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Il mio dossier sull’origine della vita : Dal Brodo Primordiale alla Panspermia ,magari passando da quella guidata

Creato il 12 gennaio 2014 da Ignorante

Il mio dossier sull’origine della vita : Dal Brodo Primordiale alla Panspermia ,magari passando da quella guidataÈ  da parecchio che e’ iniziato il nuovo anno, avete trascorso buone feste? io bene con un po’di paura per via del terremoto che ha solo rievocato antichi e tristi ricordi. L’inizio dell’anno ha portato delle novità: sul sito degli scettici ho potuto finalmente dopo tanti anni, grazie ad un loro articolo, ho capito che le previsioni dell’oroscopo sono tutte sbagliate, praticamente sono quasi uguali per tutti i segni, peccato perché quest’anno secondo l’oroscopo dovrebbe essere l’anno dei gemelli il mio segno, vabbè forse è grazie al fatto di aver smascherato l’oroscopo o l’astrologia che il loro progetto è divenuto più ambizioso, passare dal controllare le affermazioni del paranormale a quelle scaturite dalla pseudo scienza, ma attenzione la pseudoscienza non è soltanto scoprire maghi, maghetti e stregoni deve essere considerata a 360° ovvero tutti possono incorrere in questa che scettici considerano malattia

 

 

quindi anche i controllori debbono essere controllati per le loro affermazioni. E’ quello che comunque invito a fare a tutti coloro sono interessati alla scienza. Sinceramente non ha molta importanza per me io vivo nel mio fantastico mondo fatto di pseudo scienza, anzi in quella di pura ignoranza ricco di domande. E’ una di questi che oggi vorrei commentare, probabilmente e’ quella piu’ difficile cui rispondere , non e’ certo quella che riguarda il motivo per cui dobbiamo pagare le commissioni quando preleviamo al Bancomat e neppure se esistono gli Alieni , la domanda che probabilmente ci stiamo facendo da quando abbiamo incominciato a ragionare e’ sicuramente quella riguardo al fatto di come si sia creata la vita. Secondo la mia opinione e’ una domanda difficile proprio perche’ non viene risolta per gradi dovremmo cioe’ cercare di capire dove si sia creata per poi dopo rivolgere la nostra attenzione a come si sia creata, ma questi sono solo miei umili pensieri. Purtroppo nel cercare di risolvere questa domanda si incorre in dogmi o principi di natura religiosa che ancora ci influenzano o ci fanno ritenere di essere un qualcosa di speciale, di privilegiato anzi di unico o quanto meno rarissimo, la Sonda Curiosity che sta studiando il pianeta Marte sta dando notevoli informazioni ovvero che questo pianeta tanti anni fa’ aveva un habitat favorevole per la nascita’ della vita c’e’ da scommettere che trovera’ persino tracce di vita’ , potrei persino ipotizzare che sia stato Marte ad aver regalato la vita alla Terra, cio’ e’ ovvio getta nuove sicurezze alla famosa equazione di Drake non accettata da tutti , se consideriamo che gia’ nel nostro piccolo sistema solare sono esistiti due pianeti con possibilita’ di vita, figuriamoci nell’Universo , ma le scoperte di Curiosity mi fa introdurre le diverse ipotesi riguardo la nascita’ della vita . Si ritiene che la vita sulla Terra sia nata entro un periodo compreso tra i 4,4 miliardi di anni fa, quando l’acqua allo stato liquido comparve sulla superficie terrestre e i 2,7 miliardi di anni fa quando la prima incontrovertibile evidenza della vita è verificata da isotopi stabili e biomarcatori molecolari che mostrano l’attività di fotosintesi. Sono due le teorie principali che cercano di spiegare questo dubbio: i famoso Brodo Primordiale e la Panspermia. Iniziamo con il brodo primordiale : è una specie di stagno cosi la defini’ Darwin uno dei primi sostenitori , contenente ammoniaca e sali fosforici, luce, calore, elettricità, ecc., in modo che una proteina fosse chimicamente prodotta pronta per subire nuovi e più complessi cambiamenti. La teoria fu ripresa e completata dal biochimico russo Aleksandr Oparin :

Il mio dossier sull’origine della vita : Dal Brodo Primordiale alla Panspermia ,magari passando da quella guidata

