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Il fiore della passione...Passiflora

Creato il 09 aprile 2017 da Enrico
Il fiore della passione...Passiflora
La Passiflora, detta anche fiore della passione, è una pianta originaria dell'America centro-meridionale, con alcune specie provenienti dal Nord America, Australia e Asia è un genere di piante della famiglia Passifloracee che comprende circa 465 specie di piante erbacee perenni e annuali, arbusti dal portamento rampicante e lianoso e alberelli alti fino a 5–6 m.
Passiflora significa "fiore della passione" (dal latino passio = passione e flos = fiore), il nome le fu dato dal padre missionarioEmmanuel de Villegas nel 1610. Il religioso  in alcune parti del fiore scorse i simboli della passione di Cristo: "La corona di filamenti colorati che circonda l'ovario rappresenta la corona di spine, i cinque stami sono espressione delle cinque ferite di Gesù, i tre stigmi rappresentano i tre chiodi, i cinque petali e gli sepali indicano gli apostoli rimasti fedeli, l'androginoforo rappresenta la colonna della flagellazione, i viticci sono i flagelli". Altra interpretazione: I tre stili sembrano i chiodi, gli stami il martello, la raggiera corollina la corona di spine, i viticci la frusta con cui venne flagellato (entrambe le spiegazione le ho trovate in rete)
Il nome fu adottato definitivamente da Linneo nel 1753. 
 La Passiflora caerulea è l'unica specie coltivata in Italia come pianta ornamentale perché sopporta il nostro clima invernale. È usata nei giardini per ricoprire muri, recinzioni, pergole, in vaso, negli appartamenti o in serra. I frutti di questa specie non sono commestibili perché leggermente tossici. Nei climi tropicali si coltivano alcune specie particolari per utilizzare il frutto che ha sapore dolce, aromatico, ed è consumato naturale, o aggiunto ad altri frutti nella preparazione di composte, marmellate e succhi. 
La passiflora è utilizzata anche in erboristeria.


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