ai giovanissimi, al risveglio dei giorni di vacanza da scuola, una congerie di cartoni animati d'importazione. Ci sono già i Puffi, passati quasi inosservati sul Corriere dei Piccoli alla fine degli anni Sessanta e ora divenuti celebri anche in Italia per merito della serie animata realizzata negli States dallo specializzato staff degli Hanna & Barbera Studios, ma vi sono soprattutto due chicche giapponesi. La prima è una forma di romanzo d'appendice per l'infanzia, la storia di una bellissima orfanella di nome Candy Candy: gli universitari del Duemila consumano fazzoletti su fazzoletti per la commozione:


La seconda, invece, è una discutibilissima banalizzazione del Pinocchio di Collodi, con situazioni e circostanze che al buon Carlo Lorenzini non sarebbero passate neppure per la testa. Fatto sta che comunque la serie, già trasmessa da TeleMilano e diffusa da altre emittenti libere un paio d'anni prima, ha un certo successo, al quale contribuisce la graziosa sigletta cantata da Luigi Lopez:

A mezzogiorno, sulla Rete 2 (non ancora RAIDUE) arriva Valerie Harper nei panni di Rhoda Morgenstern, protagonista di divertenti vicende personali, secondo lo stile delle sitcom nordamericane. Questa è una replica, essendo stata la serie già trasmessa tempo prima in un Buonasera con.... Rivediamone i titoli di testa:

Dal 1976 al 1993 il pranzo domenicale degli italiani viene accompagnato da una rubrica di successo, TG L'Una, una sorta di Sunday Times del TG 1 inframmezzato da momenti di talk show. Curato da Alfredo Ferruzza e poi, morto quest'ultimo, da Beppe Breveglieri (anch'egli scomparso anni fa), il programma è stato condotto da Romano Battaglia, Paolo Cavallina, Claudio Angelini, Enzo Stinchelli, Elio Sparano e poi dallo stesso Breveglieri, più occasionali presenze (per eccezionali puntate realizzate in esterni) di Gino Rancati e Mario Cobellini (quest'ultimo in diretta da casa Pavarotti). Degne di menzione le sigle, sia grafiche che musicali. Proprio nella stagione 1982-'83 entrano in gioco i pupazzi di Maria Perego, i quali si muovono sul ritmo di un motivetto che arriva dalla Francia e che diventa un best-seller pure da noi: Lady D., eseguita dal pianista Richard Clayderman:

Non mancano comunque le alternative al salotto peraltro un po' troppo formale di TG L'Una: su Canale 5, al tocco, puntuale come sarà per molti altri anni ancora, compare quest'altra, inconfondibile, storica, rimpianta sigla:

A parte le marchette inerenti al numero di TV - Sorrisi e Canzoni in edicola, Superclassifica Show, che esiste già da un lustro e ha il vanto di essere stata la prima trasmissione privata messa in onda in tutta Italia quasi contemporaneamente, ospita i cantanti che appaiono nella Top 50 del settimanale gialloblù, o quantomeno ne trasmette i relativi videoclips se si tratta di artisti stranieri. E' il caso di Frida, ex - Abba, che esplode in tutto il mondo con questa ritmata I know there's something going on:

Retequattro, dopo aver imposto subito le telenovelas brasiliane (il 1982, incominciato con La schiava Isaura e proseguito con la celeberrima Dancing Days, finisce con Ciranda de Pedra - La fontana di pietra) che di domenica fanno festa, tiene testa ai serials statunitensi proposti da Berlusconi e Rusconi accaparrandosi Dynasty. La saga della famiglia Carrington ottiene alti indici di ascolto (ancora non esiste l'Auditel) e va in onda il mercoledì e il venerdì sera, con replica la domenica. Il suo richiamo è a tutti noto ed è opera del compositore di origine piemontese Bill Conti:

La rete 2, invece, pesca nel mazzo delle produzioni (sicuramente più eleganti e raffinate) della BBC. La saga dei romanzi ottocenteschi di Anthony Trollope sulla famiglia Palliser del Plantageneto viene tradotta e adattata per il pubblico italiano con il titolo La dinastia del potere:

E' curioso notare qui la presenza, in ruolo di comprimario, di un giovane Jeremy Irons:

Su Canale 5, dopo il Supertelegattone, ecco arrivare un altro amico dei giovanissimi, il piccolo clown Sbirulino. Naturalmente c'è la cara Sandra Mondaini (che ci sembra giusto ricordare al termine dell'anno che l'ha vista uscire definitivamente di scena assieme al marito Raimondo Vianello), la quale ritrova Tonino Micheluzzi, compagno di tante avventure televisive, per subentrare idealmente a Pinuccia Nava - Scaramacai, ormai nel 1982 da tempo ritiratasi dalle scene, e dare vita a questo Circo di Sbirulino, di cui vi mostriamo le sigle di testa e di coda:


L'anno prima Sbirulino - Sandra Mondaini era stato/a ospite fisso del primo trimestre di Domenica in..., che nella stagione 1982 - '83 vede un Pippo Baudo sempre più in forma (benchè qualcuno lo accusi di essere un po' prevaricatore: è il caso del regista Lino Procacci, che per l'appunto quest'anno cede volontariamente il proprio posto in cabina a Luigi Gigi Bonori). Insomma, il baudismo prende forma, ma non va dimenticato il gruppo di autori che sostengono il lavoro del Gambalunga di Militello in Val di Catania (ma dalle lontane e forse un po' rinnegate ascendenze paterne piemontesi: Baudo è certamente un cognome molto più diffuso a Torino che non a Catania). Sono tutti maestri nel loro campo: Bruno Broccoli, umorista e braccio destro di Dino Verde, nonchè papà del docente universitario e tuttologo radiotelevisivo Umberto; Giorgio Calabrese, un veterano della radiotelevisione e della canzone, squisito, versatile e vivace genovese poliglotta; Enzo Sermasi, giornalista e amico di sempre del già ricordato Luca Goldoni; Franco Torti, altro autore RAI che visse una felice stagione da conduttore dal 1972 con il programma pomeridiano radiofonico a richiesta Cararai. Insomma, un vero e proprio dream team di autori. Sigla di apertura di quel periodo è un suggestivo pezzo eseguito dal percussionista napoletano Toni Esposito e dalla sua band: Pagaia.

- Domenica di musica, domenica di DISCORING: ciao a tutti da Emanuela Falcetti !
- Buon divertimento da Isabel Russinova !
- UnciaoanchedaAnnaPettinelli... bla...bla...bla... !

Come ogni domenica pomeriggio si rinnova il rituale della rubrica Discoring, giunta alla sua settima edizione. E' l'anno in cui ottengono simpatia e grande popolarità tra i giovani tre validissime ragazze che hanno non solo stile ed erudizione, ma anche quella capacità di amalgamarsi che è fondamentale in un programma televisivo vivace e brillante. I loro caratteri così diversi fanno presa sul pubblico: Emanuela Falcetti, giornalista, milanese distinta; Isabel Russinova, attrice originaria dell'Est per parte di padre; Anna Pettinelli, toscanaccia scatenata che parla a velocità supersonica. Il trio piace e presto godrà di due prestigiose occasioni: il Festival di Sanremo le vedrà come presentatrici a fianco di Andrea Giordana, mentre Antonello Falqui le inviterà ad Al Paradise per prendersi bonariamente in giro, tentando un interminabile annuncio per introdurre un numero di Heather Parisi, pieno di iperboli dette in inglese dalla Pettinelli e in italiano dalle altre due, fino a venir zittite da Oreste Lionello !
Oggi le nostre tre ragazze, ormai distinte e piacenti signore, sono ancora attive: la Falcetti è giornalista per RadioRAI, mentre la Pettinelli, che ormai parla molto più lentamente, è la voce per eccellenza di Radio Dimensione Suono. La Russinova, invece, è sempre impegnata in teatro, anche con buoni risultati.
La nostra finestra su quell'edizione di DiscoRing si chiude con l'ascolto della sigla di testa, affidata a un gruppo di musicisti italiani e americani riuniti sotto il nome Cube: è uno dei primi successi della Dance Made in Italy, Two heads are better than one.

