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Everyeye.it: I migliori speciali e approfondimenti videoludici della stagione

Creato il 20 marzo 2017 da Lightman

Giuseppe Arace ha iniziato a venerare i videogiochi e il cinema quando, a soli 4 anni, è rimasto folgorato dalla schermata d'avvio del Sega Mega Drive e dai titoli di testa di Toy Story. Nato con un pad tra le braccia, vorrebbe morire con un Oscar. Non ama molto i social network e bazzica raramente solo su Google Plus.

Negli ultimi mesi la redazione di Everyeye ha arricchito la propria produzione editoriale nel tentativo di variare la canonica pubblicazione di recensioni, news ed hands-on, con l'obiettivo sia di raccontare l'universo videoludico in maniera più ricca e sfaccettata, sia di stimolare un confronto ed un dialogo con voi lettori.
Nel caso in cui qualche articolo fosse sfuggito alla vostra attenzione, abbiamo deciso allora di stilare una lista con i migliori approfondimenti realizzati da gennaio fino ad oggi, scegliendo tra quelli che sono stati in grado di suscitare maggiore interesse e partecipazione da parte della nostra community. Questo breve riassunto rappresenta, in ogni caso, solo l'inizio di una lunga serie di altri " speciali" che - ve lo promettiamo - non tarderanno ad arrivare sulle pagine di Everyeye.it.

Achievement Unlocked: alla ricerca della gratificazione videoludica

"Siamo quindi passati dal "se supero il milione di punti sono un drago" al "devo assolutamente trovare tutte e 108 le Stelle del Destino", per arrivare infine al "se trombo questa tipa a caso... BAM achievement unlocked, 5 punti"." Continua a leggere...

Il nuovo corso di Resident Evil e God of War: L'importanza del nome

"Data l'ovvia impossibilità di accontentare i gusti di un pubblico immensamente eterogeneo[...]per mantenere vivo il nome di una saga le parole d'ordine sono " coraggio" e " consapevolezza": il coraggio di rinnovarsi pur con la piena consapevolezza della propria personalità." Continua a leggere...

La difficoltà nei videogiochi: è giusto scegliere?

"È necessario ricordare che in quanto medium, ossia forma di comunicazione, il videogioco contiene [..] un messaggio, un significato. Di conseguenza, la presenza di numerosi e diversi livelli di sfida e approccio al gioco rischia di minare il messaggio stesso, il contenuto pensato all'inizio dello sviluppo." Continua a leggere...

Porno VR: la nuova frontiera dell'imbarazzo

Retrospettiva Resident Evil: i volti della paura

"Abbiamo allora viaggiato a ritroso tra i ricordi dei nostri incubi più antichi [...] e ci siamo resi conto di come, in ogni nuova incarnazione, Resident Evil provi ad intimorire il giocatore in modi sempre diversi: prima con la " paura", poi con l'" orrore" ed infine con il " terrore"." Continua a leggere...

Tra trama e interazione: quanto è difficile raccontare nei videogiochi?

Osservando il mercato attuale scopriamo che esistono sicuramente più tipologie di narrazione utili per raccontare un videogioco, anche se alcune si adattano meglio di altre a sfruttare le caratteristiche specifiche del medium. Continua a leggere...

Yakuza: Memorie di un Gaijin

La logica di genere: un limite o uno strumento?

"L'approccio prettamente tecnico, quasi clinico, all'analisi del medium videoludico ha spesso portato a considerare i vari titoli come un elenco di elementi necessari, vitali affinché il prodotto possa essere definito come esponente di un genere specifico". Continua a leggere...

Tom Clancy's: Storia di un marchio trasmediale

La censura secondo Nintendo

"Nel 1988 Nintendo diffuse un decalogo che indicava quegli elementi che se non rimossi nelle versioni a stelle e strisce (e di conseguenza europee) avrebbe impedito la diffusione del videogioco." Continua a leggere...

Nioh: Storia e folklore secondo il Team Ninja

E' sempre colpa dei videogiochi

"Il problema è che la gran parte dell'attuale classe dirigente del nostro paese [...] è nata e cresciuta in un periodo storico nel quale il videogioco, fondamentalmente, o non esisteva o non aveva ancora assunto le caratteristiche di un fenomeno globale." Continua a leggere...

Nintendo Switch: una console tra passato e futuro

"Nelle vene elettroniche di Switch scorre, al contempo, un sangue nuovo ed uno antico: la magnificenza degli antenati e la promessa di un roseo futuro". Continua a leggere...

La paura fa 3D: come funziona l'horror interattivo

"Invece di urlare "non aprite quella porta!", il gioco ci costringe a superare le nostre paure, affrontando anzitutto il nemico più terribile e inquietante: l'ignoto". Continua a leggere...

Il giocatore medio è una brutta persona

Le migliori colonne sonore dei videogiochi (Parte 1 & 2)

"[...]la capacità che la musica ha di evocare i nostri personalissimi "panorami interiori", quella magia con cui una melodia è in grado di tratteggiare dinanzi a noi un luogo, uno spazio, immaginario o reale che sia, in cui risiedono ricordi e sentimenti intimi". Continua a leggere... ( e ).

Videogiochi difficili al punto giusto

"Se le Meccaniche positive elargiscono ricompense, quelle negative le sottraggono: insieme spostano di volta in volta l'ago della bilancia che ha come perno centrale le Regole". Continua a leggere...

La guerra al tempo dei videogiochi

"America's Army, sviluppato da Rival Interactive, studio interno alle forze armate statunitensi, era pensato appositamente per incentivare l'arruolamento. Il gioco [...] registrò più di 3 milioni di utenti. Un terzo di loro scaricò i moduli per l'arruolamento." Continua a leggere...

Horizon Zero Dawn: robot o animali?

"Riassunto: milioni di anni di vita sulla Terra hanno condotto fino all'uomo, ma l'uomo non è la tappa finale, bensì un passaggio inevitabile verso qualcosa d'altro." Continua a leggere...

Destiny: i momenti indimenticabili

"Ciascun giocatore (anzi: ciascun gruppo) ha vissuto la propria esperienza in maniera sicuramente personale, ma è innegabile che alcune situazioni siano finite di diritto nell'immaginario collettivo della fanbase." Continua a leggere...

Videogiochi: l'importanza della localizzazione

"Non si tratta semplicemente di trasportare un concetto da un idioma ad un altro, bensì di "adattarlo" ad un determinato contesto socio-culturale, in modo tale che un'opera possa essere compresa nella sua interezza da un pubblico quanto più vasto ed eterogeneo possibile". Continua a leggere...

Videogiochi: gradazioni di un open world

"Se inizi a chiederti cose come "perché devo scendere da cavallo per aprire quella cassa?", significa che quel gioco ti sta annoiando, che vuoi solo arrivare al dunque, e gli sviluppatori hanno semplicemente fallito." Continua a leggere...

Ghost Recon Wildlands: sulle tracce dei Narcos

Videogiochi: alla scoperta dei clichè più abusati dai game designer

"Ecco quindi una piccola raccolta con alcune delle scelte di game design più discutibili di sempre, cliché imperituri di cui, purtroppo, pare sia impossibile liberarsi." Continua a leggere...

Videogiochi: quando la diversità diventa unicità

"Onore quindi a chi riesce a guardare il mercato con un occhio vivace e curioso, a chi non denigra tutto ciò che non gli piace. Onore a quegli sviluppatori che seguono la loro visione, senza preoccuparsi di tagliare fuori grosse fette di utenza". Continua a leggere...

Nintendo 64 festeggia il ventesimo compleanno: auguri!

"Perché le console non sono solo macchine da gioco, ma parentesi di vita, cartoline composte da più mondi che rimangono impresse indelebilmente nella mente". Continua a leggere...


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