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Dopo Firenze, sesso in strada anche a Milano

Da Ilreferendum

di Matteo Paolini

I due giovani fotografati a Santa Croce

Ha fatto scuola la coppia straniera di Firenze beccata a consumare un rapporto sessuale completo in piazza Santa Croce a Firenze. I due giovani stranieri infatti sono stati emulati martedì a Milano, in via Settembrini, da una milanese 37enne e un 27enne tedesco. La via dell’accaduto è una strada centrale di Milano e come tale piena di gente, vista anche l’ora, le 19:40. Seduti su uno scalino all’entrata del civico 33, i due amanti erano intenti a fare sesso. Quando una pattuglia della polizia li ha raggiunti, attirati anche dalla folla che inevitabilmente aveva notato ciò che stava accadendo, la donna, sorpresa a cavalcioni sul 27enne, si è alzata di scatto e si è ricomposta. Il tedesco, invece, è rimasto seduto con i pantaloni abbassati, in posizione inequivocabile, fino quando non è stata la polizia a invitarlo a rivestirsi. Identificati, i due sono stati dunque denunciati. A niente, infatti, è valsa la giustificazione che la coppia ha fornito alle forze dell’ordine per tentare forse di evitare qualsiasi provvedimento, “Siamo stati travolti dalla passione – è stata la scusa della coppia – non potevamo farne a meno”.


Intanto i due giovani stranieri che hanno fatto sesso in piazza Santa Croce a Firenze, sotto gli “occhi” di Dante ma soprattutto sotto gli sguardi dei passanti che li filmavano col telefonino, stanno diventando protagonisti loro malgrado di un dibattito politico. Da una parte la Lega nelle persone di Federico Bussolin e del consigliere comunale del Carroccio, Mario Razzanelli, che trovandosi davanti al fatto anziché chiamare le forze dell’ordine hanno fotografato la scena  e l’hanno “twittata” al sindaco Matteo Renzi. Incuriositi dal capannello di persone che si era formato Bussolin e Razzanelli hanno assistito alla scena ed hanno immediatamente lanciato un allarme: piazza Santa Croce è fuori controllo. Una delle piazze più belle d’Italia è diventata un bordello a cielo aperto, così hanno commentato i due esponenti del carroccio, non risparmiando un attacco all’amministrazione comunale: “immagini di questo genere dimostrano una volta di più che l’attuale amministrazione è impotente e incapace di fronte a quello che accade la sera nel centro in città”. Razzanelli ha poi continuato criticando Renzi, a suo dire troppo impegnato nella sua personale carriera politica per occuparsi della città, lasciandola degradare giorno dopo giorno.

Dopo Firenze, sesso in strada anche a Milano: e continua lo scambio di accuse tra Renzi e Lega

Il commento su Facebook del sindaco di Firenze Matteo Renzi

Immediata la risposta di Renzi, “Noi verificheremo quello che è accaduto”, aggiungendo che “non è un aiuto al decoro” mettersi a fare le foto invece di avvertire la polizia municipale. “Se ci sono due persone ubriache che si mettono a fare sesso in pubblico – ha osservato Renzi – il consigliere della Lega che li vede ha due alternative: prendere il telefonino e chiamare i vigili urbani, il 113 o il 112, oppure fare le foto con il telefonino ai due che, ubriachi, fanno sesso in piazza. Personalmente, se mi trovassi in una situazione del genere, chiamerei i vigili urbani perché possa esserci un intervento e di conseguenza si possa riportare l’ordine e il decoro”. Su facebook Renzi ha poi aggiunto “il leghista posta la foto in rete e dice che Firenze è degradata per colpa del sindaco, vero responsabile dell’amplesso di quei due. Sono dispiaciuto per la foto ma sono ancora più dispiaciuto per i fotografi. Sia chiaro, aumenteremo i controlli e l’illuminazione. Una volta di più, la questione è educativa. E non riguarda solo quei due ragazzi ubriachi”.

Pronta la replica di Razzanelli “Leggo con sorpresa le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Renzi. Ora, io non ho mai detto, né scritto né pensato che sia il sindaco il ‘responsabile dell’amplesso’. Se scrive così, forse Renzi soffre di un complesso di colpa ed ha ragione: una volta di più annuncia infatti interventi dopo che un episodio eclatante di degrado è già avvenuto. Più controlli e più illuminazione. Già, ma chi ha amministrato Firenze negli ultimi tre anni? A chi spettava il compito di farle già tre anni fa queste cose? A nulla sono valse le tante denunce, nostre e di altri esponenti delle opposizioni”. Nella querelle è intervenuto anche il rettore della basilica di Santa Croce, padre Antonio Di Marcantonio: “Qui non si sa più cosa fare. La situazione è sempre peggio. O Renzi recupera un po’ di dignità e si mette ad amministrare, evitando che si verifichino certi episodi, oppure può anche andarsene a Roma”.


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