Magazine Motori

F1 | Gp Ungheria : Ricciardo mette le ali, Vettel in testacoda

Da Tony77g @antoniogranato

Salvatore FuscoF1Sport.it

27 Luglio 2014 – Ricciardo guadagna il suo secondo successo in carriera. Lo fa combattendo con i grandi. Batte  prima Hamilton , poi Alonso. Solo settimo un fortunatissimo Vettel.

Non era partito alla grande il weekend per l’ australiano della Red Bull, affaticato nelle libere, allibito dalle prestazioni di un Vettel dalle spalle grosse.

Ma dopo la scuola (approfondisci), arriva all’esame nella migliore delle condizioni. Fa una gara intelligente, prepara gli attacchi, gestisce le gomme in un secondo stint eccezzionale. È un Daniel Ricciardo che vuole togliere dal citofono l’etichetta “seconda guida”, e se fosse necessario chiarirlo, quell’etichetta non esiste più.  

ricciardo
Alla partenza è preciso, si tiene alla larga dai guai, ma perde posizioni. Non perde la calma e attende l’ ottavo giro, rientra quando occupava la sesta posizione, sfruttando con grande tempismo la prima safety car. Nel gioco dei pit-stop si ritrova leader con gomme nuove slick. Alla ripartenza subisce il ritorno di Button che in quest fase si trova su intermedie, ma le condizioni sono mutevoli, e al quindicesimo giro la Mclaren rientra. Ricciardo torna in testa, manterrà la posizione fino al 54esimo giro, quando con le gomme finite cede la leadership ad AlonsoI due si ritroveranno pochi giri dopo, quando l’australiano, con soft nuove, inizia ad inanellare una serie di giri veloci riagganciando il duo di testa composto da Alonso e Hamilton. Ed è qui che fa il capolavoro. Studia gli avversari, osserva Hamilton attaccare Alonso, poi al 67° giro ci prova, infila con cattiveria Hamilton in curva 3, determinato punta il Ferrarista superandolo al 68°, finta a sinistra, staccatona ed è davanti. 

“Grazie al Team mi sono ambientato benissimo in questi primi mesi, è grazie a ciò che sono arrivate le vittorie. All’inizio la safety car ci ha certamente avvantaggiato, non vale lo stesso per la seconda. Sul finire avevo una sola chance contro Alonso, avevo il Drs, ho rischiato ed è andata bene.”

vettel cry
La gara di Vettel è onesta, parte bene, tenta l’attacco su Bottas ma nella manovra subisce il ritorno di Alonso, al quinto giro è quarto, dopo la safety car passa su soft, e rientra settimo. Al trentaduesimo giro l’evento che segna la sua gara, cosi come Perez esce troppo deciso sul cordolo dell’ultima curva, perde il posteriore e va in testacoda, fortunatissimo, sfiora il muro e si ritrova dritto. Riparte ma dovrà sostituire gli pneumatici , danneggiati in seguito all’evento. Tenta l’attacco su Kimi che gli sbatte la porta in faccia con cattiveria, di li in poi sarà una gara incolore, chiuderà settimo proprio alle spalle dell’altro Ferrarista.

 

Segui @focusvoltareas

F1 | Gp Ungheria : Ricciardo mette le ali, Vettel in testacodaF1Sport.it - F1 Formula 1 F1 Tecnica F1 News Team Analisi


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :