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I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine

Creato il 01 marzo 2012 da Giobblin
I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine
A quanto pare, oggi è il Future Day! E l'ho appena scoperto! In pratica, in giro per il globo si parlerà concretamente di Futuro... e del fatto che noi, volenti o nolenti, ci vivremo dentro. Il caso vuole che il libro di cui parlo oggi abbia più di un legame col Future Day, e la cosa divertente è che avevo già deciso la settimana scorsa di parlarvene, pur essendo assolutamente all'oscuro dell'esistenza di questo Giorno del Futuro. Temete i miei formidabili poteri psichici, poveri stolti! Il libro in questione è Replay, scritto da Ken Grimwood nel 1987 e vincitore del World Fantasy Award l'anno successivo. La versione che io ho letto è in lingua originale, ma lo trovate anche in italiano: la Sperling & Kupfer lo ha tradotto nel 1996 col titolo Un'altra occasione per vivere, ma questa edizione è quasi impossibile da trovare. La Fanucci lo ha riportato in libreria nel 2007 cambiando il titolo in Replay- Una vita senza fine; nonostante sia esaurito, è sicuramente più facile da recuperare rispetto alla versione del 1996.
I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine
Jeff Winston ha 43 anni, lavora come radiogiornalista, ha un rapporto piuttosto teso con la moglie, e non ha figli. Sta aspettando la grande occasione, un modo per sfondare e dare alla sua vita una nuova direzione. La felicità non può che essere dietro l'angolo... Purtroppo il destino ha altri piani: Jeff muore di infarto nel suo ufficio. Quando riapre gli occhi non si trova nell'Aldilà, ma nella sua stanza del college, insieme al suo vecchio coinquilino... ed il suo corpo è lo stesso di quando aveva 18 anni. Superato lo shock iniziale, Jeff capisce che non si tratta di un sogno: in qualche modo, invece di morire è tornato indietro nel tempo, mantenendo la memoria dei successivi 25 anni. E' una seconda occasione, e questa volta non la sprecherà. Grazie alle sue conoscenze del mondo futuro Jeff accumula considerevoli ricchezze e cambia radicalmente la sua vita. Cerca anche di sventare (inutilmente) l'assassinio di Kennedy. Sposa una ragazza altolocata, ha una figlia, si mantiene in perfetta forma fisica monitorando la sua salute grazie ai migliori medici a disposizione... Ma nonostante tutto questo, muore di nuovo di infarto a 43 anni. E si ritrova di nuovo al college...
I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine
L'opera di Grimwood è una stimolante e commovente riflessione sul nostro modo di vivere il passato, il presente e il futuro. Non è classificabile come fantascienza, dato che non è ben chiara la natura del "dono" di Jeff (che si scoprirà poi essere in possesso anche di altri individui) e se si parla di esperimenti, superpoteri o alieni lo si fa solo sottoforma di ipotesi. Replay è un fantasy con un unico elemento soprannaturale. Chiunque tra noi può identificarsi con Jeff: chi non ha mai desiderato poter tornare indietro nel tempo e cambiare le cose? Chi di noi non si sveglia al mattino pensando che presto, molto presto, il Futuro arriverà portando con sè tante belle cose nuove? Che la nostra "Grande Occasione" è proprio dietro l'angolo? E intanto aspettiamo, e i giorni si accumulano, e niente sembra cambiare... Lo stile di Grimwood, semplice e diretto, rende la lettura scorrevole e ci aiuta a simpatizzare col personaggio principale mentre cerca di gestire il suo dono nel corso di varie "vite": è meglio aiutare il mondo, o pensare solo a sè stessi guadagnando denaro? Che senso ha continuare a provare se ogni volta si deve ricominciare da capo? Per cosa vale la pena vivere? 
I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine
L'appeal del libro aumenta considerando che non si tratta di un pippone filosofeggiante. Se temete che Replay possa risultare un noioso polpettone, col protagonista che ci rende partecipi delle sue riflessioni sulla vita senza fare niente di interessante, state tranquilli. Anzi, sarete così rapiti e commossi dalle vicende di Jeff che potrebbe addirittura scapparci la lacrimuccia, tanto è l'impatto che potreste avere con l'opera di Grimwood. L'effetto "realismo" è ottenuto anche dal sapiente uso di personaggi realmente esistiti, di eventi storici e di citazioni della pop-culture fatto dall'autore. Oltre a Kennedy spuntano anche un giovane strambo di nome Steve Jobs, un certo Steven Spielberg, un cattivone come Gheddafi...tutti sullo sfondo, ovviamente. Stranamente Replay non ha avuto una trasposizione cinematografica. Certo, abbiamo "capolavori" come 17 Again o la mitica commedia Ricomincio da capo che trattano bene o male gli stessi temi, ma nessun film ufficiale. Il che è un peccato, perchè nelle giuste mani verrebbe fuori una pellicola davvero significativa. Ma tornando al Giorno del Futuro: se c'è una cosa che ho imparato, è che il futuro ce lo creiamo noi. Che non basta sperare nel Colpo Grosso, ma bisogna lavorare attivamente, mettersi in gioco, per cambiare in meglio le cose. Un atteggiamento di questo tipo è proprio quello di cui il nostro Paese ha bisogno. Perchè il Futuro va meritato, e dobbiamo fare il meglio che possiamo col tempo che ci viene concesso. Perchè piangere sul latte versato dà un certo piacere nostalgico, ma alla lunga non porta da nessuna parte... E una lezione molto simile viene da questo stupendo libro fantasy. E a tutti coloro per cui il fantasy "è solo elfi e nani", o per cui "leggere fantasy è una perdita di tempo"... ma baffanculo, và. Mi state sui cosiddetti. Il Futuro è là che vi aspetta, gente. Vivetelo.
I Libri del Goblin: Replay- Una vita senza fine


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