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Ice Cream Sandwich: analisi degli aggiornamenti e ritardi

Creato il 01 maggio 2012 da Tecnologicidotnet

Ice Cream Sandwich: analisi degli aggiornamenti e ritardi

Ice Cream Sandwich: analisi sui ritardi degli aggiornamenti

 

Ice Cream Sandwich è sicuramente la versione di Android più chiaccherata da quando è uscita la piattaforma di Google, questo perchè dopo tanti numerosi tentativi ha promesso di arrivare ai fasti di iOS, il sistema operativo super affidabile e stabile di Apple. La caratteristica peculiare di ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android è stata quella di unificare le versioni, proprio come accade per iPhone e iPad, di smartphone e tablet muniti di Android.

Le novità introdotte sono state tantissime, alcune utili, altre un po’ meno, ma in generale chi ha avuto la fortuna di poterne fruire ha affermato senza esitazioni che ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android è un miglioramento, un upgradeSi tratta del passaggio da una versione meno recente ad una più recente del sistema operativo, del firmwareSi tratta dell’insieme completo del telefono in quanto contiene il sistema operativo, la basebandSoftware di sistema che gestisce tutti i tipi di connessione del proprio terminale, dal bluetooth al Wi-Fi passando alle reti 3G., il bootloaderIl Bootloader è un programma che permette il caricamento e l’avvio di un sistema operativo. Un bootloader bloccato implica problemi relativi al caricamento di ROM cooked e operazioni di hack del terminale.. Si tratta del software di base di un dispositivo che gestisce le normali operazioni del dispositivo stesso. Solitamente non è modificabile ed è progettato specificatamente per il dispositivo su cui è installato. In alcuni telefoni, come quelli dotati di Android, il firmware può essere modificato e personalizzato facilmente, rendendolo concettualmente più vicino a un sistema operativo. o della basebandSoftware di sistema che gestisce tutti i tipi di connessione del proprio terminale, dal bluetooth al Wi-Fi passando alle reti 3G.. davvero fondamentale per Android. Il punto è proprio questo: “chi ha avuto la fortuna”, proprio perchè da Ottobre, mese dell’annuncio che vi abbiamo raccontato in questo articolo con novità e segreti di Ice Cream Sandwich, sono davvero in pochi quelli che hanno potuto fruire dell’upgradeSi tratta del passaggio da una versione meno recente ad una più recente del sistema operativo, del firmwareSi tratta dell’insieme completo del telefono in quanto contiene il sistema operativo, la basebandSoftware di sistema che gestisce tutti i tipi di connessione del proprio terminale, dal bluetooth al Wi-Fi passando alle reti 3G., il bootloaderIl Bootloader è un programma che permette il caricamento e l’avvio di un sistema operativo. Un bootloader bloccato implica problemi relativi al caricamento di ROM cooked e operazioni di hack del terminale.. Si tratta del software di base di un dispositivo che gestisce le normali operazioni del dispositivo stesso. Solitamente non è modificabile ed è progettato specificatamente per il dispositivo su cui è installato. In alcuni telefoni, come quelli dotati di Android, il firmware può essere modificato e personalizzato facilmente, rendendolo concettualmente più vicino a un sistema operativo. o della basebandSoftware di sistema che gestisce tutti i tipi di connessione del proprio terminale, dal bluetooth al Wi-Fi passando alle reti 3G... Le dichiarazioni del CEO di Google erano state entusiastiche sul miglioramento delle perfomance del sistema operativo e nessuno lo ha mai smentito, poi anche sui requisiti hardware in molti ricorderanno la famosa affermazione “qualunque smartphone monti Gingerbread (versione 2.3 di Android) può montare Ice Cream Sandwich”.