Aleksandr Oparin

ipotizzò che molecole organiche a causa della luce solare e in un’atmosfera povera di ossigeno, , prodotte e accumulate nei mari primitivi, avrebbero formato un “brodo primordiale”. Queste semplici sostanze avrebbero formato combinandosi molecole sempre più evolute, fino ad arrivare ai Coacervati che in poche parole sono i genitori delle attuale cellule , si sarebbero accresciute per fusione con altre gocce e riprodotte attraverso la divisione in gocce figlie, ottenendo un metabolismo primordiale . Molte teorie moderne sull’origine della vita mantengono l’idea di Oparin come punto di partenza. Quindi ricapitolando e’ l’ipotesi di un antico brodo primordiale di acqua molto calda e molecole carboniose che avrebbero subito l’azione di reazioni chimiche prodotte da fulmini, raggi ultravioletti o calore dovuto dai super vulcani e che in quel periodo colpivano la terra non schermata dall’atmosfera. Questa teoria fu in qualche modo o almeno così si credette provata dal famoso esperimento del chimico americano Stanley Miller, che ricreando in laboratorio un brodo primordiale ricco cioe’ dei componenti chimici dell’atmosfera primitiva, attraverso scariche elettriche simili ai fulmini e raggi ultravioletti che avrebbero colpito la terra riusci a far “nascere gli ”aminoacidi “ molecole essenziali per la vita che in parole semplici possono essere indicati come l’unita’ base delle proteine necessarie per rinnovare le cellule. Penso di essere stato abbastanza chiaro su questa teoria, adesso cerchiamo di riflettere sulla sua validità scientifica. Questa teoria ha risvolti filosofici-religiosi piuttosto interessanti , l’azione della scienza di solito si esplica con il ragionamento causa ed effetto, sempre nello stesso ordine ma anche in catene piu’ lunghe: causa, causa ed effetto oppure causa, effetto ed effetto e così via, ma i mattoncini del ragionamento sono sempre gli stessi causa ed effetto, nel caso della teoria della brodo primordiale troviamo questa proposizione: caso, causa ed effetto ovvero l’origine della causa è una serie di combinazioni che a sua volta hanno determinato l’effetto in poche parole la vita è stata creata da una serie di circostanze e non da un disegno intelligente forse è proprio questo ragionamento il limite stesso della teoria, ho già espresso in articoli precedenti il fatto che l’esperimento realizzato dal chimico Stanley Miller non ha dimostrato che la vita dipenda da un circostanze favorevoli ma dalla espressa volontà dell’uomo che ha idealizzato è realizzato la produzione di aminoacidi, del resto se non avesse separato le molecole in tempo utile queste sarebbero state distrutte proprio dall’energia che le ha generate, questo ragionamento è collegabile anche da un punto di vista scientifico in una terra priva di atmosfera piena di anidride solforosa bombardata da raggi solari senza protezione, sarebbe stata possibile la creazione di una primordiale forma di vita? avrebbe avuto difficoltà nel sopravvivere e di evolversi proprio per le difficoltà dell’habitat terrestre primordiale? è mia opinione che la vita si sia potuta formare e prendere possesso della terra solo quando questa ha assunto le caratteristiche che oggi presenta. Detto in materia piu’ scientifica le prime forme di vita che conosciamo cioe’ i fossili piu’ antichi ritrovati con segni di vita sono le Stromatoliti

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che in pratica contengono una formazione di batteri quindi una testimonianza dei primi organismi ad effettuare la fotosintesi , risalenti la bellezza di circa 3.450 milioni di anni fa’ . Qui la cosa e’ strana perché in quell’epoca la Terra era ancora piuttosto calda per possedere acqua e senza di essa come hanno potuto sopravvivere queste formazioni batteriche? Del resto è mia ipotesi che non siano stati i vulcani ovvero i super vulcani a creare l’atmosfera quindi l’acqua ed ecc. ecc. sono convinto che siano stati comete e meteoriti a trasportare acqua o provocare l’innalzamento di polveri tali da oscurare il cielo e provare un improvviso l’inverno ovvero l’era glaciale dopodiché i ghiacciai si sono sciolti in vapore acqueo determinando l’atmosfera e mare Per consolazione dovete sapere che sono in buona compagnia , molti scienziati sono convinti che siano stati i meteoriti e comete ad aver trasportato la vita sulla terra , stiamo anzi sto anticipando la teoria della Panspermia che si contrappone a quella del famoso brodo primordiale. La Panspermia e’ stata per molto tempo messa da parte, ma oggi grazie a studi di ricercatori è ritornato di nuovo in auge. Cos’è? Prevede che gli ingredienti fondamentali della vita si siano diffusi in tutto l’universo e quindi anche sulla terra viaggiando comodamente su comete o meteoriti che hanno quindi funzionato come vettore per trasportare la vita su altri mondi, quindi anche nel caso della terra, la vita sarebbe iniziata con l’arrivo di questi semi e con il loro sviluppo La Panspermia deriva da due termini greci quali “tutto e seme” in poche parole spargimento in tutto l’universo di seme( in senso figurato “la vita”) Fu Anassagora ad ideare, piu’ o meno, questa teoria che fu poi ripresa nell’ottocento dal fisico Hermann von Helmholtz, piu’ tardi dal chimico nobel Svante Arrhenius e per finire dagli astronomi Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe , da allora fu, come scritto precedentemente, abbandonata forse perché se accettata tale idea, bisogna riconoscere per certo che la vita si sia sviluppata anche su altri pianeti sapendo che i semi pullulano nell’universo e possono essere quindi trasportati anche su altri pianeti. Visto l’incoerenza e i limiti del Brodo Primordiale sono stati ripresi studi alternativi : la Panspermia è divenuta forse la teoria più giusta da seguire e questo grazie a chi o cosa? indovinate un po’… ai meteoriti e comete, incredibile ! quelli che noi consideriamo essere potenziali distruttori della vita possono averla trasportata e quindi potremmo identificarli come ancestrali mamme in quanto hanno incubato la vita per poi farla nascere sulla terra. Passiamo in rassegna alcuni studi fatti sui meteoriti atti a dimostrare la fondatezza della Panspermia   Ebbene vi ricordate dei meteoriti di Chelyabinsk del Febbraio 2012: da una collaborazione del team dell’Universita’ della Tuscia con il Centro di Astrobiologia di Dubna, diretto da Eugene Krasavin, studiando i frammenti di tali meteoriti si e’ scoperto all’interno di esse molecole contenenti l’RNA ,il gemello essenziale del DNA, lo scienziato Saladino ,da non confondere con il nemico giurato dei crociati ha descritto l’esperimento eseguito bombardando i frammenti con una energia di 150 megaelettronvolt, simulando le radiazioni cosmiche. Tale processo ha evidenziato che grazie alla presenza di di formammide (composto di idrogeno, carbonio, ossigeno e azoto),si sono originate molecole organiche complesse, fra le quali anche alcuni nucleosidi componenti l’RNA E passiamo al meteorite  di Murchison, caduto in Australia nel 1969, ancora l’inossidabile Saladino in collaborazione con Ernesto Di Mauro, dell’università di Roma La Sapienza, grazie alle polveri di questo meteorite hanno ottenuto spontaneamente gli ingredienti fondamentali per la vita: i mattoni che compongono il Dna e il’Rna ovvero il primo passo verso la creazione della vita. Anche la Nasa ha studiato e studia resti di meteoriti caduti sulla terra per provare la teoria della Panspermia , gli scienziati della Nasa sostengono con ricerche pubblicate sulla rivista scientifica Pnas che i meteoriti contengono elementi chimici identici a quelli che permettono la vita sulla terra. Inoltre sintetizzando i frammenti di meteoriti con Cianuro e Ammoniaca hanno ottenuto basi nucleiche difficili da trovare sulla terra. E’ gli Aminoacidi prodotti dal chimico Miller? sono stati trovati in molti meteoriti come il “meteorite di Renazzo” rinvenuto nel territorio del comune di Renazzo in provincia di Ferrara nel 1824 dove fu fatto il primo rivelamento degli stessi. Nel 1986 la sonda Giotto, scopri’ la presenza nella chioma della cometa di Halley di numerose sostanze organiche.

29 Dicembre 2012, un meteorite si disintegra nei cieli di Polonnaruwa, in Sri Lanka. I resti ritrovati sottoposti a strumenti di eccezionale tecnologia dei laboratori del Medical Research Institute di Colombo (Sri Lanka)e della Cardiff University, hanno evidenziato che contengono fossili di diatomee, alghe di struttura semplice comparse nel Cretaceo circa 145 milioni di anni fa, incredibile vero ? e’ la scienza ad essere sempre incredibile mai scontata……. Per poter avere il crisma di validita’ scientifica, la Panspermia non solo deve subire ma anche superare le inevitabili e necessarie obiezioni:

1) Si riteneva che nel periodo in cui sono nati i primi segni di vita, la terra non avesse ancora la forza di attrarre i frammenti meteoriti , quindi niente seme Tale obiezione e’ stata superata dalla ricerca di un gruppo di astrofisici dell’Università di Princeton, dell’Università dell’Arizona e del Centro spagnolo di astrobiologia riuscendo a calcolare con la necessaria precisione la velocita’ di alcuni frammenti di meteoriti. Sorprendentemente  si e’  a stabilito  il loro probabile impatto con il nostro pianeta nell ‘epoca in cui si obietta che non si sarebbero verificati impatti

2) Sarebbe stato difficile per i batteri presenti sui frammenti di meteoriti o di Cometa sopravvivere alle radiazioni cosmiche sottoposti durante il loro viaggio

I primi a cercare di risolvere tale obiezione furono gli astronomi Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe che riuscirono a dimostrare che polveri interstellari erano identici alla emissioni ricavate in laboratorio da batteri vaporizzati , ipotizzando, quimdi che tali polveri fossero in realta nubi di batteri resistenti alle radiazioni cosmiche Sono stati scoperti batteri vivi anche se “in letargo o ibernati” più di un chilometro sotto la superficie dell’Antartide da qui si e’ ipotizzata che siano le ghiacciate comete ad ospitare e trasportare batteri in “stato dormiente” , quando le comete raggiungono l’atmosfera il calore scioglie le stesse liberando e svegliando i batteri che piovendo sulla terra danno origine a nuova vita. 3) Ma come sarebbero riuscite a sopravvivere al calore generato dall’impatto degli asteroidi con l’atmosfera? Secondo l’agenzia giornalistica ITAR-TASS , Scienziati russi dell’Istituto dei Problemi Medici e Biologici hanno risolto tale obiezione grazie ad un esperimento realizzato addirittura in orbita a bordo del satellite Bion-M1 dove hanno stabilito che e’ possibile trasportare batteri capaci di resistere all’impatto con l’atmosfera, vari microrganismi impiantati all’interno di un’attrezzatura che ha simulato un frammento di meteorite sono stati collocati negli strati densi dell’atmosfera terrestre, facendo in modo che l’attrezzatura si surriscaldasse in una maniera che non vi consiglio di provare, ebbene dei vari organismi sono sopravvissuti senza colpo ferire l’ Endospora che gia’ prima di questo esperimento, almeno teoricamente , si sapeva essere estremamente resistenti alle radiazioni e calore Ma un’altra ipotesi potrebbe risolvere tale obiezione:” La Panspermia Guidata”……e ti pareva che questo sito/blob non dovesse inserire temi pseudo-scientifici……..ipotizzata dal premio Nobel Francis Crick lo scopritore della doppia elica del DNA che passa da esimio scienziato a “ Visionario

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Il Nobel Francis Crick

Il Visionario Nobel Francis Crick dopo aver ideato la gia citata Panspermia Guidata: insieme a Leslie Orgel sostenne che in realta non furono i meteriti a trasportare i semi della vita, bensi’ gli alieni viaggiatori, che non si sa bene se si sarebbero incaricati di infettare il cosmo di spore vitali oppure avrebbero provocato involontariamente vita dai rifiuti organici depositati sul pianete visitato. Tale teoria sebbene molto Pseudo scavalca con molto senso pratico l’obiezione del calore atmosferico in entrata. Sebbene non ci sono evidenze scientifiche tale teoria ha piu’ logica di quello che si pensa e non e’ da scartare a priori . L’obiezione piu’ interessante forse più filosofica che scientifica, riguarda il fatto che la Panspermia non risolve il quesito riguardo la nascita della vita ma lo sposta nel tempo e nello spazio infatti ancora non sappiamo come in realtà si sono sviluppate le cose, tale obiezione però non considera il fatto che fosse non abbiamo ancora le capacità scientifiche l’esperienza necessaria per riuscire a risolvere a capire come si sia generata la vita, da questo punto di vista è da sottolineare l’importanza della Panspermia che ci introduce in una giusta direzione scartando praticamente l’ipotesi di brodo primordiale e personalmente ,ritengo che allontana la pagana idea che è possibile generare vita da materiale inanimato, lasciando prevalere una giusta idea che la vita è sempre dalla vita. Inoltre cosa non secondaria è quello di provare in maniera incontrovertibile che l’universo è pieno di vita la stessa non ha particolari difficoltà ad attecchire anche in ambienti ostili.

immagino la vita come un raffreddore che è facile da trasmettere: basta uno starnuto.

Il Pan-d’autore

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