Dopo aver menzionato Rhoda, eccoci ora alla sitcom che ne fu in qualche modo genitrice: Mary Tyler Moore. Questo è il vero nome di un'apprezzata caratterista statunitense, interprete di ruoli non solo brillanti, ma anche drammatici sia in TV che al cinema. Il Mary Tyler Moore Show, trasmesso da Canale 5 anche quella domenica 19 dicembre del 1982, racconta le storie semiserie di una donna emancipata che, dopo una disastrosa relazione sentimentale, cerca di rifarsi una vita a Minneapolis. I programmisti del Biscione scelgono bene nel mandare in onda un episodio espressamente intonato al Natale. Noi ve lo mostriamo per intero, in lingua originale:



Su Italia 1 l'appuntamento pomeridiano con i ragazzi è già intitolato Bim Bum Bam, proseguendo il contenitore già in onda da un paio d'anni. La sigla è completamente diversa da quella, celeberrima, che sarà eseguita dal Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna non appena Berlusconi, pochi mesi dopo, acquisterà Italia 1 da Rusconi. Vi riproponiamo perciò questa chicca, che praticamente da ventotto anni non si vede più (se si eccettuano coloro che - come noi per l'occasione - si sono rivolti a YouTube):

Ancora Canale 5, stavolta con la replica pomeridiana del grande varietà musicale organizzato in collaborazione con la Henkel Italiana, produttrice di un famosissimo detersivo, Premiatissima '82. E' la risposta delle private al Fantastico della RAI abbinato alla Lotteria Italia: le cartoline sono in distribuzione all'interno dei fustini del detersivo in questione e il pubblico voterà la squadra - compilation preferita. Presentano Amanda Lear, oramai di casa a Milano, e Claudio Cecchetto, il quale prova a invitare gli acquirenti del detersivo a procurarsi la cartolina vincente equivalente al primo premio miliardario in palio con uno slogan ormai dimenticatissimo, Fortunatizzatevi ! ! ! . Eccovi in rapida sintesi i punti salienti della puntata di Premiatissima '82 replicata a meno di 48 ore di distanza dalla prima trasmissione:

A proposito di Lotteria Italia, se Corrado, Raffaella Carrà, Gigi Sabani e Renato Zero animano al sabato Fantastico 3, che riscuote grande successo, la domenica è Pippo Baudo che invita la gente a inviare le cartoline - voto (banalissimo gioco regionale: indicare se la zona oggetto del quesito proposto da Corrado, Raffa e Sabani al sabato sera si trova a Nord o a Sud di Roma) e comunica i nomi dei vincitori dei consueti premi settimanali. Per l'occasione Baudo si fa aiutare da due mascotte, due simpatici bambini chiamati Manuela Befani e Luca D'Orazio, i quali (allora) hanno quindici anni in due. Sarebbe carino sapere cosa fanno adesso la Signora o Signorina Befani e il Signor D'Orazio: magari sono genitori a propria volta e cantano ai loro figli il motivetto che essi da piccoli, nel 1982, addirittura incisero su disco, firmato da Pippo Caruso e, per il testo, nientemeno che dal grandissimo Giorgio Calabrese (autore di una manciata di canzoni per bambini tutt'altro che banali, per fortuna), Gomma gomma:

