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il video di Adesso è facile di Mina e Afterhours è un plagio?

Creato il 27 gennaio 2010 da Masskarma

Credo proprio di si. Guardate “Mes ti diki sou ti zoi” di Eleftheria Arvanitaki, anno 2004 e confrontatelo con “Adesso è facile”, anno 2009. Notate niente?

L’idea della sovrapposizione delle due persone che sta alla base del video è veramente la stessa. E non solo. Anche nella realizzazione ci sono troppe analogie. I video iniziano entrambi in un corridoio, una porta che si apre e i protagonisti entrano in un appartamento. Poi in entrambi i casi la scena si svolge in una camera da letto. I protagonisti sono vestiti alla stesso modo. Di nero lui, di bianco lei. Benedetta è vestita come Eleftheria, cioè con t-shirt e soprabito bianco che entrambe si tolgono. Altre scene si sovrappongono: lo specchio, la finestra. Ma per fortuna le analogie finiscono qui. Nel video di “Adesso è facile” non c’è la scena trash del caffè in poltrona, o del lavaggio delle mani. Ed è ovvio che nel complesso il video di “Adesso è facile” è anni luce migliore di “Mes ti diki sou ti zoi”.

Ma è proprio questo che fa riflettere. è possibile che per fare un bel video, come è in effetti quello di “Adesso è facile”, dove però è evidente che sono stati spesi molto più soldi di “Mes ti diki sou ti zoi”, e dove di conseguenza c’è una ricerca molto più accurata nella realizzazione, ci sia bisogno di andare a riciclare un video greco del 2004 per trovare una buona idea? è questo il messaggio? In Italia non abbiamo buone idee?


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