Magazine Psicologia

Il bianco e il nero

Da Psicoterapeutico

Ieri Marco Simoncelli, Greatbatch (inventore pacemaker) , Don Mazzi e Steve Jobs; tutti in un modo o nell’altro hanno segnato le nostre vite, lasciandoci in dono un messaggio di positività. “Eroi” positivi, come Steve Jobs per esempio.

Nel 2005, in un discorso ai neolaureati della Università di Stanford, Jobs ha raccontato la sua storia. “Io non mi sono mai laureato – ha ricordato –. Spesi tutti i risparmi dei miei genitori per pagarmi l’ammissione e i corsi. Non avevo più una camera nel dormitorio, ed ero costretto a dormire sul pavimento delle camere dei miei amici. Guadagnavo soldi riportando al venditore le bottiglie di coca-cola vuote per avere i cinque centesimi di deposito e poter comprare da mangiare”.
Non riusciva a seguire i corsi universitari ufficiali, ma seguendo la sua curiosità e la sua intuizione ha frequentato lezioni che sono risultate decisive per il suo lavoro futuro. Il corso in calligrafia, ad esempio, gli ha permesso di imparare la differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere. Conoscenze che, sul momento, sembravano inutili e che invece hanno fatto la sua fortuna.
Jobs ha raccontato che quando si trovò a progettare il primo Macintosh, tutta questa conoscenza gli tornò utile. Il Mac è stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. “Se non avessi mai lasciato il college e non avessi poi partecipato a quel singolo corso – ha  precisato Jobs – il Mac non avrebbe probabilmente mai avuto la possibilità di gestire caratteri differenti o font spaziati in maniera proporzionale”

Steve ha concluso il suo discorso ai neolaureati dicendo: “Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate, vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario”.

In un altro modo anche Gheddafi è un esempio, in negativo naturalmente. Lui pure ha saputo muovere gli uomini, purtroppo in modo completamente negativo, basti pensare alle ultime stragi effettuate dal rais, alla sua violenta morte e alla rappresaglia e lo sprezzo del cadavere dello stesso (addirittura venendo meno alla legge coranica). Il contraltare degli esempi precedenti. Sia Jobs, Simoncelli , Don Mazzi e Greatbatch  hanno segnato la via con esempi positivi, il rais ha mosso invece il peggio che alberga in ognuno di noi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :