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Eelst e il metalinguaggio

Creato il 14 febbraio 2013 da Jkant
Sanremo 2013: Elio e le storie tese con 'La canzone mononota' (video)
I filosofi intendono per metalinguaggio un linguaggio, in forma naturale o formalizzata, adottato per analizzare e studiare un altro linguaggio. Talvolta i grandi artisti riescono a usare il 'linguaggio' della propria arte come argomento del prodotto artistico. Arte alla seconda. Cinema di cinema, come La Nuit américaine di Truffaut, fiction di fiction, come Boris. Per questo genere di operazione bisogna possedere palle d'acciaio, la porcata è dietro l'angolo.
Ieri sera il festival di Sanremo, che peraltro ha sfrantumato i marroni da diversi decenni, ha offerto un esemplare nobile di musica di musica: La canzone mononota di Elio e le storie tese. Una performance ai livelli dei migliori live del gruppo (ho avuto la fortuna di vederli dal vivo qualche volta), una canzone tecnicamente e musicalmente spettacolare, che analizza con il tipico sarcasmo la canzone stessa, ed è destinata a diventare un tormentone.
Il festival di Sanremo è finito alla seconda serata. Hanno vinto gli Eelst.

Condurre un’esistenza di sforzi
Tallonando la chimera di una melodia composita
Gremita di arzigogoli rarissimi
Che poi alla fine scopri
Che ti mancava quella nota sola
Bellissima
Che sciocco non aver pensato prima
Alla canzone mononota
Una canzone poco nota
Che si fa con una nota
E quella nota è questa
E’ la canzone mononota
Pupi cambiare il ritmo
Puoi cambiare la velocità
Puoi cambiare l’atmosfera
Puoi cambiare gli accordi
La puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita
Puoi cambiare il cantante
Puoi cambiare l’argomento
Puoi cantarla da solo
Puoi cantarla tutti insieme con il coro
Puoi farla fare all’orchestra
Mentre ti prendi una pausetta
Puoi cambiare la lingua
For example you can sing it in english
Auf Deutsch, en francais, en espanol,
In cinese: “Unci, dunci, trinci…”
Quante cose che puoi fare
Senza cambiare la nota!
Puoi cambiare l’ottava
Pupi cantare all’ottava bassa
Puoi far finta che sia finita
Ma se non sei in grado neanche
Di cantare la canzone mononota
Ti consigliamo di abbandonare il tuo sogno di cantante
Se sei un cantante virtuoso
Stai attento
Che qui basta che fai: “Aaah”
E sei fuori
La canzone mononota
Che non scende a compromessi
E se lo fa il compromesso è piccolo
Tipo questo
La canzone mononota
Ha avuto i suoi antesignani
Uno su tutti: Rossini, Bob Dylan, Tintarella di Luna
E’ anche facile da fischiettare
Democratica, osteggiata dalle dittature
Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note
C’è poi il samba di una nota sola
Ma, se ascolti attentamente, dopo un po’ cambia:
Jobim non ha avuto le palle di perseguire un obiettivo
Non ci ha creduto fino in fondo
Invece Noi


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