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E' tempo di consuntivi... forse

Creato il 19 dicembre 2010 da Roberto Milani


E' tempo di consuntivi... forse.Anche il 2010 sta per finire. Inizia come di consueto di questi tempi, anno dopo anno, il momento delle riflessioni, dei consuntivi e dei buoni propositi.
La crisi ha modificato radicalmente il pensiero di chiunque di noi e di sicuro le istituzioni non ci aiutano a vedere le cose in maniera più ottimistica.


Invecchiando il fisico presenta il conto di trent'anni di eccessi e quindi non posso neanche lamentarmi più di tanto, ...per qualche piccolo acciacco..., passeranno. Il figlio cresce, e bene. Gli affetti importanti, fortunatamente resistono e la testa, sempre per fortuna, continua, a parte qualche piccola tournée, ad essere ben posizionata sulle spalle. Professionalmente sono molto soddisfatto. Quello che è venuto meno dal lato economico/finanziario è stato sostituito da un bagaglio di crescita e di conoscenza decisamente importante.Nella pratica quotidianità, ho comprato una Vespa e questo mi ha fatto tornare indietro di almeno trent'anni...Ho fatto 65'000 km. in auto e ho fuso un motore... Ma arriviamo alla parentesi che meno sopporto e che tutti gli anni, ahimè, si ripresenta comunque puntuale: quella delle false e patetiche promesse che mi faccio sempre di questi tempi, con la consapevolezza che mai manterrò. Di norma sono: smetto di fumare, dimagrisco, rispondo al telefono ed alle mail, dirò più spesso di no, berrò di meno, dedicherò più tempo alla famiglia e meno al lavoro ed un'altra sequela di simili buoni propositi... ne esco sconfitto sempre!
Ed eccomi ai veri consuntivi, l'argomento di questo post.


Fin , dal giorno della sua nascita, questo blog (febbraio 2010 e colgo l'occasione per ringraziare gli oltre 35'000 lettori che si sono imbattuti fra queste righe...) mi è servito per avere la possibilità di condividere, con altri, gli eventi, i fatti, le notizie e qualunque altra cosa che in qualche maniera mi abbia coinvolto e che appartiene al "mio mondo dell'arte". E altra cosa che non posso negare, anche per appagare il mio ego profondo.
Sono consapevole che non è questa la sede, per fare delle classifiche, fare la lista "dei buoni e dei cattivi".  E non voglio fare questo. Mi limiterò ad elencare i piacevoli incontri professionali che in qualche maniera mi hanno trasferito positività, motivi di crescita e piacevoli scoperte (spesso anche all'insaputa degli stessi protagonisti). Come è ovvio mi dimenticherò di qualcuno. Di questo chiedo venia in anticipo.
Eviterò, invece, in maniera scientifica, di citare le tante persone o fatti sgradevoli che ho incrociato o nei quali sono incappato, per evitare di lordare queste pagine che finora sono riuscito a mantenere "vergini" da zozzure varie, pur innescando spesso piacevoli contraddittori e interessanti dibattiti polemici.
Un ultima premessa: mentre scrivo mi tornano alla mente altre persone e fatti. Spero di riuscire a portare a termine questa serie di pensieri prima che loro prendano il sopravvento. Non esiste quindi, un ordine cronologico di esposizione ma una libera disposizione disordinata delle emozioni. Se ne avete voglia, buona lettura.
Fra gli artisti che ho incontrato, approfondito la conoscenza ed in alcuni casi anche trattato le loro opere, mi piace ricordare prima di tutti Giuseppe Bombaci. Raffinato e colto artista siciliano, grande pensatore e sincero amico, che con la semplicità tipica dei grandi mi ha rifatto innamorare della vera pittura dipinta. 
Ho conosciuto, sostenuto e spero anche valorizzato nella "giusta maniera", l'opera della giovane e brava fotografa: Angela Loveday. Personalità femminile che all'apparenza nega a volte, la sua fragile e delicata sensibilità e che vira, in decisa contrapposizione al suo essere, nelle immagini fermate dalla propria opera. 
Che dire poi, della elegante personalità di Carlo Cane. Lui lo conosco da anni eppure riesce sempre a stupirmi. Intellettualmente e non solo, sempre in maniera interessante e piacevole. Un vero artista! 
Mesi fa sono stato realmente rapito da Alice Olimpia Attanasio. Tenace, determinata, geniale. Giovane e dotata con davanti a sé sicuramente un futuro prezioso. Potente! 
Divertito e coinvolto da Max Papeschi con la sua innate capacità di "comunicatore naturale"e letteralmente stupito dalle qualità, dal suo modo di pensare e dal suo essere poliedrico di Andy. 
Mi ha concesso di emozionarmi la profondità di pensiero di Artisti come Luca Alinari, Antonio Possenti e Armodio.
Mi ha coinvolto e permesso di condividere il suo mondo Thomas Berra. Di questo gliene sono grato. 
Ho conosciuto un grande professionista: Leonardo Massi. Giovane, colto e talentuoso.
Mi hanno insegnato di più, pochi minuti insieme a Ruggero Maggi che ore e ore passate sui libri. 
E poi che dire dell'amico Andrea Gnocchi, che non ha vissuto certamente l'anno più facile della sua vita.
Rispetto e stima profonda per la preziosità della ricerca perpetuata da Marco Mazzoni. 
Un approccio importante è stato anche l'incontro con Vitaliano, grande persona oltre che grande artista. Mentre resto ogni volta stupito dall'energia dei giovani artisti che decidono di partecipare al Premio Patrizia Barlettani.  
Grandi progetti e totale fiducia per Ester Negretti. A dir poco vulcanica. E poi ancora la piacevole scoperta dei lavori di Valentina De' Matha, senza averla mai conosciuta realmente, se non in alcuni incontri casuali ho molto apprezzato la sua arte.
Gusto e qualità di pensiero l'ho trovato nel lavoro di Cavallaro. Conferme dalle foto di Danilo Pasquali e una intesa epidermica di totale rispetto ed affetto per il lavoro di Fabiano Parisi. 
Il mio gusto e le mie emozioni sono state spesso messe alla prova dall'arte della simpaticamente logorroica, Karina Chechik.
Mi piace anche ricordare il lavoro di Fabrizio Bellomo, con la consapevolezza che un sano "vaffanculo" a volte è terapeutico. Oltre alla sua arte, mi conforta la pazienza di Minotti che sopporta sempre i miei silenzi e rimango coinvolto dalla preziosità del lavoro di Dario Brevi. E come posso non ricordarmi delle qualità di Francesca Manetta? Straordinariamente efficace e coinvolgente.
Fra gli "Attori" del panorama artistico che frequento, che non siano artisti, non posso privarmi da ricordare Ivan Quaroni e Francesco Gattuso. Seri e preziosi partner in molte avventure. Come del resto, vale questo pensiero anche per Alberto Agazzani, con il suo stile e ricercata eleganza, nello scrivere e nella vita. La scoperta Faccenda mi ha aperto nuovi orizzonti, grazie Giovanni. 
E il Beluffi dove lo mettiamo? pensare che anni fa si presentò in Galleria da me con la vaga intenzione di iniziare una collaborazione... oggi leggo i suoi pezzi con ammirata stima.
Una telefonata di Luigi Meneghelli mi dato molti stimoli così come una mail di Chiara Canali, mentre stavo lavorando al progetto "Skull". A proposito di questo mi piace rivivere il piacere che alcune volte ho provato nel lavorare insieme alle "ragazze" de LaContemporanea. Ed ancora l'aver "ritrovato" come valido sostegno la professionalità di Annamaria Brizzi mi ha colmato e confortato.
Mi piace l'idea di avere sdoganato la preparazione di AnnaPaola Ruffo e mi rassicura la stima  e l'affetto dei miei soci e collaboratori.
Un pensiero va anche a mia sorella, Patrizia Milani, che aldilà del legame sanguigno che ci lega, mi sta sostenendo con "santa pazienza" nell'avventura milanese...
Mi sto rendendo conto che sono ad un passo dal scivolare nei soliti patetici ringraziamenti e sto andando fuori dal concetto che volevo esprimere quando avevo pensato a questo post. Anche quando andavo a scuola venivo sempre accusato di andare fuori tema... mah! La continuità latente dei vizi dell'essere umano...
Forse per ora è meglio smettere. 
Forse riprenderò... Comunque, intanto, buona fine e miglior inizio.


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