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Haiti e Santa Muerte a Roma: due libri alla Casetta Rossa

Creato il 17 luglio 2013 da Vfabris @FabrizioLorusso

Haiti e Santa insieme

Finalmente a Roma! L’America Latina, la cooperazione internazionale,  Haiti e la sua gente prima e dopo il terremoto e l’emergenza del colera. Il Messico di oggi e di ieri, tra religiosità popolare e narco-guerra, raccontato attraverso il culto alla Santissima Muerte (link evento FaceBook, tra poco attivo!).

Evento casetta rossa

Ne parliamo alla Casetta Rossa, mercoledì 24 giugno dalle 18.30 con la presentazione dei due libri:

Santa Muerte Patrona dell’Umanità (Fabrizio Lorusso, Stampa Alternativa, 2013) e…

Le macerie di Haiti (Romina Vinci – Fabrizio Lorusso, L’Erudita, 2012).

Insieme a Fabrizio Lorusso e Romina Vinci ci sarà anche la giornalista Nadia Angelucci di Bucanero/Radio Popolare Roma.

QUANDO?  Mercoledì 24 luglio dalle 18.30 

DOVE?  ROMA. Alla CASETTA ROSSA – GARBATELLA (VIA MAGNAGHI 14) – Mappa (link al sito):

Casetta rossa mappa

casettarossapersito
LINK:

Blog di Fabrizio Lorusso http://lamericalatina.net/

Blog di Romina Vinci http://rominavinci.wordpress.com/

Bucanero http://www.radiopopolareroma.it/bucanero

Casetta Rossa http://www.casettarossa.org

Evento Facebook (presto qui link!)

Blog Santa Muerte http://santamuertepatrona.wordpress.com/

I LIBRI:

HAITI

STORIE A CUI NESSUNO DARÀ MAI VOCE, PERCHÈ FORSE UNA VOCE NON L’HANNO MAI AVUTA. UN MUCCHIO DI MACERIE FATTE DI UOMINI.
Scavare tra le macerie. Raccontare il terremoto. Descrivere la tragedia. Osservare e ascoltare l’ingiustizia, la speranza, la dignità. Specchiarsi nel riflesso della prima isola scoperta da Colombo, ai margini dell’estremo Occidente. Sentire che Haiti è molto più che una crepa aperta nella terra. Haiti è Dafney che ogni sera prega cantando e scrive su un foglio bianco tutto quello che ricorda di se stessa, nella speranza di trovare un lavoro qualunque. È la domenica dei bambini in attesa del gelato di Padre Rick. È la tragedia dei corpi senza volto e senza nome ammassati nel Morgue. Fabrizio è arrivato a Porto Principe nel febbraio duemiladieci, subito dopo il terremoto che ha fatto oltre duecentocinquantamila vittime e un milione e mezzo di senza tetto. Romina nell’ottobre duemilaundici, nel pieno dell’emergenza per il colera e della ricostruzione mai cominciata, della capitale. I loro racconti si alternano, spesso parlano degli stessi luoghi e delle stesse persone conosciute in situazioni e tempi diversi. Le narrazioni diventano a volte dei reportage, dei diari di bordo, altre volte sono dei flussi di coscienza, vividi e pungenti. Per spiegare che Le macerie di Haiti non sono soltanto quelle lasciate dal terremoto.

SANTA MUERTE

La morte santificata, tramutata in oggetto di culto, in una sorta di Madonna dei diseredati, dei carcerati e dei “banditi”: è il culto per la Santa Muerte, fenomeno religioso molto diffuso in Messico, ma anche in Argentina e Stati Uniti, con 10 milioni di seguaci.
L’autore di questo saggio ci accompagna alla scoperta della Santa Muerte, il culto che unisce tradizioni antiche dell’America latina, folclore afro-cubano e il cattolicesimo imposto dai conquistatori spagnoli. Andando oltre i luoghi comuni che considerano la devozione per la Santa Muerte alla stregua di una setta satanica o di una religione per narcotrafficanti, si comprendono così aspetti più vasti della situazione latinoamericana, al di là dei pregiudizi.

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