Magazine Curiosità

Gli alberghi più strani del mondo

Creato il 12 ottobre 2010 da Il_vince
Gli alberghi più strani del mondo

l'articolo originale

Esiste in Turchia un hotel che ruota dalle fondamenta per offrire viste  agli ospiti a 360 gradi. Pazzesco direte voi. E non è l’unico albergo folle!
A dire il vero mi ero già imbattuto tempo fa nel sito UnusualHotelOfTheWorld dove si può leggere (e prenotare) alberghi veramente bizzarri, a volte a cifre accessibili e altre volte decisamente meno!
Si va dalla casa sull’albero (quanto mi sarebbe piaciuto da bambino!! :-) ) alla stanza in un igloo (mia moglie, freddolosa anche d’estate con 40 gradi, non penso gradirebbe) passando per l’albergo a forma di cane.
E ancora un albergo in Bolivia costruito interamente in sale (!), un altro composto da tende in perfetto stile indiani d’america, e due suite su una torre TV alta 100 metri a Rotterdam.
Sono sicuro di non sbagliarmi affermando che qualche “giornalista” del TGCom ha visitato il sito, ha rubato a man bassa le informazione e, non stupendomi affatto, non ha citato la fonte peraltro evidente.

Gli alberghi più strani del mondo
l’hotel a forma di cane

Però avendo una vagonata di soldi non sarebbe male fare un tour di queste perle, no? Voglio un albergo in stile Star Trek!!!
Dal 2008 a Las Vegas ha chiuso la Star Trek Experience… possibile che nessuno voglia replicare?
Sono sicuro che in futuro avremo voglia di andare in un rarissimo hotel a forma di hotel del ventunesimo secolo… io ci sono stato e non ho pagato neanche un granchè!

Dal TGCom del 27 Settembre 2010. L’articolo è questo.

Un letto, un armadio, una scrivania…se il classico arredamento da stanza d’albergo vi sembra anonimo e impersonale, c’è chi ha rimediato.
Gli alberghi più bizzarri del mondo dal letto-loculo all’albergo scavato nelle caverne, alcuni suggerimenti per fare delle propria vacanza un’esperienza unica.
Per chi non soffre di claustrofobia, la terra nipponica ha un alloggio a dir poco spartano. Si tratta del Capsule Hotel, che ispirato agli ideali di efficienza e funzionalità giapponesi offre vere e proprie capsule in plastica – lunghe due metri, alte uno – che ricordano sinistramente le celle frigorifere di un obitorio.
Atmosfere da “2001: Odissea nello spazio” per le stanze realizzate dall’artista Kathryn Findlay per l’Hotel Silken Puerta America di Madrid: Design futuristico in total white.
Scenari da Sirenetta, invece, per l’albergo sottomarino “Poseidon undersea resort” nelle Isole Fiji. Le capsule che compongono l’hotel offrono una vista a 270 gradi degli splendidi fondali marini. Ma per ripararsi dagli sguardi indiscreti all’esterno c’è una pellicola riflettente. Un lusso per pochi: 1.500 dollari a notte.
Scenari naturali, ma di altro genere sono protagonisti all’ Ariau Towers Hotel in Brasile. Nel cuore della foresta pluviale – circondati da scimmie, pappagalli e macao – si dimora in palafitte collegate tra loro da chilometri di passerelle in legno.
Nostalgici dei Flinstones? Per i Fred e le rispettive Wilma, la destinazione d’obbligo è il Beckham creek cave hotel. Ricavato da una caverna, si trova a Parthenon, in Arizona, vicino all’Ozark National Forest.
Per gli amanti dei cani, c’è l’Idaho’s Dog Bark Park Inn. Si dorme in una struttura a forma di cane e l’arredamento, dai cuscini alla carta da parati, è punteggiato da silhouette del proprio beniamino.
Notti da brividi…ma di freddo per l’Ice Hotel, in Svezia. Interamente in ghiaccio, da non dimenticare guanti e berretto.
La Germania è prodiga di stravaganze.
A Berlino, al Propeller Island hotel, ci sono due stanze da film dell’orrore. Si può dormire sospesi tra la voglia di dormire e la paura di essere affettati dalla ghigliottina che dondola sul letto. In un’altra stanza come giaciglio ci sono comode…bare. Da evitare per i superstiziosi, consigliate per gli amanti dei vampiri.
Sempre nella terra dei Nibelunghi, a Kaiserslautern, c’è l’Alcatraz Hotel. Sbarre al posto delle pareti e docce comuni, il “penitenziario” è un paradosso per chi intende la vacanza come evasione.
I fantasiosi tedeschi offrono anche la possibilità di soggiornare nelle tubature che venivano usate per gli scarichi cittadini. Al Das Park Hotel il letto è alloggiato in una sezione circolare di tubo in cemento armato e, nota bene, si adotta la formula del “paga quanto vuoi”.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :