Magazine Cucina

Goût de France-Good France: alla scoperta dei sapori della Francia

Da Valentina Mistra

Goût de France-Good France è il grande evento internazionale che vedrà uniti oltre 1000 chef provenienti dai cinque continenti con l’intento di rendere omaggio alla gastronomia francese, grazie alla creazione di speciali menu ispirati alla cucina d’oltralpe, che saranno proposti e realizzati congiuntamente il giorno 19 marzo 2015 in tutti ristoranti che aderiscono all’iniziativa. 

Alla vigilia dell’equinozio di primavera si è deciso di celebrare l’eccellenza della cucina francese con un evento ispirato a “Le Cene d’Epicuro” di Auguste Escoffier, il celebre cuoco che già nel 1912 era solito organizzare questi particolari incontri prevedendo il servizio di uno stesso menu, nel medesimo giorno, in diverse città del mondo e per il maggior numero possibile di commensali.

In questa sua prima edizione Goût de France-Good France vuole seguire il percorso iniziato con l’iscrizione al Patrimonio immateriale dell’UNESCO del “Pranzo gastronomico alla francese“, che per essere definito tale rispetta uno schema ben preciso: inizia con l’aperitivo e si conclude con un digestivo, prevedendo almeno quattro piatti tra cui una entrée, un piatto di pesce o carne con verdure, formaggio e dessert.

L’iniziativa è realizzata dall’Ente Turismo Francese in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere il turismo in Francia e contribuire alla diffusione e valorizzazione nel mondo del patrimonio culinario francese in tutta la sua varietà. I menu elaborati da chef internazionali di ogni parte del mondo, sono stati selezionati da un comitato internazionale presieduto da Alain Ducasse che ha verificato e valutato l’idoneità delle candidature pervenute sul sito ufficiale dell’evento al 20 dicembre 2014 da parte di ristoranti e bistrot di tutte le categorie, che hanno inserito la loro proposta ispirata ai sapori francesi, realizzata con prodotti freschi, di stagione e del territorio.

Ciascun menu è stato pensato per essere il più sano possibile e conservare anche le peculiarità della propria tradizione gastronomica, dando ampio spazio alle verdure e senza eccedere nell’uso di grassi, zuccheri e sale, il tutto rispettando il fil rouge costituito da una specifica sequenza di piatti tipica del pranzo gastronomico francese in cui sono previsti:

-   un aperitivo alla francese con champagne e gougères o cognac glace e foie gras

-   una entrée fredda

-   una entrée calda

-   un pesce o un crostaceo

-   un piatto con carne di vitello o pollo

-   selezione di formaggi o un formaggio francese

-   dessert al cioccolato

-   vino francese

-   digestivo francese

L’Italia è in prima fila per numero di adesioni: oltre 100 tra cui non mancano nomi importanti del calibro di Andrea Berton, Giancarlo Perbellini, Andrea Fusco, Anthony Genovese, Roy Caceres, Angelo Troiani, Davide Scabin, Claudio Sadler, Danilo Ciavattini, Cristina Bowerman, Davide Oldani, Simone Rugiati, Valentino Marcattilii, Stefano Marzetti.

Il sodalizio italofrancese si consoliderà ulteriormente grazie ad alcuni appuntamenti che si svolgeranno nel corso di questo 2015 presso Palazzo Farnese in occasione di “GNAM- Cucine aperte”, il progetto di interscambio culinario tra Francia e Italia che prevede tre speciali cene a quattro mani con noti chef francesi e tre chef italiani che l’Ambasciatrice di Francia Catherine Colonna sceglierà tra i partecipanti di Goût de France-Good France.

Il prezzo di ciascun menu è a discrezione del ristorante, che si impegna a versare una parte del ricavato a una ONG locale che opera nel rispetto della salute e dell’ambiente. Per verificare i menu e i ristoranti che aderiscono all’iniziativa, vi invitiamo a consultare l’apposita sezione dell’iniziativa.

Non resta che scegliere il vostro preferito e…..Bon Appétit!

Goût de France-Good France: alla scoperta dei sapori della Francia

Questo post Goût de France-Good France: alla scoperta dei sapori della Francia è un artcolo del sito Mangiaebevi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :