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Giorno 23

Da Alev

Giorno 23Una torta con una candelina??? Ebbene sì! Ho festeggiato la fine della prima stesura del romanzo! ❤

(In effetti ne ho anche approfittato per esprimere un desiderio, ma non vi dico quale!

Ci sono abituata da anni a prendere il pdf e andare con la mia chiavetta in copisteria per la prima stampa (che vi posso dire: amo il formato cartaceo. a parte il suo essere tangibile lo trovo incredibilmente pratico per prendere appunti, sottolineare frasi che non mi suonano bene, sistemare la punteggiatura etc etc. poi tornerò al mio amato Mac ma la prima stampa al termine della prima stesura è un rito che non tradirò mai), però non mi abituerò mai a quell’emozione che ti attanaglia, a quel sorriso che ti si stampa in faccia mentre stringi il tuo malloppo a te e che ti accompagna per tutto il tragitto fino a casa.

Questa volta poi quel fascio rilegato con una semplice spirale era anche particolarmente voluminoso (considerato che sono abituata al centinaio di pagine di una sceneggitura, il mio formato d’elezione), quasi a ricordarmi dell’ampiezza del passo che avevo fatto cambiando metodo d’espressione.

E ammetto che mi sono stupita da sola. Sì, pensavo di essere stata in qualche modo eccessivamente entusiasta ed eccessivamente ottimista a mettermi un limite di 45 giorni, soprattutto considerando che vedevo quella scadenza come quella della prima stesura. Però mi son detta che alla fin fine ci vuole un po’ per rodare e trovare le giuste parole da ficcare in bocca ai personaggi, che comunque avrei dovuto anche fare ricerche e trovare immagini di riferimento e leggere anche svariati testi (senza contare che alcuni volumi che mi servivano non sono mai stati tradotti in italiano così mi sono ritrovata anche a fare un ripasso d’inglese…) Eppure… eppure davanti a me ho ancora quasi metà del tempo che mi ero prefissata, giorni in cui rileggerò il tutto, appunterò le mie note, sottolineerò passaggi che ancora non mi suonano, mi assicurerò che ogni pezzo sia al suo posto e non ci siano contraddizioni… insomma, tutto quello che prevede ed è il presupposto della seconda scrittura.

Intanto, però, mi godo questo momento di gioia assoluta, mentre i miei personaggi si concedono una giusta pausa e riflettono se potevano comportarsi in modo diverso e cosa avrebbe significato questo. E penso a tutte le persone che mi hanno accompagnata fino a qua, chi mi ha dato supporto e quelli che mi hanno, al contrario, bastonata, in qualsiasi modo lo abbiano fatto. Che mi abbiano teso una mano o messo ostacoli ad intralciarmi, che abbiano fatto il tifo per me o che abbiano deriso questo mio “essere” la mia scrittura, che abbiano cercato di farmi inciampare nella fossa che mi avevano scavato davanti o che mi abbiano ritemprata con abbondanti dosi di caffè…

Insomma, tutte le persone che nel bene o nel male sono state presenti in questi miei ultimi anni. Che nel frattempo io abbia o meno detto loro addio. Perché ognuna di loro, in realtà, è stata un tassello fondamentale del percorso: chi mi ha fatta sentire amata mi ha permesso di trovare abbastanza fiducia in me stessa da intraprendere strade che comunemente si pensano precluse ai comuni mortali mentre chi ha fatto di tutto per distruggermi così come pur tenendo a me mi ha involontariamente ferita in qualche modo, tutti loro hanno contribuito a tener viva la determinazione, la forza, la grinta.

Quindi… vorrei condividere quella torta con tutti loro: alcuni gioieranno della sua squisita dolcezza, ad altri… beh, andrà di traverso, ma che ci posso fare? Io festeggio, chi ci vuole essere ci sia!

🙂

PS: non posso che mostrarvi il mio “sarà un libro”…

Giorno 23



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