Altra replica domenicale di un varietà di punta, stavolta della Retequattro mondadoriana. C'è Enzo Tortora che (in quel periodo si può ancora) non ha problemi a giostrarsi tra la RAI di Portobello e questa trasmissione rosa piena d'ironia, proprio come si conviene allo stile del garbato presentatore e giornalista genovese, Cipria. Diverte il gioco del gasdotto siberiano, versione moderna e meno grottesca di quello della torre. In questo filmato ne è protagonista Loredana Bertè:

Cipria non potrà più riprendere a seguito degli arcinoti motivi che allontaneranno Tortora dal video per tre anni e mezzo.
Canale 5, oltre a Dallas presto scippato alla RAI, ha un altro serial nel proprio palinsesto. Intitolato Flamingo Road, questo telefilm a puntate riprende le caratteristiche di Dynasty, trattandosi di una saga familiare dalle medesime caratteristiche. Anche qui abbiamo trovato (sempre in inglese) l'intero episodio messo in onda il 19 dicembre 1982, dal titolo Segreti:





Siamo finalmente giunti alla prima serata: il Berlusca, abile venditore come sempre, decide di far partire i programmi di punta di Canale 5 cinque minuti prima degli altri, il che significa una maggiore attenzione da parte dei telespettatori e pertanto un aumento costante delle vendite dei prodotti reclamizzati in quel momento. Quella domenica il prime time (l'accezione anglosassone è allora nota solo a pochissimi) riserva un altro telefilm, stavolta d'azione. E' in pista l'investigatore privato (o P.I., come si dice in inglese per abbreviare) Magnum, personaggio che consacra pure da noi un simpatico e baffuto attore nordamericano, Tom Selleck. Eccovi la sigla del telefilm, nell'edizione francese:

E torniamo a Mamma RAI, la quale si gioca sulla Rete 1 una carta davvero di prestigio: il TV movie dedicato a Marco Polo e coprodotto con ben altri quattro Paesi, ossia Austria, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Ne è regista Giuliano Montaldo e i panni del grande esploratore veneziano sono vestiti da Ken Marshall, attore nordamericano che non avrà, per la verità, un particolare successo. Ottima la colonna sonora di Ennio Morricone, con violino e flauti in evidenza nei brani principali:

Sulla Rete 2, invece, c'è il consueto intrattenimento della domenica sera, firmato da Enzo Trapani e registrato a Roma in estate, prima che l'architetto - regista si trasferisse a Milano per Fantastico 3. Ancora una volta Trapani punta su una formula originale, riassunta esplicitamente nel titolo, Due di tutto. Si, perchè ogni momento di spettacolo non dura di regola più di due minuti e questo crea a volte un divertente pandemonio, anche con prestazioni insolite (Anthony Quinn sassofonista; Daniele Piombi che presenta uno spettacolo in bolognese; Lino Banfi che canta Quando...quando...quando in latino, ecc.). Qui invece vediamo Luciano Salce (che speriamo venga sempre più rivalutato soprattutto come caustico attore e battutista, oltre che come validissimo regista) che satireggia il suo stesso mestiere primario, quello di director, appunto, introducendo Anna Maria Rizzoli, stellina delle commedie scollacciate all'italiana che registravano record d'incassi nei cinema, soprattutto in provincia, e che ci sembrano molto, ma molto più godibili di certi indigesti cine - panettoni dei giorni nostri:

Su Italia 1, infine, l'ennesima saga familiare made in USA, Falcon Crest. Anche qui rivalità, contrasti, scontri familiari: la disputa è tra due famiglie californiane, i Channings e i Giobertis (questi ultimi, ovviamente, di chiare origini italiane, anzi, per meglio dire, piemontesi). Una delle caratteristiche di Falcon Crest è quella di avere ogni tanto degli ospiti d'onore, soprattutto attori del passato che accettano volentieri a suon di dollari il rilancio attraverso la TV perchè sanno che, tempo un paio d'anni o tre, finiranno nelle case di quasi tutto il mondo (tra questi c'è pure la nostra Gina Lollobrigida). Nell'episodio Riunione di famiglia, in onda questa sera, la guest star è un'altra vecchia, cara conoscenza di Hollywood, Lana Turner. Eccovi una sintesi della puntata, sempre rigorosamente in inglese (il giorno in cui troveremo sul Tubo i telefilm stranieri doppiati in italiano sarà festa grande...):




A mezza sera non può che esserci il programma più atteso, La domenica sportiva, con i goals, la moviola di Carlo Sassi, il punto di Gianni Brera. Da un paio di mesi non c'è più, purtroppo, il grande Beppe Viola e l'atmosfera del programma ne risente un po'. Per tirarsi su e sapere anche cosa riserverà il 1983 allo sport italiano, Tito Stagno invita al TV 2 di Milano un altro grande che purtroppo ci lascerà nel 2010, il simpatico chitarrista e astrologo olandese (ma naturalizzato italiano) Peter Van Wood. Quest'ultimo ha addirittura composto e inciso il brano musicale che fa da sigla della DS del 1982 - '83: quella sera Van Wood si presenta accennandone le note alla chitarra classica, ma la versione originale lo vede come solista all'elettrica, come di consueto. Ecco quindi al vostro ascolto Una domenica sportiva:

E' la grande Roma di Nils Liedholm, con Falcao, Pruzzo e Bruno Conti, a comandare i giochi e lo farà fino alla fine di un ottimo campionato, vinto con grande merito. Quel giorno, però, i giallorossi non vanno oltre il pareggio per uno a uno al Partènio di Avellino. Rivediamo insieme il servizio originale, realizzato quella sera dal compianto giornalista Antonio Ràvel:

La classica della giornata è Fiorentina - Napoli: i viola sono piuttosto calati dopo l'onorevolissimo secondo posto del precedente campionato (in realtà uno scudetto sfilato ai toscani dalla Juventus durante le ultime battute del torneo), mentre il Napoli è in forte ritardo... ma si rifarà nel girone di ritorno. Comunque, al Comunale di Viale Manfredo Fanti, ancora una volta (come nella stagione 1981 - '82) sotto Natale, i gigliati piegano il Ciuccio con questo goal di un giovane ma già lanciatissimo Daniele Massaro:

Chi non ama lo sport può trasferirsi sulla Rete 2 per immedesimarsi nella turbolenta Los Angeles descritta negli episodi di Hill Street giorno e notte, con le indagini compiute dal Capitano Frank Xavier Furillo, interpretato impeccabilmente da Daniel J. Travanti, attore figlio di marchigiani emigrati nel Wisconsin. Sulle note del motivo musicale conduttore della serie, eccovi una rassegna di immagini legate a quel fortunato telefilm, più volte ritrasmesso in seguito:

La buonanotte (a parte le annunciatrici e, in RAI, le Armonie del pianeta Saturno - ci sono ancora -) viene augurata ai più giovani da una delle rivelazioni del festival di Sanremo 1982, un cantautore attivo già da qualche anno e che tra pochi mesi esploderà definitivamente, guadagnando non solo schiere di fans destinate a moltipicarsi negli anni, ma anche e soprattutto un posto di primo piano nel panorama canzonettistico italiano, benchè a volte egli risulti ripetitivo e sguaiato, col danno di essere adulato più del consueto dalle sue tre generazioni (oggi) di sostenitori. Basta introdurre il filmato per capire di chi stiamo parlando:

Con Ogni volta, sicuramente una delle canzoni da salvare della produzione del Vasco nazionale, il nostro lungo post dall'altrettanto lunga e laboriosa gestazione termina qui. Ci ritroveremo sicuramente per Natale con un nuovo intervento e sarà lì che vi formuleremo auguri più circostanziati di quelli volanti che vi porgiamo ora.
Alle 16,50 di mercoledì 22 dicembre 2010, vi saluta caramente e cordialmente
CBNeas

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