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Eurocamp 2011: Bertans bene Hezonja meglio!

Creato il 13 giugno 2011 da Basketcaffe @basketcaffe

eurocamp-2011 Il secondo giorno dell’Adidas Eurocamp doveva essere quello di Davis Bertans, invece a far strabuzzare gli occhio di scout e addetti ai lavori è stato soprattutto il gioiellino classe ‘95 (!) Mario Hezonja che nella sfida tra la nazionale croata e quella serba ha dimostrato tutto il suo talento. Nella prima partita è emerso ancora una volta Tomas Satoranski: la guardia del Cajasol ha ripetuto una prestazione di altissimo livello mostrando un atletismo mostruoso ed una leadership non facile da guadagnarsi in manifestazioni come queste.
Il derby balcanico tra Croazia è Serbia come detto si è rivelato molto più interessante del previsto con il “bambino” Hezonja che ha mostrato cose veramente insospettabili, tenendo conto soprattutto che giocava contro gente di tre anni più matura. Ma l’MVP è stato un incredibile Boris Barac che ha chiuso con 32 punti con 6/6 dalla lunga distanza!
Dopo pranzo è stato il momento di Davis Bertans: nel workout, fatto insieme al fratello Dairis ed al connazionale Strelnieks, ha confermato di avere mani morbide come la seta che “attaccate” ad un giocatore della sua altezza lo collocano di diritto tra i papabili per la NBA.
La seconda gara ha messo in luce la classe di Adam Hanga, guardia-ala già pronta per i massimi campionati europei, e forse anche per attraversare l’Atlantico. L’intelligenza cestitica di questo ragazzo, unita a dei mezzi atletici e tecnici ben sopra la media, rendono l’ungherese uno dei giocatori più interessanti in questo Eurocamp.
E’ arrivato poi il momento di Dwight Howard, entrato in palestra insieme ai mini All Blacks (a Treviso si sta anche giocando il mondiale di rugby Under20), che hanno coinvolto il centro dei Magic nella Ka Mate, più conosciuta come Haka! Il miglior difensore della NBA si è solo presentato, la sua giornata sarà oggi: in mattinatà parlerà ai ragazzi del Camp e poi terrà una conferenza stampa per i media, arrivati come sempre da tutto il mondo.
A chiudere la domenica è stato l’All Star Game in cui il nostro Niccolò Melli ha fatto ancora una volta bella figura prima di uscire per un infortunio; a dominare la gara però sono stati Kuzminskas (21 punti di classe) e Lima (20 punti e 12 rimbalzi per 41 di valutazione in 19 minuti!), lungo brasiliano tutto da costruire, ma dotato di un’esuberanza atletica non replicabile dagli avversari.


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