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Il Capitano Schettino: un uomo virile.

Creato il 18 gennaio 2012 da Mimmo
Il Capitano Schettino: un uomo virile.

Il Capitano Schettino con la sua divisa sbottonata che fa figo.

Orsù, oramai l’argomento della settimana è il Capitano Schettino e la sua nave affondata (e non è che stava giocando a battaglia navale). Tutti in questi giorni si stanno chiedendo: “ma come è possibile che sia successa una tragedia del genere?!”, “che sciagurato, bisognerebbe ucciderlo”, “ci saranno stati accordi segreti dietro all’incidente della nave??”. Domande a cui è difficile dare una risposta.

Se infatti non sono noti i fini ultimi dell’incidente e gli accordi sotto-banco dell’azienda, ciò che risulta evidente è la dinamica del fatto, il suo rapporto con la cultura italiana e con la mentalità dell’italiano medio. Azzardando si potrebbe affermare che l’incidente è stato causato da un problema culturale. Analizziamo la dinamica dei fatti.

Atto I – Into the Nave

Schettino si trova nella nave. Accende il pilota automatico (come sempre, infatti non è in grado di guidare la nave con le sue mani) e inizia a fare un giro per scoprire se tra i passeggeri c’è qualche pulzella che vuole vedere un maschio-italiano-capitano capace di guidare una nave senza remore e al di fuori della legge (che fa sempre figo, un po’ come guidare senza casco il motorino).

Atto II – Into the Bar

Schettino si dirige verso il bar per sorseggiare qualche drink (l’aperitivo è comunque un modo di vivere la vita, che vanta l’appartenenza al gruppo di modi di vivere denominati “modi che fanno figo”). Qui incontra una donna. Non è né giovane, né vecchia, è bionda. Il Capitano inizia a sfoderare la sua virilità offrendogli alcolici e bevande (che al pubblico costerebbero più del biglietto per la tratta, ma che lui, da contratto può consumare gratuitamente).

Atto III – Into The Life

Schettino narra la sua vita in venti minuti. Un po’ come quel video che descriveva la vita di Homer Simpson in un minuto, Schettino sfodera immagini mai esistite di un Capitano coraggioso, capace di affrontare qualsiasi tragedia, anche nel più burrascoso dei mari. Egli è virile.

Atto IV – Into The Timone

Schettino e la bionda approdano in capitaneria (sottotitolo: “Guarda quanto sono bravo e vigoroso”). Il capitano spegne tutti i controlli elettronici e si improvvisa esperto di rally-su-navi. La bionda è soddisfatta e Schettino (per mostrare la sua virilità) si supera e decide di “sfiorare la costa con un dito”.

Atto V – Into The POrno

Ubriaco e soddisfatto si sente come in paradiso in compagnia della bionda che inizia piano piano a sciogliere il ghiaccio (“come sei bravo comandante… ; che uomo vigoroso che sei… ; …”). Egli è soddisfatto, il suo messaggio è arrivato.

Atto VI – Into the Scoglio

L’imprevisto. A un certo punto però succede un piccolissimo incidente. Sarà stata la bionda a coordinare il tutto; essendo una grandissima fan di Leonardo di Caprio, avrebbe voluto vivere le emozioni del Titanic e del suo amatissimo idolo? Questo non ci è dato di saperlo.

Atto VII – Into The Wild

Ecco che il Capitano è finalmente riuscito nel suo intento. Nell’isola deserta ci sono lui e la bionda. E molte casse di rum (che fanno figo). Egli tenta l’approccio con la ragazza, ma purtroppo riceve un due di picche.

Povero Capitano. Ha fatto fallire un’azienda clamorosamente grande, perché credeva che lo stereotipo del figo (uomo-virile-italiano) fosse vincente. Dobbiamo comprenderlo, non trucidarlo.

Di seguito un reportage dell’ultima scena dell’avventura vigorosa, in cui si evince (tra l’altro) come le cazzate raccontate nell’Atto III siano state bevute dalla bionda. Ce l’avevi quasi fatta: Hasta siempre Capitano!

Mimmo Carini


Il Capitano Schettino: un uomo virile.
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