Tutto molto bello se non fosse che per ricevere l’aggiornamento ad ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android anche i top di gamma hanno dovuto sudare sette camicie con difficoltà di adattamento e passaggio al firmwareSi tratta dell’insieme completo del telefono in quanto contiene il sistema operativo, la basebandSoftware di sistema che gestisce tutti i tipi di connessione del proprio terminale, dal bluetooth al Wi-Fi passando alle reti 3G., il bootloaderIl Bootloader è un programma che permette il caricamento e l’avvio di un sistema operativo. Un bootloader bloccato implica problemi relativi al caricamento di ROM cooked e operazioni di hack del terminale.. Si tratta del software di base di un dispositivo che gestisce le normali operazioni del dispositivo stesso. Solitamente non è modificabile ed è progettato specificatamente per il dispositivo su cui è installato. In alcuni telefoni, come quelli dotati di Android, il firmware può essere modificato e personalizzato facilmente, rendendolo concettualmente più vicino a un sistema operativo. superiore. HTC Sensation ha avuto la fortuna di ricevere ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android a metà Aprile 2012, il Galaxy S2 invece circa una decina di giorni dopo, anche a sorpresa se vogliamo.

Ma il motivo di questi ritardi quale è? Difficoltà ad adattare le interfacce proprietarie dei produttori (si pensi alla Sense di HTC o alla TouchWiz di Samsung)? Le aziende non volevano investire tempo e denaro in aggiornamenti per gli smartphone più vecchi ed obsoleti? I requisiti hardware imposti da Google non erano così bassi ed il nuovo sistema è invece avido di risorse per farlo girare con sufficiente fluidità e reattività?

Il team di AndroidPolice ha effettuato un’analisi per capire se realmente l’adozione di Ice Cream Sandwich è molto più lenta del normale e quello che è venuto fuori lo conferma: ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android è lentissimo come aggiornamento. Osservate questo grafico sottostante:

 

Ice Cream Sandwich: analisi degli aggiornamenti e ritardi

 

Dal momento in cui è stato rilasciato l’SDKAcronimo per Software Development Kit. Si tratta di una raccolta software necessario allo sviluppo di applicazioni e similia. (software deployment kit – kit per lo sviluppo del software), ossia dal momento in cui le aziende hanno potuto cominciare a lavorare direttamente sulla nuova versione di Android, la reale adozione e la distribuzione sugli smartphone e tablet è stata lentissima.
Nonostante tutti i cattivi pensieri sul reale interesse dei produttori a procedere all’aggiornamento, molti sviluppatori hanno ammesso che il cambiamento da Gingerbread/Honeycomb a ICSAbbreviazione di Ice Cream Sandwich, versione 4.0 di Android è veramente enorme, mentre così non era da Froyo a Gingerbread. O meglio, non lo era mai stato così tanto.

Si pensi al semplice restyling grafico: è stato imponente, la grafica è stata cambiata in tantissimi dettagli, e a nostra aggiunta, diciamo anche migliorata tantissimo. E questo è poco: le numerose features aggiuntive, i miglioramenti delle app di sistema come la fotocamera stanno richiedendo lavorazioni aggiuntive di non poco conto e questo giustifica in parte la difficoltà nella distribuzione di Ice Cream Sandwich.

Oltrettutto l’hardware su cui viene montata la quarta versione di Android non è affatto uniforme e quindi va adattato ad ogni smartphone designato. Lo sforzo di HTC, Samsung, Motorola e via discorrendo è quindi disposto su più campi, cosa che in questi tempi di crisi significa anche importanti esborsi economici.

La differenza rispetto agli altri sistemi operativi? Apple rilascia le nuove versioni di iOS dopo averle testate sugli unici terminali che aggiorna (solitamente iPhone e iPad per circa due o tre generazioni al massimo) con un dispendio di energie/tempo/denaro inferiore.

Microsoft e Windows Phone si basano su strutture hardware decisamente simili e solo ora con la versione più “economica” Tango stanno variegando la struttura, ergo si tratta di aggiornamenti molto più semplici ed uniformi da effettuare.

Ancora una volta quindi Android paga la sua enorme frammentazioni: migliaia di modelli di smartphone e tablet delle fasce di prezzo più disparate significano tempi molto lunghi, specie se Ice Cream Sandwich si dimostra così impegnativo.

Una cosa la possiamo dire: per Ice Cream Sandwich i tempi d’attesa lunghissimi (e anche fastidiosi a volte), ma ne vale davvero la pena!

Voi siete disposti ad aspettare o siete stanchi della frammentazione ed i problemi annessi di Android?

 

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