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Et in terra pax

Creato il 25 maggio 2011 da Nouvellepunk
Et in terra pax locandina

Et in terra pax locandina

Già presentato alle giornate degli autori di Venezia ed in alcuni festival e sale francesi, approda nelle sale italiane il film Et in terra pax di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. I due registi, amici sin dall’infanzia hanno già girato insieme diversi videoclip musicali e cortometraggi, prima di arrivare al grande schermo con questo loro ultimo lavoro.

Il film, prodotto da Arcopinto e Isola con un budget veramente ridotto (soli 100 mila euro), sarà distribuito nelle sale italiane da Cinecittà Luce già dal prossimo venerdì. Girato in soli 17 giorni, il film è ambientato nel “Serpentone” di Corviale, l’enorme palazzone costruito sulle colline all’estrema periferia di Roma che fa da sfondo a tre storie parallele che parlano di droga, criminalità e sangue e violenza.

Ma il quartiere romano è solo un simbolo un non-luogo periferico che rappresenta tutte le periferie del mondo, come le storie dei protagonisti del film possono essere scucite dal film e incollate in qualche altra pellicola francese o americana sulle periferie. Come sostengono gli stessi registi: “il Serpentone del Nuovo Corviale ci è sembrato il luogo più adatto per raccontare un microcosmo di destini ed esistenze intrecciate tra loro. L’immenso e isolato palazzo che fa da sfondo alla storia è un ombra che opprime e allo stesso tempo protegge, logora e crea nuovi fermenti vitali. È un’isola, un quartiere, un’intera città. È la metafora stessa della vita di ogni individuo.

Un film sulla sul senso della solitudine urbana, quel senso di abbandono che spezza al fiato e toglie il sonno non solo nelle periferie. Ma qui, l’eco arriva più profondo e cupo e lancia nuove vibrazioni. In attesa della visione di questo film ascoltiamo il brano di Vivaldi che ha ispirato il titolo della pellicola.



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