Magazine Gossip

Festa della donna 2017: 8 Marzo? C’è poco da festeggiare perchè…

Creato il 08 marzo 2017 da Barbara Di Castro
Festa della donna

Festa della donna

Festa della donna? Non per essere per forza disfattista ma c’è davvero poco da festeggiare! Solo il fatto che alcune donne riconoscano la propria libera identità una volta l’anno è simbolico del fatto che nessuna meta è stata raggiunta, se poi pensiamo al fatto che nel 2017 dopo anni di lotte e rivendicazioni in alcuni paesi che si definiscono civili le donne faticano ad abortire, la loro libertà di scegliere se essere madri è subordinata ad una serie di regole e leggi religiose e non solo. Non c’è davvero niente da festeggiare se pensiamo alle tante spose bambine costrette legalmente a pratiche assurde e inumane.  Perchè in Bangladesh c’è una legge che rende normale lo stupro di una minorenne, con conseguente matrimonio.

Non c’è niente da festeggiare se nel 21 secolo una donna, in un paese civile, non può rientrare tardi sola o non può scegliere cosa mettersi senza sentirsi giudicata o addirittura stuprata ed è pure colpa sua. C’è poco da festeggiare se la società permette a donne la cui privacy è ormai di dominio pubblico di suicidarsi, o perchè un un uomo lasciato è legittimato a rovinare la vita ad una donna gettandogli dell’acido o dandogli fuoco. Se poi esistono donne che ancora oggi chiedono il permesso ai propri compagni per aprire un profilo social ritenendole inidonee a gestire i propri contatti o che hanno bisogno di un giorno all’anno per sentirsi valorizzate, c’è ancora meno da festeggiare. Oggi ricordiamo, ma facciamolo anche domani e dopo domani perchè nonostante tutto andiamo avanti, cadiamo sempre in piedi e sappiamo rialzarci e combattere e forse questa è l’unica ragione di cui andare fieri!


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog